Acqua ossigenata: 10 usi utili e alternativi che vi stupiranno

Ultimo aggiornamento: 24.05.22

 

Chi non ha a casa un flacone di acqua ossigenata? Questa preziosa sostanza in realtà ha molti altri impieghi che non siano il classico disinfettare: vediamo quali

 

L’acqua ossigenata o perossido di idrogeno si trova in commercio in diverse concentrazioni, dai 10 volumi ai 40, e più si sale più il composto diventa pericoloso. Ma sapete che questa sostanza può essere anche impiegata per altri scopi che non siano solo il disinfettare?

Quella tra i 10 e i 12 volumi è abbastanza innocua, nel senso che può essere usata per casa e persona senza inquinare, oltre a essere biodegradabile. Unendo inoltre l’acqua ossigenata all’aceto si ottiene un disinfettante più potente della candeggina, ovvero l’acido paracetico, che è in grado di ossidare le membrane dei microorganismi, come anche i virus.

Ma vediamo insieme quali siano gli acqua ossigenata usi possibili, almeno con quella non superiore a 10 volumi.

 

1. L’acqua ossigenata disinfetta ma non solo

Usare l’acqua ossigenata sulle ferite è solitamente ciò che si fa per contrastare l’insorgenza di germi e batteri: si tratta dell’impiego più comune, visto che può andare a combattere i microrganismi anaerobi, come il tetano, grazie alle sue bollicine, che vanno fino in fondo, rimuovendo anche lo sporco.

Sarà necessario però ricordare che è bene non usarla quando è aperta da troppo tempo, in quanto può perdere il suo effetto: in sostanza l’acqua ossigenata scaduta non serve più a molto. 

 

2. Collutorio acqua ossigenata

L’acqua ossigenata può essere usata proprio come collutorio la mattina, prendendo un cucchiaio e mettendone in bocca uno o due, senza naturalmente ingoiarla, da far passare in bocca per almeno un minuto. Potrete poi provvedere a risciacquare con acqua.

Al posto di un dentifricio con perossido di idrogeno, inoltre, potrete mettere qualche goccia sullo spazzolino e poi sfregare, per eliminare tutti quei microrganismi che causano carie, tartaro e placca. Potrete anche immergere lo spazzolino da denti nell’acqua ossigenata per almeno cinque minuti, così da disinfettarlo.

Un altro uso utile è quello di contrastare la formazione delle afte: basterà prendere un cotton fioc e bagnarlo con acqua ossigenata da 10 volumi, per poi passarlo sulla ferita tre o quattro volte al dì.

 

3. Acqua ossigenata sui brufoli o contro le macchie

Lo stesso metodo che si usa per l’acqua ossigenata in bocca va bene anche per contrastare e sfiammare i brufoli: con un cotton fioc imbevuto, lo si tampona più volte al giorno, in modo da eliminare i microrganismi e seccarlo.

Va bene anche l’acqua ossigenata per macchie viso, da usare come tonico e da passare proprio sulle iperpigmentazioni, usando un batuffolo di cotone ben imbevuto e passandolo sulla pelle per due o tre volte al giorno. 

4. Per il pediluvio

Visto che l’acqua ossigenata è utile contro i microrganismi, va bene anche per i pediluvi, in modo da contrastare i funghi di piedi e unghie: basterà preparare una bacinella, nella quale inserire, oltre all’acqua ossigenata, anche due gocce di olio di tea tree.

Mettete poi a bagno i piedi per circa 10 minuti e asciugateli senza procedere al risciacquo.

5. Come lozione sbiancante

L’acqua ossigenata, come abbiamo detto sopra, ha un valido effetto sbiancante, per cui è possibile utilizzarla anche per schiarire le unghie o le dita, quando si è fumatori incalliti e le si hanno abbastanza scure. 

 

6. Come lozione per pulire le orecchie

Basterà in questo caso versare qualche goccia di acqua ossigenata a 10 volumi nell’orecchio, per disinfettarlo e provvedere a smuovere elementi come i tappi di cerume o anche spingere fuori l’acqua che può otturare le orecchie al mare o sotto la doccia.

 

7. Gocce decongestionanti

Se siete molto raffreddati, avete il naso chiuso e non riuscite proprio a respirare, potete contare sull’acqua ossigenata, che provvederà a stappare il naso, se inserite qualche goccia al suo interno. Naturalmente andrà contro anche i microrganismi, per cui potrete liberarvi prima di questo congestionamento. 

 

8. Disinfettante per la cucina

Forse non è abbastanza efficace come disgorgante ma l’acqua ossigenata resta un valido antisettico per la cucina, dal piano cottura ai coltelli, soprattutto quando vengono a contatto con carni come il pollo e tacchino, che sono a rischio salmonella.

9. Disinfettante e smacchiatore per il bucato

Quando le macchie sono molto ostinate, come quelle di urina o di sangue, basterà gettare al di sopra proprio un cucchiaio di acqua ossigenata, in quanto il perossido di idrogeno è ciò che costituisce gran parte dei detersivi per lavare, che ha una buona azione sbiancante ma non è molto aggressiva.

Pensate che, se le mura di casa sono bianche e presentano qualche macchia, basterà spruzzare l’acqua ossigenata per produrre un effetto sbiancante.

 

10. Disinfettare frutta e verdura

Concludiamo con un impiego che può andare bene anche per la disinfezione di frutta e verdura, in quanto l’acqua ossigenata può eliminare bene tutti i residui di terra, eliminare i microrganismi e, per quanto possibile, anche i pesticidi eventualmente utilizzati.

Se ne dovranno versare due cucchiai per litro di acqua e successivamente sciacquare con acqua corrente. 

 

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