Come Sturare un Lavandino: I Consigli di un’Esperta Casalinga

Ultimo aggiornamento: 16.04.24

 

Tra tutte le sfide domestiche che si presentano a chi desidera prendersi cura della propria casa, una delle più comuni è quella di sturare il lavandino. Quante volte ci siamo trovati di fronte a un lavandino della cucina o del bagno ostruito, desiderando ardentemente una soluzione rapida ed efficace? 

In questo articolo, ti guiderò attraverso i migliori metodi per sturare il lavandino, dalla soluzione più semplice a quella più estrema, con l’obiettivo di rendere questa attività meno temuta. L’idea alla base di quanto scritto è quella di evitare l’uso di prodotti chimici – del resto conoscete la mia predilezione per le soluzioni naturali – ma, certo, l’utilizzo del miglior disgorgante per lavandini resta comunque un’opzione valida, sebbene non proprio eco sostenibile. 

 

Prima dei rimedi… Le cause

Che cosa provoca quella fastidiosa ostruzione che impedisce all’acqua di defluire dallo scarico? L’otturazione di un lavandino può essere causata da diversi fattori, tra cui:

Accumulo di Residui Alimentari: Nelle cucine, uno dei motivi più comuni è l’accumulo di residui alimentari nel sistema di scarico. Gli elementi più comuni sono il grasso, l’olio, i fondi di caffè, i pezzettini di carne, le bucce, i gusci d’uovo e altri rifiuti alimentari che sciacquiamo via dai piatti e dalle pentole accatastati nel lavandino.

Residui di Sapone e Detersivo: Nei lavandini del bagno, i residui di sapone, shampoo e detersivo possono accumularsi nel tubo di scarico. Nel tempo, questi residui possono indurirsi e contribuire a creare un blocco.

Calcificazione: In alcune aree, come per esempio quella in cui vivo io, in provincia di Brescia, l’acqua può essere ricca di minerali, come il calcio e il magnesio. Nel tempo, questi minerali possono accumularsi all’interno dei tubi, creando una sorta di “crosta” o calcificazione che ostacola il flusso dell’acqua.

Corpi Estranei: Diversi piccoli oggetti ma anche capelli e peli possono accidentalmente finire nello scarico e causare un blocco.

Tubi Danneggiati o Mal Posizionati: Tubi che si sono rovinati nel corso degli anni  o che non sono stati correttamente posizionati possono causare un flusso d’acqua inefficiente e ostacolare lo scarico.

Ostacoli Esterni: A volte, elementi come radici di alberi o detriti possono infiltrarsi nei tubi di scarico sotterranei, causando un blocco.

Per prevenire l’otturazione dei lavandini, è importante adottare piccoli accorgimenti, come evitare di gettare nel lavandino rifiuti solidi anche di piccoli dimensioni, utilizzare tappi per raccogliere i capelli e pulire regolarmente i tubi con il bicarbonato e l’aceto (anche quando non sono otturati). 

Inoltre, presta attenzione alla manutenzione e all’uso corretto, nel caso tu ce l’abbia, dei tritarifiuti così da prevenire blocchi indesiderati. 

Se nonostante le precauzioni, si verifica comunque un’otturazione, ci sono diverse soluzioni, che possono essere adottate per risolvere il problema. Ecco quelle che utilizzo io e che non prevedono il ricorso ad alcun prodotto chimico.

 

Acqua Bollente: Un Rimedio Iniziale

Come sgorgare il lavandino? Uno dei metodi più semplici da provare quando il tuo lavandino è intasato è l’uso dell’acqua bollente. Questo approccio è particolarmente efficace se il blocco è causato da grasso o residui di detersivo. Ecco come fare:

Porta a ebollizione mezzo litro d’acqua sul fornello (io utilizzo un bollitore per accelerare il processo e per risparmiare sul consumo di gas).

Versa immediatamente l’acqua bollente nello scarico ostruito.

Apri il rubinetto e osserva se l’acqua defluisce regolarmente. Se l’acqua continua a scorrere lentamente o rimane ferma nel lavandino, ripeti il processo.

C’è però un aspetto importante di cui tenere conto. L’uso di acqua bollente non è consigliato se il tuo sistema di scarico è costituito da tubi in PVC, poiché le alte temperature potrebbero danneggiare la plastica. 

