Come pulire e disinfettare la lavastoviglie

Ultimo aggiornamento: 19.04.21

 

Se il vostro elettrodomestico emana cattivo odore oppure le stoviglie hanno macchie di calcare o residui di sapone, probabilmente è giunto il momento di effettuare la manutenzione.

 

Se state cercando dei rimedi alternativi per la cura della lavastoviglie siete approdati nel posto giusto: in questo articolo vi spiegheremo come utilizzare i metodi naturali per tenere sempre pulito il vostro elettrodomestico, eliminando cattivi odori, sporco e incrostazioni di calcare.

Potrete utilizzare semplici diluizioni a base di acqua, aceto e bicarbonato, oppure inserire del succo di limone direttamente nel cestello, al posto del solito detersivo.
Continuate a leggere per scoprire tutti i dettagli su come pulire la lavastoviglie in poche semplici mosse.

 

Come pulire la lavastoviglie

Il primo passo da compiere prima di dedicarci alla manutenzione ordinaria dell’apparecchio è togliere i piatti e i bicchieri, poiché il vano vuoto permetterà di effettuare meglio l’operazione, senza inoltre rovinare le stoviglie. Con l’aiuto di un panno in microfibra inumidito di acqua o leggermente bagnato con una soluzione di aceto di vino bianco e bicarbonato di sodio, passate lungo tutti i bordi, in modo tale da pulire bene tutte le guarnizioni. È proprio nelle anse in gomma che si annidano i germi formando una spiacevole sostanza nera: la muffa.

A questo punto estraete i cestelli e lavateli manualmente con una spugna e un detergente sgrassatore. Se invece preferite i metodi naturali, anche in questo caso è possibile adoperare la soluzione precedente a base di bicarbonato e aceto utilizzando una spugna morbida o poco abrasiva. Chi ha a disposizione una lavastoviglie a libera installazione potrà effettuare la pulizia anche esternamente, insistendo nella parte bassa e sul retro dove sono presenti i tubi, su cui si accumula maggiormente la polvere che potrebbe impedire un corretto funzionamento.

L’aceto per pulire è uno dei metodi naturali maggiormente efficaci: per utilizzarlo versatene circa un litro direttamente sul fondo e impostate il lavaggio intensivo o comunque un programma ad alta temperatura. Ricordate che è davvero importante svolgere la manutenzione ordinaria almeno una volta al mese, affinché i batteri non causino cattivi odori.
Inoltre, per tenere l’elettrodomestico sempre pulito vi suggeriamo di spruzzare un detersivo lavastoviglie fai da te a base di acqua e limone direttamente sulle stoviglie e sulle pareti interne a ogni ciclo.

 

Come eliminare i cattivi odori

Avete avuto la brutta idea di inserire in lavastoviglie il wc portatile con sacchetto appena usato dai vostri figli durante il campeggio? Niente paura: prima di correre a comprare un litro di varechina e altri disinfettanti che potrebbero corrodere l’elettrodomestico, provate a seguire i nostri consigli su come eliminare gli odori sgradevoli, molto spesso causati da incuria e da una cattiva manutenzione.

Innanzitutto, è preferibile non lavare oggetti del genere insieme alle normali stoviglie, poiché i batteri sopravvissuti potrebbero finire sui piatti o comunque stagnare sul fondo del dispositivo. Ma se proprio non ne potete fare a meno, vi suggeriamo di mettere tali articoli prima in ammollo qualche ora in un litro di acqua e aggiungere un misurino di ipoclorito di sodio, affinché possiate eliminare i germi prima dell’inserimento in lavastoviglie.

Per far sì che le vostre stoviglie profumino nuovamente come il primo giorno, provate a effettuare un lavaggio a vuoto inserendo del succo di limone e un cucchiaio di bicarbonato direttamente nella vaschetta del detersivo e selezionando il programma intensivo. L’agrume è infatti dotato di un potere sgrassante in grado di sciogliere anche le incrostazioni più difficili, mentre si può usare il bicarbonato per disinfettare a fondo ed eliminare i germi e i batteri depositati nelle guarnizioni dell’apparecchio. Tale operazione si può ripetere al massimo una volta a settimana, per mantenere l’elettrodomestico sempre pulito e disinfettato.

Qualora i cattivi odori non dovessero sparire, vi invitiamo a controllare che il filtro non sia intasato rimuovendolo dal fondo della lavastoviglie, gettando i residui di cibo nel secchio della spazzatura e sciacquandolo accuratamente sotto l’acqua corrente. Infine, è buona norma sciacquare sempre i piatti prima di inserirli nell’elettrodomestico: in questo modo si eviterà a priori l’accumulo di sostanze organiche sul fondo e tra le guarnizioni.

 

Come pulire la lavastoviglie dalle incrostazioni di calcare

Se sui piatti e sui bicchieri persistono delle fastidiose macchie bianche a ogni lavaggio, è molto probabile che si tratti di calcare. In alcune regioni d’Italia infatti, l’acqua è più dura e necessita di filtri o elementi chimici in grado di renderla più leggera.

Per questo motivo, la lavastoviglie è dotata di un vano in cui si può inserire il sale specifico per elettrodomestici, da acquistare nel reparto dedicato alla pulizia della casa e non tra i generi alimentari, poiché la sua formulazione è molto differente. Quello da cucina difatti presenta sostanze come il ferro, il calcio e altri sali minerali che potrebbero impedire il corretto funzionamento dell’apparecchio.

Qualora il problema dovesse ripresentarsi oppure la lavastoviglie non dovesse riuscire a scaricare completamente l’acqua, che si deposita sul fondo non concludendo il lavaggio, sarà necessario utilizzare un prodotto decalcificante.

Va inserito con l’apparecchio vuoto dopo circa 15 minuti dall’inizio del ciclo, aprendo lo sportello e posizionando il sacchetto direttamente nel cestello per le posate.
Il detersivo agisce a fondo, disinfetta ed elimina ogni traccia di calcare anche dal filtro, dalle tubature e dalle guarnizioni più piccole.

 

Come disinfettare la lavastoviglie

I residui di cibo e le incrostazioni a contatto con l’acqua possono causare la proliferazione di batteri e l’aumento di odori sgradevoli che si depositano sui vostri piatti. Come abbiamo visto, per evitare tale inconveniente è consigliabile effettuare la pulizia della lavastoviglie almeno una volta al mese con l’aiuto di detergenti naturali a base di aceto e bicarbonato di sodio. Inserite il composto direttamente nei due sportelli dedicati al sapone e al brillantante, e scegliete il programma che presenta la temperatura più alta, in modo tale da ottenere un effetto maggiormente disinfettante e sgrassante.

Tuttavia, nel caso in cui le incrostazioni fossero molto profonde e il problema dovesse persistere, l’unica soluzione è utilizzare un detersivo specifico: in commercio è possibile reperirne diversi, in polvere oppure liquidi, contenenti elementi chimici in grado di disinfettare totalmente l’apparecchio, compreso il filtro e le tubature.

Talvolta è necessario affidarsi a dei detergenti più aggressivi, soprattutto quando l’azione delle soluzioni naturali come l’aceto, il limone o il bicarbonato non possono garantire una disinfezione profonda.

 

 

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