Consigli per igienizzare casa e capi di abbigliamento

Ultimo aggiornamento: 27.09.20

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Quali soni i trucchi del mestiere per avere ogni oggetto della vostra abitazione sempre pulito e disinfettato, specialmente quelli che usate spesso? Scopriamolo insieme.

 

Igienizzare pavimenti e tappeti in casa

Tra tutti i luoghi della casa in cui si annidano germi e batteri vari, nonché allergeni che possono causare non pochi problemi a chi, per esempio, ha problemi con la polvere, ci sono pavimenti e tappeti.

Nel primo caso ci sono diverse tipologie che vanno trattate con altrettanti metodi differenti per non rovinarne la texture; tuttavia, se avete poco tempo e necessitate di una rapida soluzione, basta anche solo della semplice acqua tiepida con una spazzola.

Nell’acqua potete mettere detergente liquido per piatti e candeggina, per poi lavare energicamente se lo sporco persiste; noterete la differenza perché il pavimento sarà più lucido e molto profumato.

Se volete qualche consiglio più specifico, potete utilizzare diversi espedienti per non rovinare le mattonelle; nel caso della ceramica, per esempio, usate un panno in microfibra con acqua calda e anche lo sporco più ostinato andrà via.

Diverso è il discorso sui tappeti, che richiedono una manutenzione particolare: di solito vengono mandati in lavanderia e trattati con sostanze ben precise, ma se volete farne a meno potete sempre dedicarvi al fai da te.

Avrete bisogno di aceto di vino bianco, bicarbonato di sodio, succo di limone, sale grosso e amido di mais; ciascun elemento può essere combinato con gli altri per ottenere un’azione ancora più forte e profonda.

Nel caso in cui vogliate solamente igienizzare il tappeto, vi basterà un panno in microfibra imbevuto di aceto di vino e succo di limone: dovrete passarlo su tutta la superficie dell’oggetto, con movimenti delicati e circolari.

Se invece si presenta sul vostro bell’elemento d’arredo una macchia di sporco o di unto, in soccorso arrivano le polveri con il loro potere assorbente, vale a dire il bicarbonato di sodio e l’amido di mais.

La macchia è persistente? Anche qui, come abbiamo già accennato, basta creare un mix di bicarbonato di sodio e aceto di vino bianco, o succo di limone per un odore ancora più gradevole.

Quando decidete di usare questi metodi pratici, però, ricordatevi di essere molto attenti e avere la massima cura non solo per se stessi ma anche per il vostro oggetto, che potrebbe seriamente danneggiarsi.

Per igienizzare il tappeto da routine, quindi nel giornaliero, potete acquistare un aspirapolvere Dyson venduto online con la funzione specifica per la polvere e lo sporco, in modo da intrappolare fastidiosi germi e batteri senza dover ricorrere di frequente ai metodi sopra elencati. 

Disinfettare e pulire la lavastoviglie

A chi si chiede come mai sia così importante pulire la propria lavastoviglie, rispondiamo che essendo un elettrodomestico addetto alla pulizia di piatti e bicchieri normalmente utilizzati dalla famiglia, è chiaro che debbano essere privi di germi e batteri trasmissibili all’uomo.

Non è tanto una questione di igiene esterna, quanto più profonda delle sue componenti: non a caso spesso nelle tubature rimangono incastrati residui di cibo, si forma il calcare o in generale rimane lo sporco intrappolato.

E’ meglio avere la sicurezza di una lavastoviglie perfettamente sgrassata e pulita, senza cattivi odori, per tutelare se stessi e gli altri.

Come già accennato, può capitare che aprendo lo scomparto per riporre le stoviglie si senta un cattivo odore, dovuto o al cibo marcio rimasto incastrato oppure al calcare formatosi nell’acqua di scolo.

Per cercare di rimediare a questo danno cospicuo non iniziate assolutamente a pulire la lavastoviglie con metodi fai da te; la disinfezione in questi casi va fatta da un esperto, perché da soli finireste per danneggiare irrimediabilmente qualche componente interna, causando quindi malfunzionamenti continui.

Prima di tutto avviate un lavaggio a vuoto, senza piatti o posate, inserendo nell’apposito comparto della candeggina delicata; insieme all’acqua sarà infatti spinta nelle parti più nascoste eliminando quindi i residui e i cattivi odori.

Se non volete usare un prodotto tanto aggressivo, in alternativa potete preferire l’aceto di vino bianco, noto per la sua azione purificante e sgrassante, che lascerà un piacevole aroma di fresco dopo l’uso.

A questo punto, ricordate che la prevenzione è importante: per non danneggiare di nuovo la lavastoviglie ed evitare formazioni ia di cibo sia di calcare, un buon consiglio è quello di sciacquare le stoviglie prima di inserirle nell’elettrodomestico, così da annullare la possibilità di infiltrazioni scomode.

Per il calcare, invece, esistono appositi ed efficaci prodotti in supermercato sia in forma liquida sia sotto forma di pasticche che possono essere inserite facilmente in lavastoviglie durante ogni ciclo per igienizzare a fondo.

Nel caso in cui continuaste ad avere problemi relativi al funzionamento e ai cattivi odori, potete affidarvi a un tecnico o uno specialista che saprà individuare il problema e consigliarvi al meglio.

 

Sanificare i capi d’abbigliamento

Sicuramente avrete notato la difficoltà di provare capi in camerino in tempi di Covid19, così come l’esigenza di mettersi al sicuro con guanti e mascherina sia piuttosto scomodo quando si cerca di scegliere e comprare vestiti.

Gli stessi negozi hanno riaperto mantenendo tutte le precauzioni del caso, ovvero con appositi disinfettanti mani, cabine distanziate e sanificazione della merce provata dai clienti e non acquistata.

L’attenzione alla sicurezza personale non va mai trascurata, specialmente quando entriamo in casa: non bisogna dimenticare di igienizzare sempre vestiti e scarpe dopo una qualsiasi commissione esterna.

La sanificazione investe anche i capi da poco acquistati in negozio, e per farla correttamente c’è il metodo del vapore, semplice ed efficace da applicare senza subire danni, anche in maniera piuttosto veloce.

A 100 gradi il vapore può eliminare efficacemente germi, batteri e virus da qualsiasi superficie: per questo molti studiosi nel settore consigliano di avere in casa un ferro da stiro con caldaia o stiratrici che abbiano comunque la specifica funzione del vapore igienizzante.

Da poco sul mercato sta avendo successo anche lo Steamer, una sorta di aspiratore verticale portatile, maneggevole e compatta, con cui poter vaporizzare i vestiti in meno tempo e con meno stress.

Ha un suo generatore di vapore che non rende necessario l’uso di una presa di corrente, e può essere usato anche sui tessuti più delicati.

 

 

 

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