Guida Completa sull’Uso della Soda Caustica: Dal Fai-da-te alla Pulizia Profonda

Ultimo aggiornamento: 16.04.24

 

Tutti i segreti di un utilizzo consapevole ed efficace della soda caustica, una compagna potente (e anche un po’ pericolosa) che si rivela un’alleata in numerose situazioni. Scopriamone insieme i pregi e le peculiarità. 

La soda caustica è un potente agente chimico che spesso suscita curiosità e timore allo stesso tempo. Da appassionata del fai-da-te e della pulizia profonda, ho deciso di approfondire questo argomento per fornirvi informazioni dettagliate e utili su come utilizzare la soda caustica in modo sicuro ed efficace.

Conosciuta anche come idrossido di sodio, è un composto chimico versatile che trova applicazioni in una vasta gamma di settori, dall’industria all’uso domestico. Nell’ambito del fai-da-te, questa sostanza può essere impiegata per la fabbricazione di saponi e detergenti, oltre che per la pulizia di superfici ostinate. Tuttavia, la sua potenza richiede una gestione attenta e il rispetto di specifiche precauzioni.

In questa guida, esploreremo insieme i molteplici modi in cui la soda caustica può essere impiegata. Sarà mia premura condividere consigli pratici per garantire un utilizzo sicuro, fornendo informazioni dettagliate sulle miscele e sulle situazioni in cui la soda caustica si rivela particolarmente efficace.

Che siate esperti del fai-da-te alla ricerca di nuove sfide o semplicemente desideriate approfondire la conoscenza su questa sostanza chimica, spero che questa guida diventi la vostra risorsa completa per esplorare l’affascinante mondo della soda caustica. Pronti a scoprire insieme tutti i segreti e le potenzialità di questo incredibile composto? Allora, iniziamo il nostro viaggio!

 

Soda Caustica A Cosa Serve 

La soda caustica è un composto alcalinizzante a base di idrossido di sodio, utile per disintasare gli scarichi di lavelli, docce e sverniciare o ammorbidire vecchi strati di pittura senza danneggiarne i materiali come ceramiche o metalli (anche se non tutti). 

L’idrossido di sodio è una sostanza chimica inorganica caratterizzata dalla formula NaOH. Si tratta di un composto formato da un atomo di sodio (Na), uno di ossigeno (O) e uno di idrogeno (H), legati insieme in una struttura molecolare lineare. E qui mi fermerei, perché questa è una guida non una lezione di chimica. Però era giusto fare almeno un piccolo cenno per sapere di che cosa stiamo parlando. 

Lasciata la chimica, spazio a qualche cenno storico. Le prime forme di soda caustica venivano prodotte attraverso la lisciviazione di ceneri vegetali. Questo processo coinvolgeva la combustione di materiale vegetale, come legno o alghe marine, seguita dalla raccolta e lavaggio delle ceneri risultanti. L’acqua veniva poi fatta passare attraverso queste ceneri per estrarre le sostanze alcaline, tra cui la soda caustica.

 

La Soda Caustica Nella Vita Quotidiana: Usi e Applicazioni

Adesso che abbiamo studiato un po’, passiamo a un argomento più pratico: a cosa serve la soda caustica? Questa sostanza trova una vasta gamma di utilizzi sia a livello domestico sia industriale, grazie alle sue proprietà chimiche. Ecco alcuni degli utilizzi più comuni.

Utilizzi Domestici

Saponi e Detergenti: Viene utilizzata nella produzione di saponi e detergenti, in quanto reagisce con gli oli e i grassi per formare saponi solubili in acqua. 

Sblocco degli Scarichi: Può essere impiegata per sbloccare scarichi e tubature otturate. La sua natura caustica dissolve accumuli di grasso, capelli e altri detriti. Facilmente il miglior disgorgante professionale la contiene… 

Pulizia Profonda: Viene impiegata efficacemente nella pulizia approfondita di superfici robuste, quali forni, griglie e utensili da cucina in acciaio inossidabile. Diciamo che si tratta di un’opzione non certo per la pulizia di tutti i giorni ma da tenere in considerazione per quando arriva il momento delle “grandi pulizie di primavera”. 

Rimozione di Vernici: La soda caustica può essere usata per rimuovere vernici e rivestimenti da superfici metalliche.

Utilizzi Industriali

A livello di grandi industrie, sono davvero tante le occasioni in cui viene impiegata. 

Industria Cartaria: Nella produzione della carta, viene utilizzata per trattare la polpa di legno, separando le fibre di cellulosa dagli altri componenti della lignina.

Industria Tessile: Per trattare tessuti e fibre.

