Gli 8 migliori robot lavavetri del 2023

Ultimo aggiornamento: 02.02.23

 

Robot lavavetri – Opinioni, Analisi e Guida all’Acquisto

 

Avere i vetri della vostra dimora puliti non solo la rende più luminosa, ma vi consente anche di ammirare al meglio il panorama che si trova al di fuori. Per molti però, la pulizia delle finestre diventa un processo noioso, soprattutto quando la casa ne ha tante e piuttosto grandi, tanto da preferire di averli sporchi piuttosto che passare un’intera giornata a rimuovere ogni macchia. In questo frangente ci vengono in aiuto i robot lavavetri, che a differenza di quelli manuali, fanno tutto il lavoro al nostro posto, lasciandovi solo l’incarico di farli aderire alla superficie e collegarli alla presa della corrente.

In questo articolo ne abbiamo selezionati alcuni e recensiti in base ai pareri di chi li ha acquistati: troverete Folletto VG100, che si fa apprezzare per la capacità di pulire e asciugare i vetri con una sola passata oppure Ecovacs Winbot W1 Pro, con tecnologia di rilevamento dei bordi e design che lo rende adatto a qualunque tipo di finestra.

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori robot lavavetri – Classifica 2023

 

Se non sapete quale prodotto possa adattarsi meglio alle vostre esigenze, qui di seguito troverete alcuni dei migliori robot lavavetri del 2023 recensiti in base alle opinioni di chi li ha acquistati.

 

 

Robot lavavetri Folletto

 

1. Lavavetro Folletto VG100

 

Chi vuole acquistare un dispositivo adibito alla pulizia delle finestre, potrebbe eventualmente prendere in considerazione un modello Folletto, in particolare quello denominato VG100 e considerato il migliore robot pulisci vetri da chi l’ha provato.

Si caratterizza per la sua capacità di portare a termine il lavoro di pulizia con una sola passata, rimuovendo lo sporco senza lasciare aloni o striature. Come ci riesce? Bagnando i vetri e aspirando l’acqua sporca, il tutto in un “colpo” solo. La sua forma e le sue caratteristiche lo rendono adatto per agire non solo sulle finestre ma anche sugli specchi o su una superficie in vetro.

Il panno in microfibra presente all’interno del robottino lavavetri, è pensato per durare a lungo e vanta più che soddisfacenti capacità di aspirazione. Inoltre, quando è sporco, si può lavare tranquillamente in lavatrice a 60 gradi.

Apprezzabili anche i ridotti consumi, visto che con 80 ml di acqua (a cui aggiungere 5 ml di detergente per vetri) è possibile pulire una superficie di circa 20 metri quadrati, sfruttando anche l’autonomia di circa 30 minuti della batteria ricaricabile. Insomma il VG100 ha molte frecce al suo arco che, in buona parte, giustificano un prezzo di vendita piuttosto elevato.

 

Pro

Forma e peso: Le dimensioni, il design (con la presenza di una comoda maniglia) e la leggerezza lo rendono molto confortevole da utilizzare.

Autonomia: La batteria ricaricabile garantisce un utilizzo per circa 30 minuti.

Panno: Quello in microfibra presente all’interno si fa apprezzare per l’ottima capacità assorbente e si può lavare senza problemi in lavatrice.

 

Contro  

Prezzo: Nonostante sia uno dei prodotti più apprezzati in commercio, non è certo uno tra i più economici…

 

 

 

 

Robot lavavetri professionale

 

2. Ecovacs Winbot W1 Pro Robot Pulisci Vetri

 

Un altro robot lavavetri molto apprezzato e classificato come uno dei prodotti più venduti del momento, è il modello Winbot W1 Pro di marca Ecovacs Robotics. Si tratta di un dispositivo completamente differente rispetto agli altri presenti in classifica, poiché è di forma quadrata. Inoltre il sistema a spruzzo incrociato, in abbinamento con un panno in microfibra, rende questa macchina lavavetri particolarmente efficace.

