Come pulire il piano a induzione in modo efficace e duraturo

Ultimo aggiornamento: 29.10.26

 

Avere un piano a induzione è un grande vantaggio in cucina ma è anche necessario occuparsene per mantenerlo in condizioni valide. Vediamo come.

 

Prima non troppo diffuso, ora più presente nelle cucine, il piano cottura a induzione è un’innovazione che ha comportato molti vantaggi. Anche per questo ha un costo abbastanza importante ma d’altro canto permette buoni risultati e la sicurezza dell’assenza di fiamma.

Dal punto di vista estetico è vincente, visto che dispone di un piano in vetroceramica, utile anche a impedire incidenti come lo scottarsi, fondamentale se si hanno bambini in casa. C’è da considerare che non tutte le pentole e le padelle funzionano su questo piano cottura, ma solo quelle con un fondo speciale, per cui si aggiunge al costo iniziale anche questa spesa.

Dalla sua ha però anche la facilità della pulizia: vediamo insieme come pulire il piano a induzione nella maniera giusta, per non rovinarlo e prolungarne la vita. 

 

Come si compone e come funziona il piano cottura in vetroceramica o induzione

Prima di capire come pulire il piano cottura a induzione, è bene conoscere le sue caratteristiche, in modo da non commettere errori che potrebbero rovinarlo per sempre: considerando che costa non poco, questa è una precauzione da prendere.

Prima di tutto, come si compone? Il piano è in vetroceramica, lucida e liscia, che non presenta i classici fornelli del piano a gas. Questo modello garantisce grande sicurezza, visto che si riscalda solo in corrispondenza del fondo della pentola, mentre la parte restante si mantiene fredda, senza rischio di scottature.

Si tratta quindi di un piano cottura facile da pulire e che funziona grazie all’energia elettrica. Se avete una cucina a induzione con forno ikea sapete bene che ha bisogno di pentole apposite per avviarsi, ovvero quelle con il fondo piatto e realizzato in ferro.