5 soluzioni per pulire e disinfettare le fughe delle piastrelle

Ultimo aggiornamento: 16.01.21

 

Se le fughe delle piastrelle vi spaventano come un film horror, allora questo articolo fa al caso vostro: ecco qualche suggerimento per disinfettarle e pulirle.

 

Quante volte abbiamo pensato di chiedere l’aiuto di qualcuno per fare le pulizie di casa perché non avevamo mai tempo a disposizione?  Ma, ancora, quante altre volte è capitato di voler completamente coprire gli occhi di fronte le fughe delle piastrelle della cucina o del bagno perché troppo scure? Di segreti per vincere contro questo nemico della pulizia casalinga ce ne sono: in primis quello di organizzarsi settimanalmente con un planning accurato.

Certo, rimane uno dei compiti più noiosi che ci attende periodicamente, un’impresa titanica a cui è impossibile rinunciare. Eppure, non potremo mai rimandare all’infinito sperando che le fughe delle piastrelle si puliscano da sole dalla muffa, dalla polvere o dai pennarelli dei bambini. Insomma, se la matematica non è un’opinione, allora questo significa che un pavimento senza essere pulito sarà solamente disastroso, sporco e anche pericoloso, ricco di batteri e di virus.

Questo chiaramente non lo vogliamo, anche perché vivere in una casa pulita e ordinata serve anche per stare meglio con se stessi e per passare del tempo di qualità, cioè per vivere meglio. Anche perché, come se già non bastasse la polvere, le briciole e la muffa, anche l’unto dell’olio contribuisce a creare quella patina appiccicosa sulle mattonelle della cucina, su cui, poi, la polvere rimane invischiata.

Insomma, arrivati fin qui sappiamo che è chiaro il motivo per cui questo lavoro di pulizia e disinfezione delle fughe delle piastrelle non può proprio essere rimandato. Ma, allora, come si effettuano queste operazioni anche se si è alle prime armi? La risposta la troverete seguendoci con la lettura!

Come pulire le fughe del pavimento con il rimedio della nonna

Il primo metodo che abbiamo individuato e che vi suggeriamo è quello di utilizzare l’aceto di vino bianco. Questo prodotto è l’ideale per tutte quelle fughe che presentano grandi quantità di muffa ma anche di calcare, quindi per quelle posizionate specialmente in bagno o in cucina. Le opzioni disponibili sono due: usare la soluzione pura impiegando semplicemente una spugna, oppure creare una miscela. In questo caso dovrete diluire l’aceto con l’acqua in parti di 1:2, ed è l’ideale per quelle fughe delle piastrelle sporche lievemente.

Questa soluzione funziona anche per sgrassare il pavimento: vi basterà inserire la miscela in un nebulizzatore spray e spruzzare direttamente sulla superficie. Dopodiché, aspettate almeno 10 minuti e rimuovete tutto con l’ausilio di un panno in microfibra, quindi lavate normalmente. Le proprietà e i vantaggi di cui potete godere usando questa soluzione sono l’azione antimicotica, antibatterica e di eliminazione degli odori forti, come un deodorante.

 

Pulisci fughe con il bicarbonato

Un altro dei principi della pulizia e disinfezione delle piastrelle e del pavimento è sicuramente il bicarbonato di sodio: un rimedio naturale alla portata di tutti. Il suo uso è infatti abbastanza ampio da diventare quasi una panacea per ogni tipo di sporco, anche perché dà molte soddisfazioni. Il metodo per impiegarlo non è unico, anzi, potreste valutare di diluirlo in proporzioni di 50 g ogni 500 ml di acqua, spruzzando sulle fughe con uno spray. In alternativa andrà bene anche creare una pasta piuttosto densa con 100 g di bicarbonato e 200 ml di acqua tiepida, da spalmare e lasciar agire per almeno 20 minuti.

Questo metodo è adatto anche per chi non sa come pulire le fughe del bagno; in ogni caso vi basterà usare anche una spazzola dalle setole di durezza media che riesca a rimuovere completamente lo sporco o la muffa. Insomma, potremmo dire a gran voce che si tratta dell’alleato numero, dal grande potere pulente e disinfettante.

Tuttavia, il rischio è che potrebbe rimuovere un po’ di colore dalle vostre mattonelle o piastrelle, perciò, prima di impiegarlo, fate una prova in un angolino.

Come pulire le fughe delle piastrelle del bagno dalla muffa con l’acqua ossigenata

Un’altra alternativa molto valida alle soluzioni precedenti e particolarmente indicata per casi estremi in cui le muffe si sono impossessate delle mattonelle e delle piastrelle del bagno e della cucina. Questi microrganismi proliferano velocemente nelle fessure e negli interstizi più difficili da raggiungere, formando delle vere e proprio macchie scure antiestetiche e pericolose. Per questa ragione, se scegliete di usare l’acqua ossigenata, è importante che sia almeno da 40 volumi. La potrete trovare facilmente in commercio, sia online e sia offline, anche nei negozi di bricolage.

Per ottenere risultati soddisfacenti spruzzatela sulle fughe, facendo attenzione anche allo scambiatore di caldaia, che spesso è soggetto all’azione delle muffe. Quindi lasciate agire per circa 20 minuti e risciacquate con acqua tiepida e con un panno in microfibra. Esattamente come per il bicarbonato, anche questa soluzione serve per sciogliere in profondità le incrostazioni di sporco.

 

Pavimenti senza fughe con il borace

Quanti di voi sono abituati a fare il bucato utilizzando questo prodotto, si troveranno facilitati nella pulizia e disinfezione delle mattonelle. Ciò nonostante, prima di impiegare il borace è bene usare un aspirapolvere (dotata di uno o più bidoni aspiratutto) per eliminare lo sporco più grossolano e soprattutto la polvere. Dopodiché, preparate una pasta dalla consistenza piuttosto densa mescolandolo con l’acqua e stendetela sulla superficie delle piastrelle o delle mattonelle. Lasciate il composto a base di borace in posa per almeno tutta la notte, e al mattino seguente pulite tutto utilizzando una spazzola a setole medie.

Lavare i pavimenti con il vapore

Per concludere con le soluzioni ideali abbiamo individuato un metodo alla portata di tutti: impiegare un elettrodomestico per pulire le fughe delle piastrelle. Chiaramente, se non ne possedete uno potete anche utilizzare un panno imbevuto in acqua bollente: il segreto è impiegare l’alta temperatura per sconfiggere le muffe e lo sporco recidivo. Il vapore andrà ad ammorbidire le incrostazioni, permettendovi di eliminare tutto con una successiva passata di spazzola. Salvo rari casi, questo metodo è anche il meno invasivo per ottenere dei pavimenti che non si vede lo sporco.

 

 

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