Grazie alla potenza di aspirazione, questo robot per pulire i vetri è in grado di mantenere in modo saldo il suo ancoraggio alla finestra, inoltre la parte in microfibra ha una capacità assorbente degna di nota, che consente di ottenere pulizia e assenza da aloni.

Grazie all’app dedicata, da installare gratis sullo smartphone, potrete regolare in modo rapido e preciso le varie impostazioni e ottenere il massimo dal W1 Pro, scegliendo tra tre livelli di pulizia: rapida, per eliminare le macchie o profonda.

Valutate con attenzione, infine, il tipo di vetrate che volete che il robot pulisca, perché se hanno forme irregolari il prodotto di Ecovacs potrebbe avere qualche difficoltà a raggiungere tutti gli angoli.

 

Pro

Vetri sporchi: La sua resa in termini di pulizia, anche su finestre macchiate, garantisce buoni risultati.

Ancoraggio: Effettuando una comparazione con altri dispositivi lavavetri, questo vanta un sistema che lo rende estremamente sicuro da utilizzare senza il rischio che possa cadere.

Forma: Grazie alla sua struttura quadrata riesce a inserirsi perfettamente negli angoli, che saranno puliti correttamente.

 

Contro  

Tipo di finestre: Se le vetrate da pulire hanno forme irregolari, il robot potrebbe incontrare qualche difficoltà nel riuscire a pulirle al meglio.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Robot lavavetri elettrico

 

3. Hobot Robot Lavavetri Smartbot Hobot 188

 

Avere dei robot che girano per la casa e si occupano delle pulizie al vostro posto potrebbe sembrare per alcuni una soluzione fantascientifica, eppure da oggi, oltre a quelli che lavano e aspirano i pavimenti, è possibile acquistare anche quelli che detergono a fondo i vetri.

Uno dei più apprezzati dagli utenti è questo venduto dall’azienda taiwanese Hobot, nel modello 188. Inoltre, con questo dispositivo vi potrete sbizzarrire, poiché non si limita ad aderire soltanto alle finestre lisce, ma anche a quelle smerigliate, opache, a mosaico, oppure alle piastrelle, sia quelle verticali, sia quelle del pavimento.

Per quanto riguarda il sistema anti-caduta, questo funziona solo se le batterie sono cariche e per circa 20 minuti. Anche il costo non sembra essere eccessivo, considerato il numero di panni in microfibra in dotazione e la possibilità di pulire numerose superfici differenti. Alcuni utenti lo sfruttano anche per rimuovere lo sporco dai tavoli e i ripiani in legno, riscontrando degli ottimi risultati in entrambi i casi.

 

Pro

Panni in microfibra: Quelli di ricambio presenti nella confezione sono ben 12, un numero piuttosto elevato, considerando che possono essere lavati e riutilizzati.

Superfici: La caratteristica principale, che lo rende una valida alternativa d’acquisto, è la possibilità di pulire una gran quantità di materiali differenti, sia orizzontali, sia verticali.

Facile da usare: Basta accendere il tasto e lasciarlo aderire delicatamente al vetro per iniziare la pulizia, che può essere guidata da voi tramite telecomando oppure automatica, lasciando che il dispositivo si orienti nello spazio senza supervisione.

 

Contro  

Istruzioni: Sembra che il libretto con le indicazioni presente al momento dell’acquisto sia solo in lingua francese, tuttavia, è possibile scaricare quello in inglese attraverso il sito ufficiale.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Robot lavavetri intelligente

 

4. Cecotec WinDroid 870 Connected Robot Lavavetri Intelligente

 

Se siete alla ricerca di un robot lavavetri che vi consente di attivarlo anche quando siete fuori casa, dopo averlo ovviamente appoggiato a un vetro prima di uscire, questo potrebbe essere il prodotto che fa per voi.