Se l’otturazione persiste dopo il secondo tentativo, è il momento di esplorare altre soluzioni.

Aceto e Bicarbonato: Rimedio Naturale per Risolvere il Problema

Prima di rivolgersi a soluzioni chimiche, vale la pena tentare con ciò che hai già in dispensa. Ecco come sturare il lavandino del bagno in modo naturale, utilizzando il sale, l’aceto e il bicarbonato:

Indossa guanti monouso e cerca di svuota il lavello per quanto più ti è possibile.

Versa mezza tazza di sale da cucina nello scarico.

Versa un litro d’acqua bollente sopra il sale e lascia agire per qualche minuto.

Successivamente, sciacqua con acqua calda per rimuovere il composto.

Un altro metodo prevede l’utilizzo di bicarbonato e aceto:

Rimuovi l’acqua stagnante dal lavandino.

Versa una tazza di bicarbonato di sodio nello scarico.

Aggiungi una tazza di aceto bianco o di mele.

La soluzione comincerà a reagire, formando delle piccole bolle. 

Copri il lavandino e lascia agire per cinque minuti.

Sciacqua con acqua calda per verificare se l’otturazione si è risolta. Ripeti il procedimento nel caso l’acqua scorra ma più lentamente del solito.

Un’ulteriore soluzione naturale coinvolge il bicarbonato e il sale:

Mescola mezza tazza di bicarbonato di sodio e mezza tazza di sale.

Versa il composto nello scarico.

Lascia agire per alcune ore e quindi prova a sciacquare con acqua bollente.

Questi rimedi naturali sono particolarmente efficaci per eliminare gli ingorghi causati da grasso o residui di cibo nei tubi del lavandino della cucina.

 

Stura lavandini a Molla: La Soluzione Meccanica

Uno dei rimedi più efficaci e spesso risolutivi per sturare il lavandino è lo stura lavandini a molla. Ecco come utilizzarlo:

Srotola lo stura lavandini nello scarico fino a quando raggiungi l’ostruzione.

Gira la maniglia per rimuovere i detriti.

Se non hai uno stura lavandini a molla a portata di mano, puoi creare un’alternativa utilizzando una gruccia metallica. Questo trucchetto me l’ha insegnato mio padre ed è perfetto per chi ama le economiche soluzioni fai da te. 

Ecco come farlo:

Usa una pinza per “srotolare” la gruccia fino a formare un lungo filo ma assicurati di mantenere l’uncino all’estremità.

Quando pensi di aver raggiunto l’ostruzione, agganciala e tira i detriti attraverso lo scarico.

Continua questo processo finché sei certo di aver eliminato il blocco e poi fai scorrere l’acqua.

Un’altra opzione meccanica efficace è la pistola stura tubi a tamburo, che è una sorta di “evoluzione” dello stura lavandini a molla. Questa pistola ti consente di applicare una pressione più mirata sull’ostruzione, contribuendo a rimuoverla con efficacia.

Non si otturano solo i lavandini! 

In una casa, ci sono diversi dispositivi e aree in cui possono verificarsi otturazioni. Oltre al lavandino, ecco le più comuni che può capitare di dover liberare da un ingorgo:

Water: Il WC può otturarsi per diverse ragioni ma la più tipica è un accumulo di carta igienica. Può anche capitare che succeda a causa di oggetti estranei. Personalmente mi è capitato perché ho gettato una quantità eccessiva di sabbietta della lettiera del gatto, che era sì compatibile con lo scarico del water ma devo aver esagerato! Comunque le otturazioni nei WC non sempre si riescono a risolvere con il fai da te e, siccome possono causare problemi seri, non è infrequente dover richiedere l’intervento di un idraulico.

Doccia e Vasca da Bagno: Le tubature di scarico delle docce e delle vasche da bagno possono intasarsi con capelli, sapone e schiuma da bagno. L’accumulo di questi materiali può rallentare il deflusso dell’acqua o causare otturazioni complete.

Lavatrice: Il filtro o la pompa della lavatrice possono otturarsi con piccoli oggetti, come monete o bottoni, o con fili e pelucchi dai vestiti. Questo può portare a problemi di drenaggio durante il ciclo di lavaggio.

Lavastoviglie: Le tubature della lavastoviglie possono accumulare residui alimentari e grasso, causando cattivi odori e problemi di drenaggio.

