Le 8 migliori scope elettriche del 2020

Ultimo aggiornamento: 11.08.20

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Scope elettriche – Opinioni, analisi e guida all’acquisto

 

Chi alla solita scopa tradizionale preferisce qualcosa di più potente ed efficace su pavimenti ed ambienti diversi, getta spesso lo sguardo sul mondo delle migliori scope elettriche del 2020. Le offerte e le proposte di marchi storici e nuove realtà non mancano di certo. Proscenic P8 Plus, fa affidamento su un motore Brushless e su una potenza d’aspirazione che raggiunge i 15.000 Pa, con una spesa contenuta e una praticità d’uso che ha raccolto diversi pareri positivi. Philips SpeedPro Max vanta una ragguardevole autonomia di oltre mezz’ora nonché una ricca dotazione di accessori per pulire diversi elementi della casa.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori scope elettriche – Classifica 2020 

 

 

Scopa elettrica senza fili

 

1. Proscenic P8 Plus Aspirapolvere senza fili

 

Una scopa elettrica senza fili aiuta nella pulizia della casa senza l’impiccio di un cavo che ci segue ovunque. Proscenic P8 Plus ha dalla sua una doppia anima, con il corpo centrale e la parte aspirante che possono essere utilizzati anche sui divani, le tende e le mensole della cucina, così da snellire tutte le operazioni di pulizia anche in spazi dove un classico aspirapolvere non sempre arriva.

In comparazione con altri modelli, la potenza e la versatilità del motore brushless aiuta in fase di aspirazione, con 75.000 RPM/min e un valore che arriva a 15.000 Pa. In termini pratici si parla di un’efficacia che si riscontra su superfici anche molto diverse tra loro, dai pavimenti per poi passare alle cucce di cani e gatti che sono spesso un ricettacolo di peli e pelucchi. 

Una volta attivati i due livelli di aspirazione, la scopa elettrica si occupa senza difficoltà di polvere, peli di animali, capelli in terra e sporco. Al primo livello la potenza si assesta su 8.000 Pa, mentre nel secondo raggiunge il picco massimo di 15.000 Pa. Selezionata questa seconda opzione la potenza consente di gestire anche residui più grandi senza per questo mettere in difficoltà la macchina.

 

Pro

Versatilità: Due livelli di potenza, con in più un sistema di gestione dello sporco che passa attraverso numerosi accessori, così da poter aver ragione dello sporco che si annida ovunque.

Leggerezza: Con i suoi 2,5 chili di peso, questa aspirapolvere può essere utilizzata anche con una sola mano, così da non affaticare l’utente, con un’autonomia massima di 35 minuti.

Convenienza: Con un kit ricco di accessori e strumenti per la pulizia di divani, tende e scaffali, il modello Proscenic P8 Plus si propone come una soluzione a basso costo ma dalla linea accattivante e dai risultati garantiti. 

 

Contro

Autonomia: Si lamenta una sensibile riduzione dei tempi una volta passati dalla modalità Normale a quella Potente, aspetto che incide in modo netto riducendo i tempi da 35 a 20 minuti alla massima potenza.

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2. Philips Aspirazione SpeedPro Max Scopa Elettrica Senza Fili

 

Con i suoi 35 minuti di autonomia e un set di accessori pensati per far fronte a diversi scenari in casa, la proposta Philips si merita il secondo posto tra i modelli più interessanti senza fili.

Il motore digitale Power Blade da un lato, e la spazzola di aspirazione a 360° dall’altro, consentono di gestire un flusso d’aria pari a 1.000 litri al minuto, con una versatilità nei movimenti che si traduce in un lavoro meno oneroso per chi si occupa della pulizia in casa.

La tecnologia di aspirazione ciclonica dello sporco evita l’uso dei sacchetti, con in più tutto un sistema di gestione della pulizia e rimozione di quanto raccolto rapida e intuitiva.

