5 consigli per usare al meglio il vapore per pulire la casa

Ultimo aggiornamento: 26.06.22

 

Ogni angolo dell’appartamento può essere igienizzato e sgrassato in profondità senza ricorrere a detergenti chimici, visto che il vapore è un potente alleato se usato nel modo giusto

 

Ci sono alcuni consigli importanti da seguire se si vuole pulire a fondo la casa usando il vapore. Sono tanti gli strumenti in commercio che permettono di trattare qualsiasi superficie con cura e gentilezza, ma rimuovendo a fondo la sporcizia più ostinata.

Il vapore permette di arrivare dove altri strumenti fanno fatica, specie nei punti più difficili da raggiungere come le fughe e le fessure tra piastrelle e battiscopa, oppure tra gli infissi e il vano delle finestre. Perfetto per l’igiene profonda del piatto doccia, è l’ideale per rimuovere la muffa che si forma alla base, dove scorrono le pareti di vetro o a soffietto.

A seconda del tipo di strumento utilizzato si può contare su un gran numero di vantaggi e su un grande risparmio di tempo e fatica. Quel che conta è comprendere bene come usare il vapore per ottenere il maggior beneficio e non trascurare alcuni importanti accorgimenti.

 

Usare bene gli accessori

I pulitori a vapore possono avere forme e funzioni distinte, possono essere delle scope, degli attrezzi di piccole dimensioni per concentrarsi su piccole superfici, oppure possono essere degli elettrodomestici dotati di caldaia a traino che consentono una maggiore autonomia e di solito sono ricchi di accessori.

Quel che conta è sapere bene cosa cercare in un buon elettrodomestico di questo genere e valutare con cura il tipo di funzione attesa. I modelli migliori hanno una testa ampia per pulire il pavimento oppure possono essere dotati di elementi più piccoli per agire in maniera mirata nei punti più difficili.

Quelli dotati di spazzola sono perfetti per ammorbidire lo sporco tra le piastrelle o le mattonelle del pavimento e così scrostare a fondo le fughe. L’azione del vapore è anche quella di ammorbidire lo sporco più tenace e renderne più semplice la rimozione. Agisce al posto del sapone, che opera un’azione chimica di rimozione dello sporco. 

A differenza di questo, però, il vapore riesce solo ad ammorbidire i residui secchi depositati sulle superfici, compresi quelli di detersivo. Per questo, in un secondo momento è opportuno asciugare con un panno e con estrema cura, ogni parte che è stata trattata con il vapore.

Sciogliere i residui di detersivi usati in precedenza

Non si direbbe, ma anche i detersivi sporcano, soprattutto quelli usati senza risciacquo che, a lungo andare, creano una patina che si deposita sulle superfici dei mobili, sulle piastrelle, in bagno come in cucina.

Anche se non ci si fa molto caso, agenti chimici contenuti nei prodotti di uso comune possono avere un impatto negativo sulla nostra salute. Gran parte dei detersivi che si usano in bagno hanno anche composti in grado di sciogliere il calcare, residui di saponi e altri additivi possono depositarsi sulle parti con cui si viene direttamente a contatto.

La temperatura che raggiunge il vapore, nei migliori modelli arriva a circa 120°, è sufficiente a sciogliere buona parte dei depositi secchi dalle superfici dure. Riesce anche ad ammorbidire il calcare, rendendone più facile la rimozione, ma è bene considerare che su superfici metalliche potrebbe causare conseguenze sgradite. 

Il calore del vapore dilata il metallo e quindi lo strato di minerale, il calcare, che si trova sopra si stacca di conseguenza. Potrebbe anche scollarsi la cromatura che riveste la rubinetteria, provocandone l’ossidazione.

 

Usare il vapore per pulire i tappeti e i tessuti

Si tratta di una pratica quotidiana semplice da mettere in pratica e di cui si possono apprezzare gli effetti positivi anche quando si stirano i capi di ogni giorno. Il getto di vapore mirato è in grado di eliminare i batteri e le altre impurità che si depositano sui tessuti di casa. 

Pollini, polvere e particolato possono raggiungere con facilità le nostre case e col tempo creano una patina che ne spegne i colori. Il getto mirato di vapore è perfetto per ravvivare i tessuti e ripulire dello strato superficiale di impurità. È un modo semplice e veloce per spolverare anche le superfici ruvide come quelle dei tessuti.

Alcuni di questi non tollerano le macchie di umidità. Quindi è bene assicurarsi che il getto di vapore sia alla giusta temperatura e che non coli acqua dall’ugello. In alternativa è possibile usare un panno e rivestire l’elemento da cui viene emesso il getto di vapore. In questo modo l’umidità in eccesso viene raccolta dal panno senza gocciolare.

 

Quali superfici evitare

Anche la migliore scopa a vapore ha dei limiti d’uso ed è importante conoscerli per non rovinare mobili e oggetti pregiati. In generale, si consiglia di trattare tutte le superfici ricoperte di vernice, in particolare quelle smaltate. Il calore elevato che raggiunge la scopa può scrostare lo strato superficiale, non a caso per rimuovere gli smalti dai mobili si usano pistole a caldo in grado di scioglierle.

Il getto diretto di vapore va evitato anche sulla cera: che si tratti di pavimenti di marmo appena lucidati o di mobili di legno rimessi a nuovo, il vapore non è di certo la scelta adatta per la loro pulizia.

Trattare prima le superfici da pulire

Che si tratti del pavimento o delle superfici lisce come mobili o piastrelle, è bene passare prima un panno o l’aspirapolvere per togliere con cura tutta la polvere. Se non si spolvera con cura prima, si rischia di lasciare fastidiosi aloni quando l’umidità residua prodotta dal vapore si asciuga.

Una vera scocciatura che spesso fa demordere dall’uso costante di questo strumento. Ma si tratta di un aspetto facilmente risolvibile. Il miglior modo per asciugare e togliere tutta la sporcizia dalle aree trattate è asciugare con un panno asciutto e morbido subito dopo aver trattato con il vapore. 

In questo modo è possibile liberarsi dei resti di sporco proprio quando basta una sola passata. In alternativa, si può montare alla bocca dell’elettrodomestico un panno da usare per rimuovere lo sporco facendo in modo di cambiarlo spesso perché non accumuli sporcizia.

 

 

 

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