Lo scarico del lavandino puzza? Come eliminare gli odori senza prodotti chimici

Ultimo aggiornamento: 26.06.22

 

Se lo scarico del vostro lavandino emana cattivi odori, è necessario pulirlo in modo adeguato. Ecco qualche consiglio utile per risolvere il problema e prevenirlo.

 

 

Quante volte vi sarà capitato di sentire degli odori sgradevoli provenienti dallo scarico del lavandino? Ciò avviene abbastanza spesso, soprattutto durante le giornate più calde e umide. A volte la puzza può essere talmente forte e intensa da risultare insopportabile e nauseante.

Che cosa si può fare quindi per risolvere il problema? Il più delle volte si ricorre all’utilizzo di prodotti chimici specifici, che sono in grado di eliminare la fonte dei cattivi odori.

Questa però non è l’unica soluzione possibile, in quanto potete decisamente optare per dei metodi “casalinghi”, molto più economici ed ecosostenibili.

Di seguito troverete una breve guida con dei preziosi suggerimenti che vi aiuteranno a rimuovere i cattivi odori dal lavandino in maniera semplice ed ecologica.

 

Perché lo scarico lavandino puzza

Se lo scarico del vostro lavandino puzza e volete rimuovere efficacemente gli odori sgradevoli, è necessario capire prima qual è la causa. Di solito, la fonte di questo fastidiosissimo problema, è il frutto di alcune cattivi abitudini, che spesso, in maniera del tutto inconsapevole, mettiamo in pratica quotidianamente. Tra le varie cause troviamo: i residui di detersivo, quelli di cibo, l’acqua stagnante, le tubature vecchie, ecc.

L’utilizzo costante di saponi, detergenti e altri prodotti chimici, col tempo dà origine a dei depositi di grasso, che aderiscono alle pareti interne delle tubature. A lungo andare questi grumi sprigionano degli olezzi nauseanti che si diffondono per casa, fino ad arrivare sotto il nostro naso.

Per ridurre in modo significativo tale problema, vi consigliamo di usare sempre dei prodotti di buona qualità, meglio ancora se si tratta di detergenti ecocompatibili.

Quando lavate i piatti, ricordate di rimuovere per bene tutti i residui di cibo da tegami, pentole e stoviglie, prima di mettere tutto a bagno nel lavello. Inoltre ricordate di posizionare un filtro sul buco dello scarico, al fine di impedire che eventuali residui vadano a finire nelle tubature.

Un’altra causa della formazione di cattivi odori, può essere il ristagno d’acqua in alcuni punti delle tubature, con la conseguente proliferazione di germi, batteri e muffe. Chiaramente una pulizia approfondita fatta periodicamente, può tenere sotto controllo il problema.

Infine bisogna tenere in considerazione il fatto che umidità e muffa, con il passare degli anni, vanno a deteriorare lentamente i giunti delle tubature. Il silicone infatti, una volta danneggiato, lascia filtrare gli odori sgradevoli.

 

Come pulire lo scarico del lavandino

 

Se state cercando un modo per eliminare i cattivi odori dal lavandino, vi basterà procurarvi degli appositi prodotti detergenti, facilmente reperibili in commercio. Tra questi per esempio ricordiamo lo sgrassatore, l’acido muriatico, l’idraulico liquido e altre sostanze chimiche, formulate appositamente per liberare i tubi di scarico da ingorghi e incrostazioni.

Se in alternativa ai suddetti prodotti, volete affidarvi a delle soluzioni più “casalinghe” ed ecosostenibili, allora non dovete fare altro che dare un’occhiata ai nostri consigli.

Sale grosso e bicarbonato

Tra le varie soluzioni “eco-friendly” per liberare gli scarichi dei lavelli, abbiamo l’utilizzo di bicarbonato di sodio e sale grosso. Prendete una pentola e versateci dentro 1,5 L d’acqua, dopodiché aggiungete cinque cucchiai di bicarbonato e cinque cucchiai di sale. Mescolate per bene il tutto e fate bollire.

La soluzione ottenuta porta via i cattivi odori e uccide i batteri. Vi basterà versarla bollente nello scarico del lavandino.

 

Sale grosso e aceto bianco

Un metodo alternativo e altrettanto efficace a quello sopra menzionato, è quello che prevede l’utilizzo di aceto bianco e sale grosso. Prendete una pentola e versateci dentro 2 L d’acqua, dopodiché fatela bollire. Aggiungete due bicchieri di aceto bianco e cinque cucchiai di sale grosso. Mescolate per bene il tutto, così da permettere al sale di sciogliersi. Successivamente versate il composto nello scarico del lavello a più riprese (possibilmente con un intervallo di un’ora tra una dose e l’altra).

 

Succo di limone

Prendete due limoni e spremeteli in un bicchiere, facendo attenzione a filtrare bene il succo con un colino, onde evitare di far passare i semini dell’agrume. Una volta ricavata l’essenza concentrata, versatela direttamente nello scarico e lasciatela riposare per circa due ore, evitando di far scorrere acqua dal rubinetto.

Il succo di limone è un ottimo sanificante naturale, che riesce a neutralizzare anche i cattivi odori.

Olio essenziale di lavanda

Un altro antibatterico naturale, è l’olio essenziale di lavanda. Se volete sanificare il vostro lavello, vi basterà prendere un batuffolo di ovatta e sistemarlo sul foro dello scarico, come se fosse un vero e proprio tappo. Successivamente bagnate la nuvoletta di cotone con dell’olio essenziale e lasciatelo agire per un paio d’ore.  

 

Composto misto con sale grosso

Gli ingredienti che vi servono per questo mix sono: sale grosso, un cucchiaino di bicarbonato di sodio, foglie di malva e chiodi di garofano. Preparate un composto con queste sostanze, dopodiché versate il tutto nello scarico e lasciate agire per una quarantina di minuti.

Passato tale arco di tempo, fate scorrere più volte l’acqua calda finché lo scarico non si sarà liberato completamente.

 

Aceto bianco e bicarbonato di sodio

Prendete una pentola, versateci dentro 0,5 L d’acqua e un bicchiere di aceto bianco, dopodiché portate a bollore. Mentre la soluzione bolle, versate 100 g di bicarbonato di sodio direttamente all’interno dello scarico. Versate la soluzione calda di acqua e aceto nel lavandino, tappate lo scarico e lasciate agire tutta la notte.

Il giorno dopo fate scorrere l’acqua per risciacquare le tubature. Potete ripetere questo metodo di pulizia una volta a settimana.

Come prevenire gli odori sgradevoli nel lavello

Un vecchio detto cita “prevenire è meglio che curare” e in questo caso si tratta di un motto davvero azzeccato. Per prevenire la formazione di cattivi odori nel lavandino, è necessario osservare alcune piccole regole:

– Pulite il lavello dopo ogni utilizzo, rimuovendo tutti i residui di cibo.

– Installate un filtro sullo scarico, in modo da lasciare passare solamente i liquidi.

– Controllate periodicamente i giunti delle tubature.

– Pulite in maniera approfondita gli scarichi, almeno una volta al mese.

– Spruzzate negli scarichi soluzioni igienizzanti a base di acqua e oli essenziali.

 

 

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