Consigli su come pulire parquet e laminato senza rovinarli

Ultimo aggiornamento: 27.09.20

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Bella la casa con un accattivante pavimento lucido e tirato a nuovo grazie all’eleganza del parquet chiaro o l’aspetto minimal del laminato; ma come pulirli al meglio senza rovinarli?

 

Lavare e lucidare il pavimento in laminato

Un pavimento in laminato è di solito più facile da trattare perché è meno impegnativo e delicato rispetto al parquet, pur avendo una composizione molto leggera; il poco impegno è dovuto anche al fatto che è più resistente a sporco e macchie varie, oltre a sopportare meglio l’usura del tempo.

Per chi cerca bellezza e semplicità, questo è ciò che fa per voi; ma anche per le migliori tipologie è necessaria una manutenzione base, che parte sicuramente dall’uso di prodotti specifici prima di passare al lavaggio vero e proprio.

Bisogna prima di tutto eliminare residui e accumuli di polvere; qui potrete servirvi del miglior aspirapolvere Dyson presente sul mercato, che oltre ad aspirare tutto lo sporco ha una componente in microfibra che non graffia il pavimento, lasciandolo lucido e pulito.

Se ci sono alcune macchie particolarmente ostinate, allora vi basterà impiegare un panno umido e senza alcun detergente; se queste ultime persistono, o sono dovute all’utilizzo di colla e altre componenti simili, vi servirà un diluente sintetico e dell’acquaragia per eliminarle.

Per la sporcizia persistente, che resiste nonostante i metodi consigliati, non resta che usare uno strumento apposito per pavimenti laminati, che sono più aggressivi e mirati per quel tipo di materiale senza diventare abrasivi e nocivi.

Ovviamente se continuerete a pulire in maniera giornaliera il vostro pavimento è difficile che si creino incrostazioni o macchie particolarmente persistenti; vi basterà anche solo una scopa e uno straccio per superfici delicate.

Le setole della scopa possono essere rivestite all’occorrenza con una calza di nylon in modo da intrappolare lo sporco più facilmente, passandola lungo le superfici con delicatezza.

Passiamo ora alla parte più difficile, ovvero quella del lavaggio; l’acqua e il legno non sono in buoni rapporti, visto che la prima se ristagna nelle pieghe può far marcire le fibre, andando quindi a gonfiare le parti legnose e deformare il pavimento.

Non occorre compiere con il laminato effettuare sempre una pulizia completa di lavaggio, però ogni tanto per renderlo più lucido ed evitare che si ingiallisca è comunque consigliato.

La procedura è semplice, basta un panno in microfibra ben strizzato o, in alternativa, un panno umido con un detergente neutro e non troppo aggressivo.

La pulizia impegnativa del parquet

Discorso diverso è quello che riguarda il parquet, perché pur essendo un materiale gettonato e utile sotto molti aspetti, la sua pulizia può costituire per alcuni un vero e proprio fastidio; oltre al lavaggio, infatti, è necessaria anche la lucidatura.

Tra le migliori qualità del pavimento in legno spiccano il buon isolamento termico, il design raffinato che dona alla propria abitazione, nonché la durezza e l’elasticità che lo rendono resistente nel tempo a numerosi urti.

Se si vuole però mantenerlo sempre al suo splendore originario, essendo il materiale assai delicato, occorre una manutenzione costante, con particolare attenzione anche ai dettagli che possono fare la differenza.

Il principale nemico del parquet, come anche del laminato, è anche in questo caso l’acqua, che se ristagna può farlo restringere o fargli perdere tutta la sua bellezza; è per questo motivo che di solito si evita di installarlo in cucina o bagno, dove c’è frequente umidità.

Inutile dire che sarà una rovina per il vostro bel pavimento l’uso di acqua e candeggina, o comunque di altri prodotti detergenti così aggressivi e in grande quantità che potrebbero anche danneggiarlo irreparabilmente, o contribuire alla formazione di macchie e aloni.

Uno dei metodi migliori per mantenere pulito il proprio parquet e fargli sprigionare anche un gradevole odore è quello di usare succo di limone e olio di oliva: vi basteranno 20 gocce del primo e 100 ml del secondo.

Non preoccupatevi di eventuali aloni o dell’unto che l’olio potrebbe lasciare sul pavimento: la funzione del limone è quella di sgrassare, quindi pulire a fondo il pavimento lasciandolo fresco, mentre l’olio avrà la funzione di lasciarlo lucido senza il caratteristico effetto grasso.

Per facilitarvi nel lavaggio inserite la miscela in uno spruzzino e usatela quando più lo ritenete opportuno, magari su macchie ostinate. Esistono due tipologie di parquet; quello oliato va di solito trattato una volta l’anno con prodotti specifici, ma per pulirlo basta anche solo un panno in microfibra umido.

L’altro tipo è invece il verniciato naturale, per cui servono tecniche un po’ più particolari; con quest’ultimo, infatti, è meglio una soluzione a base di aceto e acqua che non è adatta al pavimento oliato.

Per lucidarlo ed eliminare la sporcizia a fondo riempite un secchio con poca acqua e mezza tazza di aceto, a cui aggiungere 20 gocce di menta in olio di profumazione; con un panno morbido strofinate le parti macchiate delicatamente il tempo necessario a toglierle del tutto.

Rimedi naturali per i pavimenti

Se cercate qualche alternativa più economica e naturale ai soliti detergenti per la pulizia di laminato e parquet, vi mostriamo alcuni rimedi della nonna con cui poter unire l’utile al dilettevole.

Uno dei metodi più efficaci è acqua e alcol; precedentemente abbiamo detto che è sbagliato applicare detergenti troppo aggressivi come quest’ultimo su materiali così delicati, ma c’è una tipologia pensata apposta per il legno, da miscelare in modo da non essere abrasivo.

Riempite un secchio di acqua e aggiungete la base di alcol; strofinate poi la miscela lungo le venature del legno per avere una pulizia profonda e molto più veloce.

Vi stupirà sapere che per un’ottima pulizia del parquet e del laminato esiste anche il rimedio con cera d’api e birra; la prima ha uno spiccato potere rigenerante e infatti è alla base di molti prodotti anche per il corpo, mentre la birra ha un carattere acido che aiuta a sgrassare le superfici.

Potete acquistare la cera d’api in erboristeria; dovrete poi mescolare due cucchiai a un litro di birra e un cucchiaio di zucchero; fatelo bollire e in parte evaporare fino a quando la cera d’api non sarà completamente sciolta.

A questo punto lasciate raffreddare in frigo per un po’ e spalmetelo uniformemente sul legno; dopo non vi resterà che asciugarlo con un panno in microfibra per un effetto splendente e pulito in profondità.

 

 

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