Scarichi dell’Inodore: Questi scarichi, noti anche come sifoni, nei bagni e nelle cucine possono raccogliere detriti, residui di cibo e altri materiali, causando odori sgradevoli e ostacoli al flusso d’acqua.

Tubi di Drenaggio Esterni: Questi tubi, come quelli delle grondaie e delle canalizzazioni di giardini, possono intasarsi con foglie, detriti o rami, causando ristagni d’acqua e allagamenti.

Bidè: Oltre al lavandino, in bagno anche il bidè può intasarsi con capelli, peli e altri detriti.

Pilette di Pavimento: Presenti nelle docce, nei seminterrati o in locali con pavimenti in calcestruzzo possono otturarsi con sporcizia, capelli e detriti, causando allagamenti.

Tubi di Fognatura Principali: I tubi che collegano la casa al sistema di smaltimento delle acque reflue possono otturarsi con radici di alberi invasive, oggetti estranei o accumuli di detriti.

Scarichi dell’Asciugabiancheria: Possono accumulare pelucchi e detriti, portando a una ridotta efficienza dell’asciugatura.

Per prevenire le otturazioni in queste aree, è importante adottare buone pratiche di manutenzione, come l’uso di tappi o griglie per raccogliere detriti, la pulizia regolare dei tubi e il corretto smaltimento dei rifiuti. Nel caso si verifichino otturazioni, è consigliabile affrontarle tempestivamente per evitare problemi più gravi e costosi.

 

Prevenire l’Otturazione dei Lavandini: Consigli Utili

Non basta sapere come sturare il lavandino della cucina o del bagno; è fondamentale conoscere anche le misure preventive per evitare che gli scarichi si ostruiscano. Ecco alcuni suggerimenti su come sturare un lavandino molto otturato e mantenere i tubi puliti e liberi da blocchi:

Evita di gettare nello scarico: grasso, olio, fondi di caffè, pezzettini di carne, gusci d’uovo, cibi ricchi di amido come pasta, riso e pane, bucce, noccioli, piccoli adesivi, residui di gomma o carta, vernici e pitture (anche se lavabili e per bambini).

Anche se disponi di un tritarifiuti, cerca di non macinare più di una piccola quantità di rifiuti alimentari alla volta.

Prepara una soluzione in parti uguali di acqua e aceto e congelala in una vaschetta per cubetti di ghiaccio. Circa una volta al mese, usa alcuni cubetti per pulire il tritarifiuti e rimuovere gli accumuli di rifiuti alimentari, mantenendolo fresco e privo di odori sgradevoli.

Dopo ogni utilizzo del lavandino, fai scorrere acqua calda nello scarico per evitare l’accumulo di residui e mantenerlo pulito.

Sturare un lavandino può sembrare una sfida, ma con i giusti metodi e un po’ di pazienza, puoi risolvere il problema da solo, come faccio io da anni. Dai rimedi naturali come l’aceto e il bicarbonato allo stura lavandini, hai a disposizione una serie di opzioni per affrontare gli ingorghi. 

Ma siccome prevenire è meglio che curare, ricorda sempre di seguire le misure che ti ho suggerito per evitare che il problema si ripresenti. Quindi, preparati a ripristinare la funzionalità del tuo lavandino e a goderti una casa pulita e ben mantenuta.

E se ti sei mai chiesto se puoi sturare un lavandino con la Coca Cola, sappi che questo rimedio è più una leggenda urbana che una soluzione efficace. Le metodologie sopra menzionate sono molto più affidabili e sicure per liberare il tuo lavandino da blocchi fastidiosi.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI

  • user-img
    • Elisa Giordano

Ciao sono Elisa e mio marito e i miei figli mi hanno soprannominato la “regina dell'ordine e della pulizia”! In effetti ho una vera e propria passione per la pulizia profonda e l'ordine impeccabile. So tutto sui migliori detersivi, sulle tecniche per avere pavimenti scintillanti e per far brillare piastrelle e sanitari. Mi diletto anche a provare i vari dispositivi elettronici, dall'aspirapolvere tradizionale ai robot aspirapolvere fino alle lucidatrici e alle scope a vapore. Sono sempre pronta a condividere i miei segreti e a dispensare consigli per mantenere la casa splendente in modo facile e divertente.