L’azienda spagnola Cecotec, specializzata nella realizzazione e vendita di grandi e piccoli elettrodomestici per la casa, ci propone un sistema autopulente per le finestre caratterizzato dalla presenza di un’intelligenza artificiale, che è possibile controllare da remoto attraverso un’applicazione da scaricare su smartphone.

Ha una forma ovale e due spazzole rotanti dotate di panni in microfibra lavabili e riutilizzabili. Inoltre, possiede un triplo metodo di sicurezza: la corda da agganciare tramite un comodo moschettone, una batteria inclusa e ricaricabile, che non fa spegnere l’apparecchio in caso di mancanza improvvisa di corrente e un algoritmo capace di scansionare e riconoscere i bordi delle finestre, così da fermarsi in tempo.

 

Pro

Materiali: L’elettrodomestico è progettato per riuscire a pulire un gran numero di superfici differenti, anche quelle dallo spessore più stretto.

Sistema Auto stop: Si tratta di un robot autopulente a tutti gli effetti, che riesce ad accorgersi del termine del lavoro e fermarsi.

Prezzi bassi: Nonostante possa sembrare alto, questo prodotto si rivela essere il più vantaggioso della nostra classifica.

 

Contro  

Aloni: Prestate attenzione a non utilizzare troppo detergente sulle spazzole, perché potrebbero macchiare piuttosto che pulire. Inoltre, l’eccesso di liquido potrebbe rendere faticosa la salita del robot.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Robot lavavetri con telecomando

 

5. Eco-de Absolut Carbon Winclean Robot Lavavetri e Finestre

 

Un altro prodotto che è possibile controllare da remoto, senza dover supervisionare necessariamente il lavoro, è questo venduto dall’azienda Eco-de nel modello Absolut Carbon.
Si tratta di un robot lavavetri avente due spazzole rotanti dalla forma circolare, capaci di aspirare e contemporaneamente detergere le finestre, le piastrelle e altre superfici lisce.

Sembra però, che non sia predisposto per la pulizia orizzontale, ma soltanto per quella verticale, quindi non adatto a tavoli e pavimenti, limitando così il suo utilizzo a pochi oggetti della casa.

All’interno della confezione, oltre al cavo di alimentazione e la corda di sicurezza, troverete anche 12 panni in microfibra riutilizzabili. Particolarità di questo prodotto è la sua tecnologia avanzata, che non solo gli consente il riconoscimento dei bordi di un vetro privo di cornice, ma vi da la possibilità di controllarlo a distanza utilizzando lo smartphone oppure tramite il telecomando che troverete in dotazione.

 

Pro

Tempi di ricarica: A differenza di altri articoli concorrenti, ci vuole solo un’ora e mezza per caricare del tutto la batteria, che vi servirà in caso di distacco improvviso della corrente.

Panni di ricambio: Un’ottima idea da parte dell’azienda di inserire all’interno della confezione 12 mop lavabili.

Anche a secco: Se non volete utilizzare il detergente specifico per vetri, ma preferite aspirare soltanto la polvere depositata sulle superfici, il dispositivo vi consente di farlo senza riscontrare problemi.

 

Contro  

Programmi: Non può essere utilizzato sui piani orizzontali, come per esempio i tavoli in vetro, ma soltanto ed esclusivamente su quelli verticali.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Robot lavavetri WinDroid

 

6. Cecotec Robot Lava Vetri WinDroid 970 Navigazione Intelligente

 

Continuando con le recensioni delle offerte al momento presenti sul mercato, abbiamo pensato di inserire in classifica un altro prodotto realizzato dall’azienda spagnola Cecotec. Molto diverso dall’articolo precedente, questo ha una forma semi rettangolare con un lato bombato, strutturato appositamente per riuscire a raggiungere anche le zone più strette, come per esempio gli angoli delle finestre.

Inoltre, la parte superiore è staccata dal resto del corpo macchina, e oscilla orizzontalmente per pulire più a fondo. Può essere programmato tramite applicazione su smartphone, e dispone di quattro modalità tra cui troviamo quella loop: se i vostri vetri presentano delle macchie molto ostinate, scegliendo questa funzione il robot effettuerà dieci passate sempre sullo stesso punto, fino alla completa rimozione.

