4 consigli su come pulire le tapparelle

Ultimo aggiornamento: 19.04.21

 

La primavera si avvicina ed è tempo di pulizie? Niente paura, in questo articolo vi spiegheremo come detergere e spolverare le tapparelle e le persiane.

 

Benché possa rivelarsi un’enorme seccatura, almeno una volta all’anno è necessario pulire le tapparelle esterne e quelle interne della vostra casa, utilizzando metodi naturali oppure detergenti chimici. Purtroppo, per quanto possa sembrare bello e piacevole avere un appartamento con molte finestre, affinché la luce e l’aria possano entrare e purificare l’ambiente, in realtà tali oggetti possono riempirsi di polvere anche in poco tempo, a causa dello smog, delle polveri sottili e delle intemperie.

Per questo motivo, per evitare la comparsa di reazioni allergiche, soprattutto in primavera con l’arrivo dei pollini, è importante tenere vetri, tapparelle e persiane pulite. Per eliminare la sporcizia è possibile utilizzare il cosiddetto rimedio della nonna, che consiste nella preparazione di composti a base di aceto e bicarbonato, oppure, per chi preferisce effettuare una detersione più profonda a prova di germi e batteri, può adoperare un pulitore a vapore. Continuate a leggere per scoprire tutti i dettagli.

 

Tapparelle in plastica, veneziane o persiane?

Innanzitutto è necessario fare una distinzione tra le varie tipologie di imposte presenti su finestre e portefinestre, che si distinguono tra scuri, persiane, veneziane e tapparelle. I primi sono dei pannelli, generalmente in legno o PVC, che coprono completamente i vetri senza far passare la luce. Sono sicuramente i più semplici da pulire, poiché la loro superficie è liscia e non richiede particolari movimenti.

Le persiane invece, realizzate con gli stessi materiali, ma facilmente reperibili anche in alluminio e in ferro, a differenza dei precedenti presentano delle piccole bacchette orizzontali che creano delle fessure in cui i raggi del sole possono filtrare anche quando sono chiuse. Le veneziane non sono esattamente delle imposte, quanto più delle particolari tende aventi delle stecche in alluminio che ricoprono il vetro delle finestre.

Si possono trovare di diverso spessore: a partire da 2 cm, piccole e dunque più difficili da pulire, fino ad arrivare a circa 5 cm. Si possono installare sia all’interno, sia all’esterno, dove ovviamente le polveri sottili e lo smog tenderanno a depositarsi con più facilità. Le tapparelle avvolgibili invece, potremmo banalmente paragonarle alle serrande dei negozi e dei garage.

Tuttavia, quelle casalinghe hanno un aspetto più piacevole ed è possibile averle di diversi materiali e colori, per esempio legno, alluminio, PVC e persino modelli blindati o coibentati, in grado di mantenere le stanze più fresche durante l’estate.

 

Come pulire le tapparelle

Prima di utilizzare prodotti liquidi e detergenti è necessario eliminare tutta la polvere, affinché il processo di pulizia possa risultare più efficace. Chiudete bene le imposte, facendo in modo che tutto il pannello sia fuori dal suo contenitore, (per capirci, quello che generalmente è presente sulla parte alta di finestre e balconi).

Per togliere il pulviscolo è possibile adoperare una semplice scopa, un panno in microfibra, oppure un aspirapolvere: la scelta dipende molto dall’altezza della finestra, poiché l’operazione potrebbe richiedere l’utilizzo di una scala.

A questo punto è necessario detergere: preparate una soluzione a base di acqua, aceto di vino bianco e bicarbonato all’interno di una bacinella e passatela con una spugna non abrasiva su tutte le tapparelle, affinché vengano eliminate tutte le incrostazioni.

Se possibile, evitando però di sporgersi dal parapetto, effettuate lo stesso procedimento anche nella parte esterna. Purtroppo però, tale passaggio non è sempre possibile, ed è necessario rivolgersi a una ditta esperta per poter eseguire una pulizia delle tapparelle completa. Se non amate le soluzioni naturali, potreste eventualmente adoperare una miscela a base di acqua calda e sapone per i piatti o di Marsiglia, così da ottenere un effetto più sgrassante e pulente.

 

Come pulire le persiane

Sono le imposte più diffuse nelle case, poiché più economiche e poco complicate da riparare. Tuttavia, sono formate da tante piccole listarelle attaccate che creano dei buchi nei quali si accumula molta polvere, difficile da eliminare semplicemente con uno straccio.

Per questo motivo, generalmente la spazzola del vaporetto per pulire le tapparelle è l’accessorio più indicato, poiché riesce a raggiungere anche i punti più alti e stretti della casa, agevolandovi così nelle faccende di casa.

Per detergere la serranda di una finestra è possibile utilizzare gli stessi metodi, tuttavia, è consigliabile prestare molta attenzione ed evitare vi sporgersi al di fuori soprattutto se si tratta di un piano molto alto.

Chi non possiede un elettrodomestico a vapore può in alternativa preparare una soluzione a base di acqua calda e detergente liquido sgrassante, come per esempio quello dei piatti, e insaponare la superficie delle persiane con l’aiuto di una spugna. Infine, ricordate di sciacquare il tutto e asciugare per bene con un panno in microfibra, affinché le gocce rimaste non possano formare macchie di calcare.

 

Come pulire la plastica delle imposte

Che si tratti di veneziane, di persiane oppure di tapparelle, tale materiale richiede un tipo di trattamento un po’ diverso rispetto, per esempio, al legno e all’alluminio. Il metodo più efficace è senza dubbio quello naturale: una soluzione a base di aceto di mele e bicarbonato potrebbe rappresentare un ottima soluzione, tuttavia, se preferite effettuare una pulizia più veloce la vaporella potrebbe fare al caso vostro.

Spesso infatti, tali elettrodomestici sono dotati di tubi estensibili e piccole bocchette, in modo da raggiungere anche i punti più stretti della casa, come appunto i buchi delle tapparelle, difficili da detergere solo con una spugna o un panno in microfibra.

E se la plastica bianca è ingiallita, come pulirla? In questo caso è necessario adottare dei metodi più potenti, come per esempio la candeggina o il perossido d’idrogeno. Tali composti sono infatti in grado di sbiancare il PVC macchiato a causa degli agenti atmosferici e dai raggi del sole. Tuttavia, trattandosi di prodotti chimici corrosivi, si devono utilizzare con molta cautela, indossando dei guanti e preferibilmente una mascherina.

 

Come pulire le veneziane

Il modo migliore per eliminare la polvere da queste particolari e delicate tende è utilizzando un panno antistatico, che rimuove le impurità senza correre il rischio di piegare le listarelle. Le veneziane in alluminio infatti richiedono una manutenzione specifica, che non può avvenire con l’utilizzo di detergenti aggressivi e oggetti abrasivi, poiché si possono graffiare e curvare molto facilmente con il peso.

 

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