Un terzetto di luci LED è stato posizionato poi nella parte inferiore della scopa, in questo modo è possibile gestire la pulizia e la raccolta con una migliore visibilità delle zone in ombra o degli elementi collocati sotto un mobile.

 

Pro

Realizzazione: La tecnica e l’ingegneria si uniscono per portare nelle case un oggetto potente e al tempo stesso pratico da utilizzare. Con la tecnologia ciclonica a migliorare il processo di raccolta e gestione dello sporco.

Varietà: Con l’inserimento di una spazzola integrata si riesce a gestire meglio la raccolta e l’eliminazione di punti più delicati, come spazi stretti e le zone tra un divano e l’altro. 

Praticità: Il sistema di raccolta della polvere e di quanto caduto in terra avviene senza particolari problemi, con in più un’apertura e chiusura del contenitore rapida e alla portata di tutti.

 

Contro

Stabilità: L’assenza di un sistema di stabilizzazione e mantenimento in verticale della scopa ha lasciato l’amaro in bocca a diverse persone.

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Scopa elettrica Dyson

 

3. Dyson V8 Absolute cordless Aspirapolvere senza fili

 

Tra le migliori scope del 2020, Dyson si conquista un posto in classifica in virtù di una realizzazione da prima della classe. Con i suoi sette accessori inclusi si adatta a pavimenti e tappeti e offre un’autonomia di 40 minuti. Si va da un accessorio multifunzione con cui poter raccogliere polvere e briciole, per poi passare a una bocchetta a lancia pensata per gli spazi raccolti dove una normale aspirapolvere non arriva. 

La mini turbospazzola è perfetta per la raccolta di peli e pelucchi, così che anche i possessori di animali possono avere una casa in ordine nel rispetto degli amici a quattro zampe. Le setole rigide della spazzola Direct Drive, affondando più in profondità sui tappeti, tirando via una maggiore mole di sporco che si annida tra le fibre e i tessuti. 

Infine con la spazzola a rullo morbido il mix di nylon e fibra di carbonio cattura letteralmente più particelle, senza lasciare da parte quelle che quasi sfuggono a occhio nudo. Una volta attivata la modalità Power, per sette minuti la scopa elettrica Dyson concentra il flusso di aspirazione per una pulizia che non teme residui e sporco più resistente.

 

Pro

Materiali: Qualità costruttiva che si evidenzia anche nella gestione dei filtri e del sistema di alimentazione digitale del motore Dyson V8.

Versatilità: Con sette accessori inclusi nella confezione, offre modalità e strumenti differenziati all’utente per svolgere la pulizia degli ambienti in diverse zone della casa.

Affidabilità: Una volta messa in funzione, l’aspirapolvere senza fili Dyson lavora a pieno regime per un tempo che si assesta senza problemi sui 30 minuti, così da poter gestire come si deve lo sporco che si accumula in casa.

 

Contro

Spesa: L’investimento richiesto per chi vuole portarsi a casa questo aspirapolvere non è dei più leggeri. Motivo per cui alcuni utenti preferiscono cercare altrove alternative.

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Scopa elettrica Rowenta

 

4. Rowenta Air Force 360, Scopa Elettrica senza fili

 

Con la sua spazzola di aspirazione motorizzata, la scopa elettrica Rowenta vuole guadagnare il podio tra gli strumenti utili a gestire al meglio il pavimento di casa, e non solo.

Per quel che riguarda la motorizzazione, la scopa sfrutta un motore digitale che garantisce una performance e continuità nel tempo. 

La tecnologia ciclonica si occupa invece della qualità e dell’efficacia del trattamento dello sporco, con una potenza che punta su una batteria al litio da 2,9V, perfetti per una copertura massima di 30 minuti.

In più il peso non supera i due chili, risultando in tal modo molto maneggevole anche con una sola mano. Nella confezione è presente anche una base per il posizionamento a parete della stessa, così da poter gestire pulizia e carica senza andare a ingombrare troppo.