Anche in questo caso vi è un sistema di protezione integrato che funziona su tre fronti differenti: la corda, l’arresto in caso di distacco della corrente e il riconoscimento dei limiti, tramite i sensori del vuoto.

 

Pro

Loop mode: Un’ottima soluzione nel caso in cui abbiate i vetri molto sporchi e non vogliate riprogrammare da capo il percorso del robot lavavetri.

Forma: Comparandolo ad altri modelli della stessa azienda, la sua struttura quadrata gli consente di effettuare una pulizia migliore.

Efficace: Basandoci sui pareri di chi ha acquistato il prodotto, sembra che sia piuttosto valido soprattutto se utilizzato su ampie vetrate.

 

Contro  

Applicazione: C’è qualche difficoltà nel corretto funzionamento dell’applicazione, tuttavia, questo non preclude l’utilizzo del dispositivo, che può essere controllato tramite telecomando.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Robot lavavetri Smartbot

 

7. Hobot Robot Lavavetri Smartbot Hobot 198

 

Un altro articolo apprezzato dagli utenti non solo per il prezzo, ma anche per le sue elevate prestazioni, è quello proposto dall’azienda taiwanese Hobot nel modello 198. La sua struttura è ovale e presenta due spazzole rotanti di colore giallo, su cui sono applicati dei panni in microfibra perfetti per detergere a fondo i vetri.

Il punto di forza del dispositivo è la quantità di superfici che è in grado di pulire: a partire da quelle verticali, come vetri lisci, smerigliati o a mosaico, oppure quelli orizzontali, come tavoli in cristallo, ma anche in legno e pavimenti, sostituendosi all’aspirapolvere.

Può essere controllato tramite telecomando oppure smartphone, e si arresta automaticamente dopo aver completato l’intera zona sulla quale era stato appoggiato. All’interno della confezione troverete 12 panni in microfibra lavabili, la corda di sicurezza e una prolunga di 4 m che vi consentirà di utilizzarlo anche su vetrate molto ampie e alte.

 

Pro

Programmi: Può pulire sia in orizzontale, in verticale oppure manualmente tramite telecomando.

Facile da usare: Bastano pochi semplici passi per attivarlo, lasciare che faccia il suo lavoro e attendere lo spegnimento automatico prima di passare alla finestra successiva.

Superfici: Il costo leggermente elevato potrebbe essere giustificato dalla quantità di materiali, sia verticali, sia orizzontali che è in grado di detergere.

 

Contro  

Istruzioni: Purtroppo nella confezione non sono presenti quelle in italiano, ma soltanto in spagnolo. Tuttavia, il suo funzionamento è piuttosto intuibile e non necessita di grandi spiegazioni.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Robot lavavetri Alfabot X7

 

8. AlfaBot X7 Robot Lavavetri Automatico

 

Se volete ottenere risultati al pari di quelli dei robot lavavetri professionali, ma molto più costosi, di sicuro potrebbe interessarvi questo modello venduto da AlfaBot. Vanta un serbatoio da 28 ml, più che adeguata per la pulizia di superfici anche ampie.

Dispone di un telecomando ed è in grado di attuare tre diverse tipologie di movimento – dal basso in alto, da sinistra a destra e da destra a sinistra – così da completare in modo molto soddisfacente le operazioni di lavaggio e asciugatura dei vetri.

Dispone di un sistema anti-caduta, inoltre anche la potente aspirazione di 3.000pa giocherà un ruolo fondamentale nel mantenere il dispositivo attaccato al vetro grazie alla sua notevole forza. Il tutto emettendo una rumorosità estremamente contenuta, nell’ordine dei 65 dB. Comodi i vari Led che si colorano diversamente a seconda di quello che il robot vuole comunicare.

