Come pulire il marmo macchiato: tutte le soluzioni

Ultimo aggiornamento: 02.12.20

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Il vostro bel pavimento in marmo è macchiato e non sapete come pulirlo? In questo articolo vi spieghiamo come rimediare.

 

Il marmo è una particolare roccia calcarea che da secoli viene adoperata per scolpire numerosi oggetti, tra cui quelli più famosi sono le statue. Inoltre, grazie alla sua imponenza, è stato utilizzato anche per edificare strutture portanti, per esempio templi, monumenti e chiese. La parola ha origini greche e significa “pietra splendente”: è infatti proprio nell’antica Grecia che iniziarono a servirsene, già a partire dal IV millennio a. C.

Oggi viene impiegato principalmente per la costruzione di ripiani di mobili e cucine, oppure come pavimento, per dare un tocco di eleganza e pregio alle case. Tuttavia, proprio come il parquet, ha bisogno di una particolare manutenzione affinché resti sempre splendente come appena posato.

Infatti, trattandosi di una pietra porosa, può assorbire alcune sostanze, soprattutto quelle acide, e restare macchiata. In questo articolo scoprirete come lucidare il marmo e come rimuovere gli aloni che temevate fossero ormai permanenti.

 

Che cosa non utilizzare

Prima di scoprire come pulire il marmo macchiato, è bene conoscere cosa può rovinare tale particolare e pregiato pavimento, per cercare di evitare quanto più possibile gli incidenti.
L’alcol puro per esempio può corrodere la superficie, soprattutto se molto datata e poco curata, così come il caffè, l’aceto, il vino, il pomodoro e tutte quelle sostanze particolarmente acide. Allo stesso modo anche la frutta e le bevande che contengono zucchero possono macchiare, oppure alcune spezie coloranti come la curcuma e il curry. 

Insomma, se avete scelto di posare un pavimento simile in cucina, è importante prestare molta attenzione quando si è ai fornelli, ricordandovi di pulire subito in caso dovesse cadere del cibo. Infine, è necessario passare uno straccio asciutto dopo aver effettuato le normali pulizie di routine con l’aiuto di una lavapavimenti ed evitare di lasciare che l’acqua evapori da sola. Ciò infatti, potrebbe provocare la comparsa di macchie causate dal calcare, che depositandosi sulla superficie corroderà i punti più porosi.

Come pulire il marmo bianco ingiallito

Il pavimento bianco è davvero bello ed elegante, purtroppo però può subire un processo di ingiallimento dovuto alla sua porosità, che col tempo fa risalire in superficie delle sostanze che ne modificano inevitabilmente il colore. Ma come smacchiare il marmo quando non presenta aloni circoscritti? Esistono due alternative casalinghe, che però implicano un bel po’ di fatica e olio di gomito.

L’utilizzo di una pietra pomice per esempio, da passare su tutta l’area, può riportare la pietra al suo splendore iniziale. In alternativa, è possibile creare una soluzione a base di bicarbonato, succo di limone e acqua, da strofinare con l’aiuto di una spazzola a setole rigide.
In ogni caso, se vi state chiedendo come pulire il marmo bianco tutti i giorni, è preferibile adoperare un detergente delicato, come per esempio il sapone di Marsiglia, affinché il colore possa rimanere candido con il passare degli anni. Tuttavia, se il problema dovesse persistere vi consigliamo di contattare un professionista, che accorrerà munito di un particolare macchinario in grado di ripristinare la colorazione originale del pavimento.

 

Come pulire il marmo delle scale

Se avete scelto una scalinata in marmo per la vostra casa, è bene conoscere i metodi per tenerla sempre pulita e lucida. Se si tratta di un pavimento bianco, vi consigliamo di evitare quanto più possibile di far cadere liquidi sulla superficie, e di non appoggiare mai la spazzatura dell’umido, che a causa delle perdite provocate dal deterioramento del sacchetto potrebbe lasciare aloni.

Per quanto riguarda quello scuro invece, meglio pulire con un detergente delicato, e passare la cera circa una volta al mese per creare uno strato protettivo. Anche in questo caso è importante prestare attenzione all’alcol e alle sostanze aggressive, che potrebbero inevitabilmente macchiare il marmo pregiato.

 

Come pulire il marmo esterno

Installare il marmo esternamente alla propria casa, per esempio nel vialetto privato, lungo le finestre oppure nelle scale poste all’ingresso, renderà sicuramente la vostra dimora elegante e di pregio, tuttavia, per far sì che rimanga tale sarà necessario pulirlo con estrema cura.
A differenza del pavimento di casa, una superficie esterna ha bisogno di maggiore manutenzione: si trova in un luogo aperto, dove sarà soggetta alle intemperie e ai cambi di temperatura.

L’ideale sarebbe adoperare un prodotto cristallizzante, che renderà le piastrelle non solo più resistenti alla pioggia e al freddo, ma anche antiscivolo. Tuttavia, per farlo sarà necessario l’utilizzo di una macchina professionale, dotata di una spazzola rotante, che distribuirà il prodotto in modo uniforme.

In alternativa, è possibile provare con l’acqua ossigenata: spruzzatela sulla superficie e passate un panno in lana prima che possa evaporare del tutto. In questo modo le piastrelle saranno di nuovo splendenti, anche se, per ottenere un buon risultato, vi servirà tempo e duro lavoro.

 

Come lucidare il marmo rovinato

Lavare troppo spesso il pavimento, oppure utilizzare dei detergenti estremamente sgrassanti può rendere opaco il vostro marmo. Non esistono metodi casalinghi per farlo tornare lucido, senza correre il rischio di rovinarlo ulteriormente. Per questo motivo, vi suggeriamo di acquistare un prodotto specifico, come per esempio una cera o un protettivo, da passare ogni due mesi, dopo le normali pulizie domestiche.

Si consiglia di adoperarlo dapprima puro e lasciarlo agire per bene lungo tutte le superfici, in seguito vi basterà diluire poca quantità in acqua, affinché il marmo possa mantenere l’aspetto lucido. Seguendo un sistema di pulizia simile riuscirete a tenerlo persino più pulito, poiché la cera non solo attira meno polvere, ma crea uno strato protettivo, che renderà il marmo meno soggetto alle macchie.

Cose da non fare

La pulizia del marmo richiede un’estrema cura e una conoscenza della tipologia di pietra, poiché è molto facile rovinarla e renderla opaca. Per esempio, è generalmente sconsigliato di lavarlo troppo per evitare l’eccessivo deposito di calcare, inoltre è meglio non utilizzare dei detergenti generici o troppo aggressivi, come potrebbero essere quelli disinfettanti.

Un altro errore comune è adoperare l’alcool per lucidare il marmo senza diluirlo prima: infatti, si tratta di una sostanza altamente sgrassante, che elimina la patina superficiale del pavimento facendo sparire quella caratteristica lucentezza. A volte però, non è necessario acquistare prodotti speciali, ma basta seguire alcuni accorgimenti per far sì che la pietra possa rimanere sempre splendente.

 

 

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