Produzione di Vetro: Si rivela fondamentale nella produzione di vetro, perché viene utilizzata per facilitare la fusione della sabbia e di altri materiali.

Industria Alimentare: Di certo non per la produzione di cibo! Bensì per una pulizia approfondita di attrezzature e impianti.

Raffinazione del Petrolio: Per eliminare gli acidi presenti nei derivati del petrolio.

Trattamento delle Acque: Consente di regolare il pH nelle stazioni di trattamento delle acque.

Industria Chimica: La soda caustica è una materia prima importante per la produzione di una vasta gamma di prodotti chimici.

La Saponificazione e l’Indispensabile Ruolo della Soda Caustica

Adesso passiamo a un utilizzo pratico di questa sostanza. Che poi è uno dei motivi per cui in casa mia la soda caustica non manca. Il termine “saponificazione” – che deriva dalla parola latina “sapo” (sapone) – è un processo chimico che avviene quando gli oli e i grassi reagiscono con la soda caustica così da formare il sapone e la glicerina. 

Creare il sapone attraverso il processo di saponificazione con soda caustica è un’arte antica che ha resistito alla prova del tempo. Ecco quali sono i materiali (oltre naturalmente alla soda caustica) di cui avete bisogno se volete cimentarvi nella creazione del vostro personalissimo sapone:

Oli e Grassi: Quelli che sceglierete, ovviamente, influenzeranno le proprietà del sapone che andrete a ottenere. Io vi suggerisco l’olio di oliva, per la morbidezza, e il burro di karité, per l’idratazione.

Acqua: Necessaria per creare la soluzione di soda caustica, che sarà poi combinata con gli oli. Quella di rubinetto va benissimo mentre la produzione di sapone non è tra gli usi dell’acqua ossigenata

Profumi e Additivi: Questi possono essere aggiunti a piacere e a seconda dei vostri gusti. Io solitamente opto per gli oli essenziali ma è possibile usare anche erbe o altri additivi per conferire al sapone fragranze e proprietà specifiche.

Come procedere

Per prima cosa indossate occhiali di protezione e guanti in gomma. È importante tenere presente che, nel caso in cui la miscela di soda caustica e acqua o il sapone fresco dovessero finire sulla pelle, se risciacquate velocemente non avrete problemi di irritazione o bruciore. 

A questo punto scaldate gli oli e i grassi in modo da farli sciogliere completamente, quindi  mescolateli in modo accurato per garantire una distribuzione uniforme. Aggiungete (lentamente mi raccomando!) la soda caustica all’acqua fredda. Utilizzate un contenitore a prova di calore come, per esempio, un vaso graduato in pirex. 

Aggiungendo la soda caustica vedrete l’acqua diventare torbida e scaldarsi. In questa fase, è opportuno evitare di respirare i fumi provenienti dalla miscela. Inserite un termometro nella miscela e aspettate finché non raggiunge una temperatura compresa tra i 43° e i 54°.

Ora inglobate, sempre lentamente, la soluzione di soda caustica agli oli essenziali o alle erbe, mescolando costantemente. Questa fase richiede pazienza e attenzione. Continuate a mescolare finché la miscela raggiunge lo stato di “traccia”, caratterizzato dal fatto che una goccia di sapone lasciata sulla superficie rimane visibile. Quando questo punto è raggiunto, versate il composto nelle forme che avete scelto.

Lasciate il sapone in un luogo fresco e asciutto per un periodo di “curing” che può durare diverse settimane. Questo gli permetterà di solidificarsi completamente.

 

Un Potente Alleato nella Pulizia

La soda caustica è diventata la risposta a molte delle sfide di pulizia più impegnative in casa. Dai forni alle piastrelle, questa sostanza offre una soluzione efficace ed efficiente. La sua azione corrosiva scioglie lo sporco più ostinato, rendendo superfici e apparecchi domestici come nuovi.

Personalmente la utilizzo con molti elementi della casa, certo non tutti i giorni ma quando desidero effettuare una pulizia e un’igienizzazione più profonde. La uso, per esempio, per rimuovere grasso e residui da forni, pentole e padelle incrostate; per pulire le piastrelle e le loro fughe nei bagni e nelle cucine, in modo da eliminare macchie di muffa e sporco accumulato nel tempo; si rivela efficace per i lavandini e le vasche da bagno, cancellando incrostazioni di sapone e accumuli di calcare.

La soda caustica può aiutare a rimuovere residui carbonizzati e incrostazioni dalle griglie del barbecue e, più in generale, l’ossidazione dalle superfici metalliche. Io, una volta all’anno, la diluisco anche in acqua per pulire vetri e specchi ma deve essere utilizzata con estrema cautela per evitare danni.