Peccato che il prezzo non sia propriamente basso, tuttavia questo potrebbe essere giustificato dalla qualità dei materiali e dell’efficacia delle spazzole.

 

Pro

Tre movimenti: La pulizia risulta efficace perché il robot si può muovere sia dal basso verso l’alto, sia lateralmente in entrambi i sensi.

Pulizia profonda: Alcuni acquirenti si dichiarano soddisfatti dell’acquisto grazie alla capacità del robot di eliminare anche le tracce di insetti e altri detriti più spessi della polvere.

3000pa: La caratteristica principale del prodotto, che lo distingue da quelli di altre aziende, è la presenza di un motore aspirante piuttosto potente.

 

Contro  

Costo: Non si può definire propriamente un dispositivo economico, tuttavia il prezzo è giustificato dalla qualità di materiali e prestazioni.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come scegliere i migliori robot lavavetri

 

Siete ancora indecisi su quale robot lavavetri comprare, qui di seguito trovate una guida in cui vi spiegheremo le fondamentali caratteristiche che un buon prodotto debba avere.

Tipologie di superfici

Fin da subito scoprirete che il vostro nuovo elettrodomestico è piuttosto facile da usare, seppur molto lento, come la maggior parte dei robot adibiti alla pulizia della casa: basta collegare il cavo dell’alimentazione, agganciare quello di sicurezza e premere un pulsante sul telecomando oppure sull’applicazione, e il dispositivo farà il lavoro sporco per voi.
Tuttavia, prima dell’acquisto del miglior robottino lavavetri sul mercato, è bene accertarsi che l’articolo che state per portare a casa sia adatto ai vetri presenti nella vostra dimora. Se le finestre e i balconi non hanno una cornice oppure sono molto ampi, è consigliabile scegliere un modello avente un cavo di alimentazione molto lungo e una corda di sicurezza da agganciare, per esempio, alla bacchetta delle tende.

Un altro aspetto da tenere a mente è che questo tipo di dispositivi, soprattutto quelli quadrati che danno il meglio nella pulizia degli angoli, non sono adatti alla detersione di vetri dalla forma particolare: quelli smerigliati, decorati o le vetrate a mosaico si rivelano eccessivamente ornati e complicati per permettere al piccolo robot di lavorare come si deve.

In ogni caso, vi potrete comunque dilettare a lucidare altri tipi di superfici, per esempio utilizzandolo sui tavoli di vetro e di altri materiali se indicati nelle istruzioni, per far splendere il box doccia, oppure le piastrelle presenti nel bagno e nella cucina.
Queste ultime in particolare, dovranno essere però dapprima sgrassate per evitare che le spazzole in microfibra si sporchino eccessivamente.

 

Funzionalità e sistemi di sicurezza

Un robot lavavetri nasce principalmente per rendere più facile la pulizia, appunto, di finestre e porta finestre, grazie alla loro capacità di scalare e aderire a delle superfici verticali per tutto il tempo del funzionamento, senza correre il rischio di cadere e rompersi.
Tuttavia, per una questione di maggiore precauzione, la maggior parte degli articoli che potrete trovare in commercio sono dotati di due sistemi di sicurezza: uno viene messo in pratica tramite una corda da agganciare a una ringhiera, oppure al bastone per le tende, e l’altro invece è inserito nel corpo macchina, e si mette in funzione automaticamente nel momento in cui si dovesse staccare il cavo di alimentazione.

Infatti, il problema principale di questi dispositivi è che aderiscono al vetro grazie anche alla forza di aspirazione di cui sono dotati e, nel momento in cui l’elettricità viene a mancare, basterebbero pochi attimi per vederlo cadere e frantumarsi al suolo.
Per questo motivo, appena il sistema di sicurezza scatta, il piccolo robot avrà salva la vita per circa 15 o 30 minuti, a seconda del modello che avrete deciso di acquistare.