Un pratico indicatore LED segnala quando è il momento di mettere in carica la scopa, con un contenitore per la polvere di 0,4 litri.

 

Pro

Versatile: Il peso contenuto della scopa elettrica aiuta gli utenti anche nella pulizia di zone e punti elevati, senza affaticare in modo eccessivo la mano, e con un’autonomia adatta ad ambienti di media grandezza.

Potente: Sfruttando al meglio la tecnologia ciclonica per un’aspirazione efficace, insieme con il lavoro del motore digitale, Rowenta Air Force 360 aspira al meglio su superfici diverse, con una portabilità che lascia il segno.

Pratica: Grazie all’indicatore LED collocato sulla scopa, l’utente può avere sempre coscienza dell’autonomia restante, così da gestire al meglio il lavoro e poter posizionare nuovamente l’aspirapolvere sulla sua base a parete.

 

Contro

Pulizia vano: Il contenitore dove si sistemano polvere e sporco non è molto pratico da pulire, costringendo più volte gli utenti a dover smontare l’intera parte.

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Scopa elettrica Hoover

 

5. Hoover Freedom – Scopa Elettrica senza filo

 

Il tipo di batteria a litio e il sistema di accensione continua, offrono un tempo massimo di autonomia che raggiunge i 25 minuti, con una praticità d’uso che si ritrova nelle pulizie sul pavimento ma anche nel momento in cui si vuole rimuovere polvere e pelucchi da un divano o da uno degli scomparti per gli alimenti in cucina.

In più il tipo di batteria offre tempi e modi di ricarica decisamente ridotti, così da avere la scopa subito pronta all’uso in ogni situazione. Ricca anche la dotazione degli strumenti extra di questa scopa elettrica Hoover, con un kit nuovo che comprende una spazzola motorizzata ideale per la raccolta dello sporco collocato sotto i divani o il letto.

Una volta inserita la spazzola a pennello si affrontano serenamente gli spazi tra i divani e le fessure che prima restavano fuori portata. Il sistema di svuotamento si attiva con un solo click, evitando un contatto diretto con la polvere che raggiunge direttamente il cestino.

 

Pro

Funzionamento: Il supporto offerto dalla scopa e il livello di potenza espresso consentono e semplificano le operazioni di pulizia in casa, con un fermo a parete su cui fissare l’aspirapolvere.

Ambienti: Il kit incluso nella confezione offre altri tipi di spazzole, specifiche per la rimozione di polvere, peli di animali e piccoli residui di sporco che si annidano tra le pieghe di un tessuto.

Eliminazione sporco: Il contenitore di raccolta si apre con un semplice pulsante, così da poter svuotare in un baleno la zona di raccolta.

 

Contro

Instabilità: Ad eccezione del sistema di fissaggio a parete, la scopa non può essere lasciata in piedi, pena una rovinosa caduta e possibili danni alla stessa.

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Scopa elettrica Vileda

 

6. Vileda Quick & Clean Scopa Elettrica

 

Piccola ed efficace, la scopa elettrica Vileda è un prodotto economico pensato per chi vuole risolvere la questione della pulizia in casa. Adatta ai pavimenti duri, parquet e anche sui tappeti con pelo corto, si muove agilmente raccogliendo briciole e piccoli residui caduti in terra. 

La struttura di cui è composta sfrutta il movimento di due rulli controrotanti con una sagomatura a V. Una scelta questa dettata dalla necessità di attirare il più possibile e catturare i residui di polvere e sporco facendoli letteralmente salire dal basso, per poi arrivare a destinazione nel cestello di raccolta superiore.

La composizione in gomma permette poi un lavaggio e una rimozione delle parti che ben si presta a una rapida eliminazione dello sporco. La leggerezza della scopa, la rende comoda da usare anche per persone che fanno fatica a muoversi con una libertà di movimento che le consente di arrivare anche negli angoli più remoti o sotto un mobiletto.

