Come recuperare un maglione infeltrito e rimpicciolito

Ultimo aggiornamento: 28.10.21

 

Se avete commesso qualche errore durante il lavaggio del vostro maglione, niente paura, perché qui troverete le soluzioni migliori per recuperarlo.

 

I più inesperto possono cadere nel classico tranello, ma nessun problema, perché se il maglione si infeltrisce non bisogna mica farne un dramma, perché esistono fortunatamente rimedi e metodi efficaci ed efficienti per farlo tornare come nuove.

Se il problema è che il pullover o qualsiasi altro maglione si sia rimpicciolito, anche qui, questa spiacevole situazione, si risolve rapidamente. Vediamo come farlo.

 

Maglione infeltrito: cosa vuol dire?

Quando si dice che un capo è “infeltrito” ci si riferisce alla resa finale del tessuto tessile, che viene compattato come il feltro. Ciò che può effettivamente scatenare questa condizione dei propri capi di abbigliamento in lana è principalmente uno sbalzo elevato o persino sbagliato della temperatura durante le varie fasi di lavaggio a mano o in lavatrice.

In linea generale, può contribuire anche la scelta di un detersivo con pH particolarmente alcalino o troppo aggressivo.Quindi è bene scegliere accuratamente i prodotti che si utilizzano, nonché seguire le istruzioni degli elettrodomestici fornite dalle aziende produttrici.

A differenza del cotone, come forse già sapete, il lavaggio dei maglioni di lana necessita di più attenzione, perché se la temperatura è troppo elevata tende a compattare e a diventare praticamente dura. Per questa ragione vi suggeriamo di leggere sempre molto bene le etichette presenti sui vestiti e, se possibile, preferite il lavaggio a mano con ammorbidente oppure recatevi direttamente in una lavanderia, a maggior ragione se si tratta di maglioni in cachemere.

Lana infeltrita: come evitarla

Riuscire a mantenere sempre in uno stato ottimo il vostro maglione in lana, è di fondamentale importante non superare mai la temperatura di lavaggio di 30°C.

Inoltre, come avrete già intuito, gli sbalzi eccessivi di temperatura devono essere assolutamente evitati, perché rappresenta i responsabili principali dell’infeltrimento.

Quando tirate fuori dalla lavatrice il vostro pullover, evitare di stenderlo per asciugarlo in verticale e preferite invece in orizzontale.

Una soluzione casalinga è quella di non strizzarlo ma anzi di avvolgerlo per qualche ora in un asciugamano, che tratterrà tutte le goccioline di acqua in eccesso. Questi accorgimenti funzioneranno però se a monte le fasi di lavaggio verranno fatte adeguatamente, quindi con detersivi delicati e preferibilmente a mano, come detto in precedenza.

 

Come recuperare un maglione infeltrito con il bicarbonato

Mettiamo il caso che, involontariamente, abbiate lavato male il vostro maglione e che però volete evitare di buttarlo nel bidone della spazzatura: cosa fare? Sicuramente si può provare a recuperarlo adottando alcuni rimedi e metodi naturali, ossia piccoli trucchetti della nonna che sono sempreverdi.

Il primo è quello più comune (e anche il più immediato): utilizzare il bicarbonato insieme all’acido tartarico. Se non avete mai impiegato questi due ingredienti, allora prendete carta e penna. Sono infatti la soluzione ideale non solo per recuperare il pullover infeltrito ma anche per ridare quella giusta morbidezza al capo di abbigliamento.

Preparate una bacinella con acqua fredda e bicarbonato, in proporzione di 2 L per 20 g.

Lasciate ammollo il pullover per tutta la notte e il giorno seguente lavatelo a mano con del buon sapone di Marsiglia.

Questo però è solo il primo step, perché dopo dovrete immergerlo di nuovo in una bacinella, ma questa volta con 2 L d’acqua e almeno 10 cucchiai di acido tartarico.

Qui, il pullover dovrà stare per circa 6 ore: dovrete avere l’accortezza di girarlo all’interno una volta all’ora. Infine, risciacquate tutto con acqua corrente e abbondantemente, e seguite le indicazioni suddette su come stenderlo correttamente.

Il bicarbonato per errori di lavaggio è di sicuro una manna dal cielo.

 

Maglione infeltrito e rimpicciolito? Recuperiamo con l’alcool

Forse non ne eravate del tutto a conoscenza, ma il maglione infeltrito può tornare come nuovo se lavorato ammollo in una bacinella piena di acqua tiepida e alcool.

Per riuscirci dovrete lasciarlo lì dentro per almeno un giorno intero, senza toccarlo o altro, fino al mattino, in cui bisognerà risciacquarlo con abbondante acqua fredda.

Prima di metterlo orizzontalmente ad asciugare, bisognerà anche tamponarlo con un l’asciugamano, eliminando tutte quelle gocce fastidiose e in eccesso.

Tenetelo sempre lontano dalle fonti di calore principale e, se proprio dovete stirare, preferite il vapore. A questo va aggiunta anche un’altra soluzione: l’ammoniaca, che è un prodotto naturale che dona morbidezza al cachemire e alla vigogna: il procedimento è il medesimo dell’alcool.

Recuperare un maglione rimpicciolito in lavatrice con il latte

Quanti sono alla ricerca del classico trucchetto della nonna, avranno gli occhi che brillano leggendo di questo metodo. Infatti, se avete un pullover infeltrito, immergetelo in una bacinella piena d’acqua fredda in dose tre volte superiore rispetto al latte, per circa due orette.  L’azione di questi due elementi vi aiuterà a diradare le trame della lana, ammorbidendole e rendendole particolarmente pulite.

I nutrienti presenti nel latte non sono certamente soltanto utili a noi esseri umani, ma anche ai maglioni. Infatti, dopo aver lasciato per due ore il pullover ammollo, tiratelo fuori, lavatelo con un po’ di sapone di Marsiglia rigorosamente a mano, quindi usate un asciugamano per togliere le classiche gocce d’acqua rimaste e mettetelo sullo stendibiancheria in orizzontale.

A tal proposito, vi suggeriamo anche di evitare di utilizzare mollette, perché potrebbero lasciare il segno sul capo di abbigliamento.

 

 

 

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