5 suggerimenti per pulire e sanificare un ufficio con poco sforzo

Ultimo aggiornamento: 26.06.22

 

Ci sono alcuni accorgimenti che si possono usare per rendere l’ambiente di lavoro più confortevole e accogliente, così da limitare anche la trasmissione di malattie

 

Una costante attenzione alla qualità dell’ambiente di lavoro è anche il presupposto per migliorare l’umore e la produttività degli impiegati. Un ambiente poco salubre, sporco e trascurato rende più facile la trasmissione di malattie.

In questo particolare momento, è essenziale assicurare la massima igiene e pulizia agli ambienti condivisi da colleghi di lavoro, clienti e fornitori, che si alternano dentro gli uffici. Per essere certi di fare al meglio, è bene rivolgersi a una ditta specializzata. In alternativa è possibile seguire alcuni accorgimenti che permettono di mantenere l’ambiente sicuro e pulito in ogni circostanza.

Alcune superfici richiedono speciali attenzioni, in particolare gli strumenti come i computer o le stampanti e altri macchinari hanno bisogno di molta cura per evitare di danneggiarli. In alcuni casi, non tutti sanno che è sufficiente un panno imbevuto d’acqua per ottenere i risultati migliori.

 

Sanificare gli ambienti con cura

Alcuni prodotti più di altri sono in grado di rimuovere batteri e virus che possono trovare negli ambienti chiusi il terreno di sviluppo ottimale. Anche in piena emergenza Covid 19 non si fa riferimento a molto altro rispetto a quanto si è sempre usato per fare pulizie accurate degli ambienti condivisi da tante persone diverse. Candeggina e alcol rappresentano la migliore arma di difesa per disinfettare e igienizzare a fondo le superfici. Se utilizzati con cura e nelle giuste proporzioni, questi semplici additivi possono rivelarsi preziosi alleati per igienizzare anche gli ambienti più difficili come gli uffici aperti al pubblico.

Anche se le norme attuali impongono la radicale riduzione degli assembramenti di persone diverse in ambienti piccoli, rimane l’urgenza di tenere sotto controllo quello che entra nell’ambiente dell’ufficio.

Le soluzioni idroalcoliche, cioè in cui l’alcol è disciolto nell’acqua, sono le più indicate per igienizzare le superfici e abbattere la loro carica batterica o virale con una semplice passata. Anche la candeggina sciolta in acqua ha un’efficacia simile e può essere usata per ripassare le superfici dopo una pulizia più accurata e approfondita.

Le pulizie ordinarie in ufficio

L’igienizzazione serve sempre a migliorare la qualità dell’ambiente lavorativo, con o senza un’epidemia di queste proporzioni in corso. Infatti, rimuovere la polvere dagli ambienti e pulire le superfici con cui i diversi impiegati vengono in contatto limita la manifestazione di allergie o il contagio di malattie.

La polvere può rivelarsi pericolosa anche per i macchinari che si trovano in ufficio. Troppi residui che si accumulano dentro il case del computer, o nella stampante, possono comprometterne il funzionamento e rallentarli fino a impattare sulla produttività degli impiegati.

È utile rimuovere la polvere ogni giorno e in maniera decisa, evitando quindi di limitarsi a spostarla da una parte all’altra. Per evitare che il lavoro sia vanificato, è bene usare un aspirapolvere efficace quotidianamente alla fine della giornata lavorativa. Panni catturapolvere possono essere usati per pulire le superfici, ma a questi si possono usare anche dei prodotti antistatici per migliorarne la resa. Se non si vogliono usare prodotti chimici, è possibile usare una soluzione a base di olio per limitare la capacità della polvere di volare via e depositarsi altrove.

 

Pulire le moquette

Quasi del tutto scomparsa nelle nostre abitazioni, il tappeto fissato al pavimento sopravvive in alcuni uffici dove è utile per creare un ambiente ovattato e silenzioso. La sua pulizia deve essere attenta e meticolosa perché è qui che si deposita la sporcizia che chi viene da fuori porta con sé con le proprie scarpe.

Incriminate di portare in casa una notevole quantità di batteri e altri agenti pericolosi raccolti camminando in strada, non possono essere di certo tolte quando si arriva in ufficio né è possibile igienizzarle prima di accedere agli spazi comuni. Per questo è essenziale pulire con attenzione la moquette ogni giorno se presente in ufficio.

Per farlo è importante aspirare la polvere con cura alla fine di ogni giornata lavorativa. Poi si potrà procedere a una pulizia più accurata a cadenza regolare. Per igienizzare bene la superficie è possibile usare anche una scopa a vapore economica, purché abbastanza potente da generare una quantità sufficiente di vapore a 120°.

In alternativa, e con una frequenza minore, è possibile lavare la moquette con l’apposito prodotto da acquistare nei centri specializzati. Si tratta di detersivo per il lavaggio a secco che richiede una certa competenza nell’uso per evitare di danneggiare il tappeto fissato al pavimento.

Come pulire i computer

Elemento essenziale intorno a cui ruota quasi tutta l’attività di un ufficio, i computer sono anche un ricettacolo di sporcizia difficile da attaccare. Le superfici possono essere vulnerabili all’acqua, quindi è importante fare attenzione e usare solo panni molto ben strizzati e non lasciar gocciolare nulla attraverso la scocca di computer, portatili, stampanti e simili.

Non tutti sanno che per pulire lo schermo di un computer non serve usare detergenti. È sufficiente un panno umido con un poco di acqua, e quindi si potrà strofinare la superficie per rimuovere i resti delle ditate o di altre impurità che si possono accumulare.

Altro elemento da considerare con importanza quando si lavano i dispositivi elettronici in ufficio è rappresentato dal telefono. Molto vicino alla bocca, le vie aeree, occhi e orecchie, il telefono rappresenta un ponte perfetto per i virus che si possono facilmente spostare da un ospite all’altro.

Per evitare di mettere a repentaglio la propria salute e quella dei dipendenti, potrebbe essere utile lavare con frequenza quotidiana, anche più volte al giorno, la cornetta con cui si è più spesso a contatto.

 

 

 

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