 

Pro

Versatilità: Pratica da impugnare e leggera da far passare sui pavimenti di casa. Queste due delle principali qualità del modello Vileda capaci di soddisfare le esigenze degli utenti in cerca di un prodotto agile.

Rulli: L’inserimento di due rulli in gomma controrotanti, catturano e spingono nel contenitore della polvere tutto il materiale preso durante un primo passaggio.

Ingombro: La struttura e la composizione della scopa ottimizzano al meglio il posto e lo spazio in casa, così da non creare impiccio a chi si muove anche durante la pulizia dell’ambiente.

 

Contro

Efficacia: La scelta di Vileda di sostituire i rulli in gomma alle spazzole che si utilizzavano precedentemente non ha trovato molti sostenitori. In molti lamentano scarsi risultati rispetto alla scopa di qualche anno fa.

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Scopa elettrica Folletto

 

7. Folletto Vk 131 scopa elettrica

 

Il prodotto scelto per il marchio Folletto rientra nella categoria dei supporti ricondizionati. Si parla di oggetti usati che hanno però passato controlli e verifiche atte a dimostrare la qualità e l’efficacia una volta messi in funzione.

In questo caso l’estetica gioca sul filo del ricordo, con una forma che ricorda certi modelli di aspirapolvere degli anni 90. Abbiamo un robusto corpo centrale al cui interno sono presenti i sacchetti per la raccolta della polvere e di tutto quanto viene aspirato dal prodotto.

La spazzola è agganciata tramite uno snodo al corpo principale, con una forma a mezzaluna che migliora il passaggio sotto mobili e strutture più raccolte e compatte.

Molto comodo il cavo, con una lunghezza di sette metri perfetta per passare anche da una stanza all’altra senza bisogno di cambiare la presa di collegamento. Il comodo filtro Hepa crea una barriera efficace contro pelucchi, polvere e piccole particelle, lasciando a fine passaggio l’ambiente pulito.

 

Pro

Potenza: Con i suoi 750 W di potenza, il modello Vk 131 offre una soluzione efficace per la pulizia della casa, comoda anche grazie al lungo cavo elettrico.

Linea: Chi punta a un disegno retrò e preferisce una forma bombata rispetto a quella minimal dei giorni nostri, sarà piacevolmente colpito dalle linee “curvy” della scopa elettrica Folletto.

Filtro: Grazie al supporto Hepa, anche le particelle più piccole e minute vengono aspirate e si fissano sul filtro, così da lasciare l’ambiente più respirabile e pulito.

 

Contro

Peso: Chi cerca un prodotto dal peso ridotto farebbe meglio a puntare altrove. Una volta impugnato infatti l’oggetto si fa decisamente sentire.

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Scopa elettrica Ariete

 

8. Ariete Handy Force scopa elettrica con filo

 

Aspirabriciole e scopa, questi i due profili e modelli di gestione dello sporco in casa su cui Ariete ha scelto di lavorare. Il modello di scopa elettrica Ariete si indirizza a questo e cioè lavora su un supporto con filo potente e versatile.

I 600 W sono lì a dimostrarlo, con in più un cavo della lunghezza di 5 metri perfetto per districarsi tra le aree della casa. La composizione della scopa poi privilegia sia pavimenti e superfici tipiche dedicate all’azione di un mezzo simile, sia interventi su fessure e spazi minimi che a volte sfuggono al lavoro di aspirazione classica.

La tecnologia ciclonica senza sacco poi crea un vortice di cattura che funziona, senza la scomodità di un oggetto da sostituire ma con un sistema di apertura ed eliminazione dello sporco rapido ed efficace.

 

Pro

Ingombro: La scopa si può smontare senza particolari problemi, offrendo così una soluzione efficace e poco complicata anche per chi non ha grossi spazi nel ripostiglio.