I Rischi della Soda Caustica

L’utilizzo di questa sostanza comporta diversi rischi per la salute umana e per l’ambiente. È fondamentale esserne consapevoli e adottare precauzioni adeguate durante la manipolazione e il suo smaltimento. 

Per la Salute:

Irritazione Cutanea e Oculare: In quanto altamente caustica, può causare irritazione alla pelle e agli occhi. Il contatto diretto può portare a bruciature e danni cutanei anche di una certa gravità.

Inalazione: Respirare i vapori di soda caustica può irritare le vie respiratorie e causare danni ai polmoni. È importante lavorare in un’area ben ventilata. Io, per non correre rischi, indosso sempre la mascherina.

Ingestione: Qualora venga accidentalmente ingerita può causare gravi danni interni. È estremamente importante tenerla in una zona sicura, ben lontana dai bambini e da dove si prepara da mangiare.

Reazioni Allergiche: Alcune persone possono essere più sensibili alla soda caustica e sviluppano reazioni o dermatiti da contatto.

Per l’Ambiente:

Acque: Lo smaltimento non corretto può portare all’inquinamento delle acque di mari, laghi e fiumi. La sostanza è altamente alcalina e può causare danni agli organismi acquatici.

Suolo: Se la soda caustica entra a contatto con il terreno, può alterarne il pH e provocare danni alle piante.

Emissioni: L’uso non controllato, naturalmente a livello industriale, può contribuire alle emissioni di vapori alcalini nell’atmosfera, influenzando la qualità dell’aria.

Avendo ben chiaro quanto possa essere rischioso entrare in contatto con questo elemento, vi suggerisco di non eseguire alcuna operazione con leggerezza. Per prima cosa indossate sempre occhiali di sicurezza, guanti in gomma, mascherina e abbigliamento protettivo durante la manipolazione. Lavorate in un’area ben ventilata per ridurre l’accumulo di vapori nocivi.

Per quanto riguarda lo smaltimento della soda caustica, fate riferimento alle normative del vostro comune e tenete come riferimento la vostra discarica. In ogni caso non versatela mai direttamente nei sistemi fognari o nelle acque di fiumi, canali e mari.

In caso di contatto cutaneo con la soda caustica, risciacquare immediatamente con abbondante acqua e consultate un medico o il pronto soccorso.

 

FAQ – Domande Frequenti

Soda caustica: dove si compra? 

La soda caustica è disponibile presso diverse tipologie di punti vendita come ferramenta o negozi di bricolage ma anche punti vendita specializzati in prodotti per la pulizia e nei reparti di pulizia o bricolage di supermercati o grandi magazzini. Ovviamente è possibile anche trovarla online, sia liquida sia a scaglie. 

 

La soda caustica danneggia le tubature di plastica?

Sì, può danneggiare le tubature di plastica se utilizzata in modo improprio o in concentrazioni elevate. Siccome è altamente alcalina, può causare reazioni chimiche che danneggiano o indeboliscono alcuni tipi di plastica.

Le tubature più sensibili sono quelle realizzate in PVC e ABS e l’uso indiscriminato di soda caustica con queste tubazioni può causare corrosione, indebolimento della struttura del materiale e potenziali perdite. Se dovete trattare un sistema di scarico in cui sono presenti tubazioni di plastica, dunque, è consigliabile utilizzare alternative meno corrosive. 

 

La soda caustica cosa corrode?

Alcuni dei materiali comunemente corrosi dalla soda caustica sono l’alluminio e lo stagno, i tessuti in cotone, lana e seta e alcune tipologie di plastica, specialmente il PVC e l’ABS. In concentrazioni elevate o con esposizione prolungata, può danneggiare il vetro, causando opacità o intaccando la sua trasparenza, nonché degradare le fibre del legno, provocando danni e modificando la sua struttura.

 

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    • Elisa Giordano

Ciao sono Elisa e mio marito e i miei figli mi hanno soprannominato la “regina dell'ordine e della pulizia”! In effetti ho una vera e propria passione per la pulizia profonda e l'ordine impeccabile. So tutto sui migliori detersivi, sulle tecniche per avere pavimenti scintillanti e per far brillare piastrelle e sanitari. Mi diletto anche a provare i vari dispositivi elettronici, dall'aspirapolvere tradizionale ai robot aspirapolvere fino alle lucidatrici e alle scope a vapore. Sono sempre pronta a condividere i miei segreti e a dispensare consigli per mantenere la casa splendente in modo facile e divertente.