L’ammoniaca disinfetta? Provate questi 5 sistemi contro virus e batteri

Ultimo aggiornamento: 26.06.22

 

Qual è il miglior metodo per disinfettare casa e quali sono i migliori prodotti? L’ammoniaca è indicata anche per combattere virus e batteri?

 

Mantenere pulite le superfici domestiche e disinfettarle contro virus e batteri, è una cosa molto importante, in quanto ci permette di vivere in un ambiente sano e igienizzato. Per farlo possiamo utilizzare diversi prodotti, come per esempio: l’alcool, il lisoformio, la conegrina (candeggina), l’ammoniaca e molti altri.

 

Igienizzare e disinfettare casa

Spesso pulire casa non risulta sufficiente a offrire un ambiente sano e igienizzato al 100%, specialmente in presenza di bambini piccoli o di persone che soffrono di allergie e che necessitano di vivere in particolari condizioni ambientali.

Ma come possiamo pulire e disinfettare contemporaneamente senza aggredire troppo le superfici domestiche? Semplice, basta utilizzare i giusti detergenti e risciacquare le parti trattate in maniera accurata, onde evitare di lasciare in giro residui di prodotti.

Inoltre ricordate di avere altrettanta cura nel conservare gli stracci e le spugne dopo ogni utilizzo. I panni impiegati per l’igienizzazione domestica devono essere adeguatamente lavati e asciugati dopo ogni operazione di pulizia.

L’umidità infatti, potrebbe favorire la formazione di batteri e germi, vanificando tutti i vostri sforzi quotidiani per tenere pulita la casa. Se preferite, in alternativa agli stracci, potreste ricorrere all’utilizzo di panni carta usa e getta.

Per ciò che riguarda i prodotti da usare, è consigliabile optare sempre per dei detergenti indicati appositamente per ogni superficie, in modo da non macchiarle o danneggiarle irrimediabilmente. Vediamo insieme quali sono i migliori alleati per eseguire delle pulizie a prova di germi e batteri.

1. L’ammoniaca

Utilizzare l’ammoniaca per pulire è un ottimo metodo, che consente di igienizzare a fondo le superfici domestiche e non solo. Si tratta di un prodotto che viene impiegato anche per la pulitura dei tessuti, come per esempio: tappeti, tende, divani, poltrone, ecc.

Per ottenere un’efficace soluzione detergente, mescolate due cucchiai di ammoniaca in un litro d’acqua. A seconda delle esigenze, immergete il tessuto nella soluzione o passate sopra di esso un panno spugna impregnato nel detergente. In ogni caso ricordate di risciacquare accuratamente le parti trattate con dell’acqua tiepida.

L’ammoniaca disinfetta e igienizza ma ha anche un odore molto acre. Pertanto se decidete di lavare gli interni della vostra macchina utilizzando questo liquido, dopo la pulizia, oltre ad arieggiare per bene l’abitacolo, installate un buon deodorante auto, per rimuovere ogni residuo di odore del prodotto. Diversamente, aggiungete alla miscela tre o quattro gocce di olio essenziale, così renderete la soluzione profumata e gradevole.

É utile sapere che questa sostanza, può essere utilizzata anche come disinfestante; ebbene sì, è possibile usare l’ammoniaca contro gli scarafaggi. Le blatte infatti non sopportano il suo odore pungente, pertanto se ne tengono bene alla larga.

 

2. La candeggina

La varechina o candeggina è un ottimo detergente e un disinfettante molto efficace. Si tratta di un prodotto abbastanza economico e semplice da reperire. Negli ambienti domestici, è particolarmente indicato per l’igienizzazione di pavimenti, sanitari, rubinetti e lavabi.

La candeggina disinfetta molto bene ma è anche altamente decolorante e corrosiva. È proprio per tale motivo che non deve essere mai miscelata assieme ad altri prodotti detergenti se non con l’acqua.

La diluizione della candeggina per disinfettare in maniera ottimale, si ottiene mescolando quattro cucchiaini di varechina con un litro d’acqua. Una volta applicato il prodotto sulla superficie da trattare, va lasciato agire per una decina di minuti.
In seguito è necessario risciacquare il tutto con dell’acqua calda, in modo da rimuovere ogni residuo di soluzione detergente.

3. La creolina

Se non sapete che cos’è o se vi state chiedendo a cosa serve la creolina, la risposta è molto semplice: si tratta di un mix di sostanze chimiche, che insieme compongono una soluzione disinfettante, impiegata sia in ambito domestico e sia in campo professionale.

Per essere utilizzata, la creolina va diluita in acqua con una percentuale pari al 3%. In questo modo si ottiene un’ottima soluzione detergente e disinfettante. Nonostante si tratti di una sostanza sicura, è bene evitare qualsiasi contatto diretto con gli occhi e la pelle, in quanto potrebbe causare irritazioni oculari e cutanee.

Inoltre è consigliabile utilizzare una mascherina quando si adopera questo prodotto, onde evitare l’inalazione dei suoi vapori. La creolina ha un alto potere detergente, disinfettante, antibatterico, germicida, disincrostante, pulente, insettifugo e rattifugo.

 

4. L’alcol

L’alcol isopropilico è una sostanza indicata per l’igienizzazione di superfici e di oggetti non molto grandi, che necessitano di rimanere sempre ben puliti e disinfettati. Spesso si adopera in cucina, per pulire i banchi da lavoro, come per esempio i taglieri o per disinfettare i seggioloni dei bambini e i sanitari.

Si tratta di un detergente che non necessita di essere diluito e che può essere utilizzato con un panno direttamente sulle superfici interessate. Si sconsiglia di usarlo su oggetti realizzati in plexiglas o in plastica, in quanto potrebbe danneggiarli e renderli opachi.

5. Il vapore

Il vapore può essere utilizzato su molte superfici domestiche, sia per pulire e sia per disinfettare. Un esempio lampante ci è dato dai pulitori a vapore, che sfruttando la pressione dell’acqua ad alta temperatura, riescono a sprigionare un potente getto di vapore, che è in grado di igienizzare e di sterilizzare la parte trattata.

La pulizia a vapore è ecologica e non prevede l’utilizzo di sostanze chimiche detergenti. Tuttavia,  non tutti gli oggetti possono essere puliti utilizzando questo sistema, in quanto vi sono alcune superfici che risultano molto sensibili alle alte temperature del vapore acqueo, come per esempio i mobili in legno, le cornici e gli oggetti verniciati.

Se trattate infatti, tali superfici rischierebbero di essere rovinate in maniera irrecuperabile. Sicuramente i pulitori a vapore risultano alquanto efficaci per rimuovere lo sporco ostinato da pavimenti, piastrelle, infissi, serramenti in metallo e vetrate.

 

 

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