Potenza: Il bocchettone principale, insieme a tutto il kit di pulizia incluso, risolve diverse questioni importanti su pavimenti e zone a volte scomode o più delicate da trattare.

Tecnologia: Grazie all’azione ciclonica del motore non si lascia nulla sul pavimento, con un’ottima prestazione della scopa sul fronte anche dei peli degli animali.

 

Contro

Rumoroso: Si segnala una certa rumorosità dell’oggetto in alcuni contesti e situazioni, un aspetto questo su cui il produttore potrebbe migliorare in futuro.

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Come scegliere le migliori scope elettriche?

 

Al momento di scegliere la migliore scopa elettrica quali sono gli aspetti di cui è bene essere a conoscenza e di cosa bisogna tenere conto per realizzare un acquisto realmente soddisfacente? Nelle righe seguenti proviamo a rispondere a questi quesiti, così da indirizzare la scelta verso il modello che possa fare al caso vostro.

Praticità

La linea che separa la scopa elettrica più economica da un modello di fascia alta comprende anche la comodità d’uso e la semplicità con cui poter sfruttare la scopa. I primi accorgimenti riguardano dunque i modelli con o senza fili. Nel primo caso si guadagna in autonomia, senza dover pensare troppo a quando la batteria ci abbandonerà e ai complessi calcoli da compiere prima di poter mettere nuovamente mano all’aspirapolvere. 

Qui piuttosto il problema è il cavo stesso. Troppo corto limiterà molto il vostro raggio d’azione, costringendovi per forza di cose a pulire un ambiente alla volta e anche con qualche limitazione. Passando ai prodotti senza fili la voce a cui guardare è quella legata alla durata dell’autonomia. 

Se avete acquistato un modello potente e con una capacità aspirante elevata, imparare a gestire al meglio il livello di aspirazione. Di solito la media con un utilizzo normale tocca i 30 minuti, che possono diventare anche qualcosa in più se non si va alla massima potenza. Molte scope elettriche senza filo non si reggono autonomamente in verticale, ma offrono la possibilità di un sistema di fissaggio a parete su cui posizionare il tutto.

 

Tecnologia d’aspirazione

La modalità ciclonica sembra essere ormai un must irrinunciabile per i modelli correnti. Si va a creare una corrente d’aria interna che aspira in modo molto efficace polvere e altri residui, così da fare piazza pulita dello sporco e delle particelle minime che si accumulano in casa.

A questo si accompagna poi anche un modello di raccolta senza sacco, con un contenitore inserito nel corpo dell’aspirapolvere e che assolve la funzione di cestino. Apertura e svuotamento dello stesso devono essere semplici e intuitivi, così da rendere tutto il processo pratico anche per chi non ha grande dimestichezza con questi elettrodomestici.

Kit di pulizia

Come scegliere dunque una buona scopa elettrica e quale comprare? Molto dipende dalle esigenze, dal budget e dallo spazio che bisogna pulire. A tal proposito meglio avere diverse opzioni su cui poter fare affidamento, dalla classica spazzola cattura polvere per poi passare a soluzioni più adattabili e meno invasive, perfette ad esempio per i tessuti di un divano o la parte bassa di un mobile. 

Esistono persino modelli che implementano sulla scopa una serie di luci LED così da illuminare le zone spesso evitate, vuoi per scomodità, vuoi per l’oggettiva difficoltà a individuare lo sporco. Per questo avere anche un sistema di pulizia della zona di raccolta pratico e funzionale, con un’apertura e un posizionamento comodo per tutti gli utenti.

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve la scopa elettrica?

Si tratta di un supporto che grazie al collegamento con la corrente elettrica, riesce ad erogare una potenza maggiore e quindi aiuta gli utenti nei lavori di pulizia in casa. Rispetto alla scopa tradizionale necessita o di una batteria ricaricabile, priva di fili, oppure di un cavo sufficientemente lungo a garantire un collegamento e movimenti agevoli nello spazio domestico.

