Come togliere le macchie di ruggine da vestiti e superfici

Ultimo aggiornamento: 14.06.21

 

Tra gli aloni più temuti da tutti ci sono proprio quelli causati dalla ruggine, di colore rosso e difficile da rimuovere. Scopriamo insieme come fare.

 

In questo articolo potrete scoprire come togliere le macchie di ruggine da tutte le superfici, compresi i vestiti, che talvolta possono sporcarsi entrando a contatto con un palo, una ringhiera oppure un corrimano ossidato. Vi sarà possibile adoperare metodi naturali, come sale e limone, aceto e persino la coca cola, o prodotti specifici e più aggressivi, che richiedono particolare attenzione durante la manipolazione.

La ruggine è un particolare composto di colore rossiccio che si viene a creare dalla cosiddetta reazione di ossidoriduzione, la quale avviene in seguito al contatto tra il ferro e l’ossigeno presente nella molecola di acqua. Per questo motivo è sempre opportuno asciugare bene il metallo, soprattutto quando non si tratta di acciaio inox, un elemento inossidabile, poiché basta davvero poco per rovinarlo.

Il problema di questa sostanza non si limita soltanto una mera questione estetica, quanto più al fatto che a lungo andare corrode i materiali, rendendoli meno resistenti, instabili e potenzialmente pericolosi.

 

Come togliere la ruggine in bagno

È di certo il luogo più umido della casa, che necessita di particolare manutenzione affinché rubinetti, water e doccia non si rovinino e appaiano già usurati dopo poco tempo. Per la pulizia delle parti in ceramica è possibile utilizzare un impasto formato da bicarbonato di sodio e sale, da lasciare agire per pochi minuti fino a tutta la notte, a seconda del grado di incrostazione. Prima di rimuovere con l’acqua però, versate un bicchiere di aceto di mele e lasciate che i tre elementi creino una reazione, provocando la formazione di schiuma.

Molte persone riescono a pulire il water con buoni risultati semplicemente con la coca cola, versandola direttamente nello scarico e attendendo che gli acidi facciano effetto. La ruggine che si forma sui rubinetti è piuttosto difficile da rimuovere, poiché l’acqua che scorre continuamente porta inevitabilmente all’ossidazione. Per questo motivo è consigliabile ricordarsi di asciugare sempre il lavandino, la doccia o la vasca dopo l’utilizzo, affinché tale problema si verifichi meno di frequente.

Per la rimozione delle macchie invece, provate a pulire le zone incriminate con del succo di limone e tetraborato di sodio, strofinando con una spugna ruvida o la pietra pomice fino a quando l’alone non sarà scomparso del tutto.

 

Come eliminare la ruggine dalle posate

Sia i servizi più scadenti, sia quelli in argento dall’inestimabile valore possono ossidarsi in seguito a un lavaggio e un’asciugatura errata dei pezzi. I coltelli sono di sicuro i più colpiti, poiché vengono spesso adoperati per tagliare gli alimenti crudi e acquosi. Prima di buttarli e sostituirli con dei prodotti nuovi, provate a passare una fetta di limone sulle parti da trattare, sciacquare con acqua corrente e infine tamponate bene con un panno morbido. Se il problema dovesse persistere, provate a immergere le posate in un bicchiere colmo d’acqua e succo ricavato dallo stesso agrume lasciandoli in ammollo per circa 12 ore.

Gli accessori maggiormente esposti all’ossidazione sono sicuramente gli utensili, come martelli, chiavi inglesi, pinze e quant’altro. Per ottenere risultati più immediati è preferibile ricorrere all’utilizzo di prodotti sciogli ruggine, come per esempio l’acido citrico o un mangiaruggine, proseguendo con la rimozione tramite una spugna ruvida o della carta abrasiva.

Come togliere la ruggine dai vestiti

Può capitare a chiunque di sporcarsi la camicia o il pantalone semplicemente appoggiandosi a una ringhiera ossidata, oppure di passare il ferro da stiro con la piastra non perfettamente pulita su un capo delicato. Per fortuna è possibile rimediare a tali disattenzioni utilizzando dei prodotti naturali, come per esempio il sale e il limone.

Le due sostanze si possono mescolare insieme oppure usarle singolarmente: attenzione però a non lasciarle asciugare sul tessuto, peggiorando in questo modo la macchia, ma procedendo dopo pochi minuti al normale lavaggio a mano o in lavatrice.

Quando si tratta di vestiti colorati o pelle è invece preferibile utilizzare un impasto di bicarbonato di sodio e acqua, strofinandolo sulla macchia con l’aiuto di un vecchio spazzolino da denti. Rimuovere la ruggine dai tessuti potrebbe sembrare semplice, ma talvolta può richiedere diversi lavaggi prima che le macchie scompaiano del tutto.

Prevenire però, è meglio che curare: prima di utilizzare il ferro da stiro, poggiare il bucato sui fili dello stendino o sulle grucce, sarebbe opportuno controllare l’eventuale presenza di parti rossastre, e procedere con l’eventuale pulizia o sostituzione.

 

Come levare la ruggine dalle altre superfici

Anche se può sembrare strano, tale reazione non avviene soltanto sui metalli, ma può presentarsi persino sui muri, sui mattoni e sui pavimenti. Ciò è causato dalla presenza eccessiva di ferro all’interno dell’acqua che si utilizza per lavare, che a lungo andare può rovinare le superfici più delicate.

Per questo motivo, è consigliabile strizzare sempre bene il mocio durante le pulizie, evitando così che il suolo si bagni eccessivamente e possa prolungare inutilmente i tempi di asciugatura. Trattandosi di ampie aree da trattare, adoperare solo il succo di limone o l’aceto potrebbe diventare dispendioso e lento, dunque è preferibile optare per prodotti specifici come uno sciogli ruggine a base di acido ossalico.

Spruzzate il prodotto sulle zone più compromesse, lasciate agire per circa 15 minuti e infine strofinate energicamente con una spazzola dalle setole molto rigide. Ricordate infine di sciacquare tutto con dell’acqua pulita, poiché la sostanza potrebbe risultare pericolosa per gli animali e i bambini.

Per evitare che la ruggine possa formarsi continuamente sarebbe opportuno trattare gli oggetti con dei prodotti appositi, come impregnanti o vernici specifiche, che renderanno più resistenti le superfici. Si tratta di manutenzioni che è possibile fare da soli senza ricorrere all’aiuto di un esperto: munitevi di un pennello pulito, di un barattolo di antiruggine e scegliete una giornata soleggiata.

Prima di procedere alla tinteggiatura però, dovrete eliminare la ruggine già presente utilizzando della carta abrasiva oppure uno spazzolino con le setole rigide. Passate la pittura su tutte le zone in metallo che desiderate proteggere, lasciate asciugare e se necessario effettuate una seconda mano. Se volete dare un aspetto più nuovo alle ringhiere e ai cancelli, adoperate uno smalto specifico per ferro dopo aver eseguito il trattamento anti ossidazione.

 

 

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