Come pulire il piano a induzione in modo efficace e duraturo

Ultimo aggiornamento: 25.09.22

 

Avere un piano a induzione è un grande vantaggio in cucina ma è anche necessario occuparsene per mantenerlo in condizioni valide. Vediamo come.

 

Prima non troppo diffuso, ora più presente nelle cucine, il piano cottura a induzione è un’innovazione che ha comportato molti vantaggi. Anche per questo ha un costo abbastanza importante ma d’altro canto permette buoni risultati e la sicurezza dell’assenza di fiamma.

Dal punto di vista estetico è vincente, visto che dispone di un piano in vetroceramica, utile anche a impedire incidenti come lo scottarsi, fondamentale se si hanno bambini in casa. C’è da considerare che non tutte le pentole e le padelle funzionano su questo piano cottura, ma solo quelle con un fondo speciale, per cui si aggiunge al costo iniziale anche questa spesa.

Dalla sua ha però anche la facilità della pulizia: vediamo insieme come pulire il piano a induzione nella maniera giusta, per non rovinarlo e prolungarne la vita. 

 

Come si compone e come funziona il piano cottura in vetroceramica o induzione

Prima di capire come pulire il piano cottura a induzione, è bene conoscere le sue caratteristiche, in modo da non commettere errori che potrebbero rovinarlo per sempre: considerando che costa non poco, questa è una precauzione da prendere.

Prima di tutto, come si compone? Il piano è in vetroceramica, lucida e liscia, che non presenta i classici fornelli del piano a gas. Questo modello garantisce grande sicurezza, visto che si riscalda solo in corrispondenza del fondo della pentola, mentre la parte restante si mantiene fredda, senza rischio di scottature.

Si tratta quindi di un piano cottura facile da pulire e che funziona grazie all’energia elettrica. Se avete una cucina a induzione con forno ikea sapete bene che ha bisogno di pentole apposite per avviarsi, ovvero quelle con il fondo piatto e realizzato in ferro.

Gli altri materiali che solitamente costituiscono le pentole, come l’alluminio o il rame, non permettono al campo magnetico, che avvia il sistema, di entrare in funzione, quindi di riscaldare il pentolame.

Tuttavia, se si vuole che questo piano si mantenga a lungo in buone condizioni, è necessario pulirlo quotidianamente nella maniera corretta, non solo per una questione estetica, ma anche perché così se ne garantisce il funzionamento corretto. 

Per pulire senza causare graffi o abrasioni questo piano, è bene seguire alcune regole fondamentali: vediamo insieme quali. 

 

Pulizia piano induzione: cosa fare ogni giorno

Quando si deve pulire piano a induzione ogni giorno, il primo passo da fare è quello di rimuovere l’eventuale polvere accumulata e le incrostazioni più facili da togliere. Naturalmente la piastra dovrà essere spenta e fredda, per cui potrete sfruttare l’azione delicata di un panno in microfibra o anche una spugna non abrasiva, leggermente inumiditi.

Per la pulizia potrete usare dell’acqua distillata, proprio quella che mettiamo nel ferro da stiro, in modo da non produrre residui di calcare. Provvedete poi a passare gentilmente tutto sul piano, così da rimuovere i residui senza difficoltà. 

Pulire in questo modo è sufficiente quando la superficie non è molto sporca, ma se non dovesse bastare, potrete usare il classico detersivo liquido per piatti o il sapone di Marsiglia. In questo caso dovrete fare un po’ più di forza, strofinando leggermente, e poi risciacquando e asciugando.

Se non avete il tempo o non sapete come pulire il piano di cottura in vetro quando lo lasciate troppo stare con lo sporco, basterà che usiate, almeno una volta alla settimana, una soluzione mista di acqua e aceto bianco, che provvederà anche a disinfettare il piano.

Pulire piastra a induzione in maniera approfondita

Quando non abbiamo proprio tempo di pulire durante la settimana e ci ritroviamo con macchie belle consolidate e resistenti, non basteranno certamente i metodi di cui abbiamo appena parlato.

Non dovrete usare un lavavetri ma un raschietto, che dovrebbe essere presente nella dotazione del piano, e un prodotto specifico per la rimozione dello sporco ostinato. Basterà lasciarlo agire per qualche minuto e poi sollevare le incrostazioni, che così potranno essere rimosse con maggiore facilità.

Se volete rendere il piano ben lucido, potrete risciacquare con acqua e aceto o acqua e limone, prodotti naturali che lo renderanno splendente. C’è anche da considerare che proprio queste sostanze dovranno essere usate con le piastre fredde, mentre il raschietto può invece essere sfruttato su quello caldo.
Evitate infine i graffi, che si vanno a creare trascinando le pentole sul piano.

 

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