 

Una buona scopa elettrica quanti watt deve avere?

Si tratta in realtà di un’indicazione fuorviante. I watt infatti vanno ad indicare il consumo in termini di energia, un valore di riferimento per chi vuole tenere sotto controllo i costi in bolletta. Nel caso di una scopa elettrica ciò a cui è meglio interessarsi è piuttosto il valore degli air Watt, che dovrebbero rientrare di solito tra 200 e 400.

 

Come pulire la spazzola di una scopa elettrica?

In molti modelli le spazzole sono intercambiabili, così che si può rimuovere il tutto e procedere a una pulizia attenta. Si può utilizzare una pezza leggermente bagnata e da passare sulle setole, così da rimuovere ulteriori tracce di sporco. L’importante è poi avere cura di asciugare al meglio il tutto.

 

Che fare se la scopa elettrica non si accende?

Una volta verificato, a seconda del modello, di aver collegato la presa di alimentazione o di aver caricato correttamente la batteria, il problema potrebbe essere legato al surriscaldamento del motore. Qualora non ci sia un indicatore che mostri questa problematica, provate a lasciare la scopa a riposo per una trentina di minuti e poi riprovate.

Un altro inconveniente potrebbe essere legato a un eccessivo accumulo di polvere o sporco all’interno del serbatoio o dei filtri, dunque meglio provvedere a svuotare il primo e a pulire i secondi. Va da sé che se il problema dovesse persistere, l’unica soluzione è quella di contattare il centro assistenza. 

 

 

 

Come sfruttare al meglio una scopa elettrica

 

Una volta capito quali sono i modelli più venduti e dove acquistare una buona scopa elettrica, il passo successivo e mettersi all’opera e testarla. Di seguito abbiamo raccolto piccoli consigli che uniscono buon senso a praticità.

Occhio all’autonomia

Se rientrate nel gruppo di quegli utenti che apprezzano i modelli senza fili, date sempre un occhio al consumo e alla potenza selezionata una volta accesa la scopa. Di solito su ogni tipologia dovrebbe essere inclusa anche una spia di segnalazione che avvisa l’utente di quando è il momento di correre ai ripari e ricollocare la scopa sulla sua base di carica.

 

Manutenzione e gestione dello spazio

Tante scope elettriche arrivano fornite di un kit di tutto punto con opzioni ed spazzole extra per la pulizia della casa. Scegliete un punto dove posizionare il tutto, dando priorità a un ingombro minimo o a quei modelli che dispongono anche di una base di posizionamento.

Una volta terminata la pulizia, vi consigliamo poi di liberare il contenitore dello sporco così da tenere nelle migliori condizioni tutta la parte che riguarda filtri e passaggio dell’aria e della polvere.

 

Sfruttare tutto lo sfruttabile

Il bello di avere una scopa elettrica sta tutto nella versatilità offerta da certi modelli. L’asta centrale che si occupa dell’aspirazione può essere infatti rimossa, trasformando di fatto l’aspirapolvere in un raccoglibriciole, così da aumentare ancora di più il suo raggio d’azione e intervenire anche su zone meno battute di solito da una scopa tradizionale, come gli spazi di un divano, la parte inferiore di un letto o le zone recondite di uno scaffale della cucina.

Rispettare le superfici

La maggior parte delle scope elettriche funziona al meglio su superfici anche molto diverse, come cotto, mattonelle, pavimenti vinilici e parquet. Prima però di mettervi al lavoro è bene controllare e verificare con cura le note del produttore, specie per quel che riguarda anche la modalità raccoglibriciole con cui si possono aspirare anche resti dai dai divani. In questo modo si potrà procedere senze timore di rovinare il pavimento o un punto dell’arredamento particolarmente delicato.

 

 

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