Come togliere il calcare ostinato dal WC: i nostri consigli

Ultimo aggiornamento: 02.12.21

 

Vediamo insieme alcuni dei metodi più efficaci per mantenere sempre pulito il proprio water ed evitare che si formino le antiestetiche incrostazioni di calcare.

 

Per alcune persone togliere il calcare dal water è come togliere il calcare dal bollitore in acciaio inox per il tè, cioè un’impresa quasi impossibile.

Effettivamente senza l’uso di prodotti specifici, come l’acido muriatico per esempio, sciogliere il calcare non è affatto un’impresa da poco; a ben vedere, però, esistono delle sostanze che si possono facilmente reperire in casa che hanno una straordinaria efficacia nel togliere il calcare, non soltanto dal gabinetto sporco ma da qualsiasi altra superficie dove possono eventualmente formarsi i depositi, e che sono disponibili a prezzi nettamente inferiori rispetto ai detergenti specifici.

In ogni caso la corretta pulizia del WC rimane una priorità perché non c’è nulla di peggio che trascurare un water sul quale cominciano a formarsi incrostazioni di calcare; se non affrontate subito, infatti, queste ultime diventano sempre più difficili da rimuovere e conferiscono al sanitario un aspetto che trasmette un senso di trasandatezza e di mancanza d’igiene a dir poco imbarazzante, soprattutto agli occhi di eventuali ospiti in visita, amici o parenti che siano.

Nel nostro articolo troverete quindi dei consigli su come togliere il calcare ostinato dal WC adoperando dei rimedi semplici, in alcuni casi di origine naturale, oppure sostanze a dir poco insospettabili che non sarebbe mai venuto in mente di prendere in considerazione per questo tipo di utilizzo.

Candeggina

L’ipoclorito di sodio, comunemente noto come candeggina, viene solitamente usato come sostanza sbiancante oppure per le pulizie domestiche, ma è anche la sostanza ideale per la pulizia del water.

È infatti noto che la candeggina corrode il calcare; quindi basta versarla lungo le pareti del water e lasciarla agire per una quindicina di minuti prima di strofinare energicamente con lo spazzolino e poi tirare lo sciacquone; per eliminare calcare scarico water invece, cioè quello che tende a formarsi sul fondo del sifone del sanitario, basta versare la candeggina nell’acqua, di sera prima di andare a letto, e lasciarla agire per tutta la notte. Il giorno seguente, poi, basterà strofinare energicamente il fondo del sifone con lo spazzolino e poi tirare lo scarico.

La candeggina è una soluzione eccellente anche dal punto di vista dell’igiene; questa sostanza, infatti, è nota per le sue marcate proprietà sporicide, fungicide e virucide, che la rendono adatta per la disinfezione delle superfici e perfino degli alimenti, sia in ambiente domestico sia in ambito professionale. Per l’uso alimentare, ovviamente, la candeggina viene diluita in acqua in proporzioni ridottissime oppure si adoperano gli specifici prodotti a base di candeggina, come per esempio l’amuchina.

Un altro importante consiglio da seguire, quando si usa la candeggina, è quello di evitare di mischiarla con altri prodotti, soprattutto se sono a base di ammoniaca, acido cloridrico o etanolo. Se pensate di “potenziare” l’azione pulente della candeggina mischiandola ad alcol, detergenti o acidi, quindi, vi conviene desistere; se unita all’ammoniaca, infatti, la candeggina produce ammine clorurate che hanno un’azione irritante, se unita all’etanolo produce cloroformio e se unita all’acido cloridrico produce esalazioni di cloro, che è altamente tossico.

Cloruro di sodio e bicarbonato di sodio

Dal momento che la candeggina è derivata dal sodio, anche il comune sale da cucina e il bicarbonato di sodio sono sostanze altrettanto efficaci per sbiancare il wc. A differenza della candeggina però, che è già in forma liquida, sia il sale sia il bicarbonato devono essere diluiti in acqua calda prima di essere usati per la pulizia delle pareti del water e delle superfici esterne.

Per pulire fondo wc, invece, si può fare come con la candeggina e versare direttamente il sale o il bicarbonato nell’acqua, lasciandolo agire per tutta la notte se possibile. A differenza della candeggina, il sale e il bicarbonato non hanno particolari controindicazioni dal punto di vista chimico, e quindi possono essere tranquillamente mischiati insieme direttamente nell’acqua del water, in modo da rendere più efficace l’azione pulente contro le incrostazioni; in questo modo, inoltre, si incrementa anche il loro potere igienizzante, consentendo una efficace disinfezione del water dai germi e dai batteri.

 

Acido citrico

L’acido citrico è un ingrediente naturale utilizzato in molti detersivi e cosmetici, inoltre è un acido commestibile quindi è ampiamente usato anche nell’industria alimentare come acidulante, correttore del pH, emulsionante e antiossidante; viene usato anche in farmacologia come sostanza anticoagulante e nella preparazione di molti integratori alimentari.

In natura si può trovare negli agrumi, soprattutto nei limoni dove è presente al 3-4%, nel legno, nei funghi, nel vino, nel latte e nel tabacco.

Per pulire il water dalle incrostazioni di calcare si può quindi adoperare una miscela di acqua calda, bicarbonato, sale e succo di limone, ma la soluzione migliore è rimane quella di acquistare l’acido citrico puro, che di solito è venduto in polvere, e mischiarlo con acqua in modo da poter ottenere una maggiore concentrazione e incrementare l’efficacia contro le incrostazioni di calcare più persistenti.

L’ulteriore vantaggio di acquistare l’acido citrico in polvere, inoltre, è quello di poterlo adoperare anche per preparare detersivo, ammorbidente, brillantante e altri prodotti per la pulizia della casa e della persona in modo naturale ed ecologico.

Coca Cola

La cosa potrà sembrare quasi assurda ma la Coca Cola, oltre a essere una bevanda, è una sostanza in grado di sciogliere la ruggine, il calcare e perfino di dissolvere il tessuto muscolare.

Queste caratteristiche sono dovute al fatto che la Coca Cola contiene acido fosforico, che ha proprietà antiruggine ed è usato persino in odontoiatria per la pulizia dei denti, in quanto è in grado di sciogliere i depositi di tartaro e irruvidire lo strato di smalto preparandolo alla successiva applicazione di otturazioni, protesi o altri apparecchi odontoiatrici.

Per quanto riguarda la pulizia del water nello specifico, la Coca Cola può essere usata al pari delle altre sostanze illustrate in precedenza, ma è consigliata soprattutto per disincrostare il fondo del WC. In questo caso basta versarla e lasciarla agire per una notte; il giorno seguente basterà strofinare con lo spazzolino e poi tirare lo scarico. Se le incrostazioni si dovessero rivelare particolarmente ostinate, si dovrà ripetere il trattamento per due o tre notti di seguito.

 

 

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