Ricordate però, che per far sì che questo metodo funzioni, dovrete ricaricare la batteria prima di utilizzarlo ed evitare di agganciarlo a finestre eccessivamente in pendenza.Per quanto riguarda le tipologie di programmazione di cui dispone un lavavetri automatico, questo dipenderà molto dal tipo di dispositivo, dal costo, e dalla cura ai particolari che l’azienda adotterà in fase di produzione.

In ogni caso, la maggior parte può essere comandata attraverso un pratico telecomando: potrete decidere voi la direzione, e seguire tutti i passaggi della pulizia, oppure impostare la modalità automatica e lasciare che il congegno lavori al vostro posto. In alcuni casi inoltre, è possibile scaricare un’applicazione con cui gestirlo a distanza.

Forme e prezzi

Se state cercando un robot lavavetri Dyson sappiate che l’azienda inglese ancora non è entrata in questo segmento di mercato, perciò dovrete valutare delle alternative. Generalmente è possibile optare tra due diversi tipi di formati: ovale, oppure quadrato. Quale dei due sarà il migliore robot lavavetri dipenderà molto dal vostro gusto personale e dall’utilizzo che ne vorrete fare.

Quelli aventi le spazzole tonde sono più indicati per le finestre più ampie, oppure per i box doccia, quelli quadrati invece sono perfetti per le vetrate dalle dimensioni più piccole, poiché entrano meglio negli angoli, tuttavia, non dispongono di spazzole girevoli ma di un panno in microfibra, leggermente meno pulente delle prime.

Il costo di tali dispositivi dipende non solo dalla quantità di accessori che troverete all’interno della confezione, come per esempio le prolunghe, la loro lunghezza, il telecomando, e il numero di panni di ricambio da poter adoperare, ma anche dalla possibilità di scaricare l’applicazione per programmarlo a distanza.

Inoltre, ciò che potrebbe far lievitare il prezzo è anche la qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione, l’affidabilità dell’azienda e la presenza o meno di una buona assistenza clienti. Se volete altre informazioni su come scegliere il miglior robot lavavetri, potrete leggere la nostra classifica dei prodotti attualmente in circolazione, dove scoprirete altri dettagli riguardo i costi e i modelli.

 

 

 

Come usare un robot lavavetri

 

Se avete appena acquistato un nuovo robot adibito alla pulizia dei vetri ma non siete sicuri di come adoperarlo correttamente, qui di seguito troverete una breve guida in cui proveremo a spiegarvi come fare.

Come funziona il robot lavavetri

Si tratta di un piccolo elettrodomestico avente una forma quadrata oppure ovale, in grado di pulire e contemporaneamente lucidare i vetri della vostra casa, riuscendo ad aderire tramite appunto, la forza dell’aspirazione di cui è dotato.
All’apertura della scatola vi accorgerete che tra gli accessori è inclusa anche una corda agganciata a un moschettone, che dovrete all’occorrenza collegare al dispositivo se questo è posizionato in una zona a rischio caduta. In realtà, è sempre preferibile farlo anche se l’altezza vi può sembrare poca, per evitare che si possa rompere durante l’urto.

 

Assemblaggio

La prima cosa da fare è controllare che ci siano tutti i pezzi in dotazione: la prolunga e il telecomando se presenti, il gancio di sicurezza, il cavo di alimentazione e i panni in microfibra. Questi ultimi in particolare avranno una forma quadrata oppure tonda a seconda del modello del dispositivo che avete acquistato.
Innanzitutto collegate il dispositivo alla presa e lasciate caricare del tutto la batteria per qualche ora: farlo vi assicurerà che il sistema di protezione anti-caduta entri in funzione in caso di necessità.
Rigirate sul dorso il vostro elettrodomestico e fate aderire il tessuto lungo il perimetro delle spazzole, che di solito sono dotate di strisce di velcro a strappo, e appoggiate il robot sul vetro che volete pulire.
A questo punto, in base alle funzionalità dell’articolo, potrete farlo partire tramite il tasto sul telecomando, direttamente dal corpo macchina, oppure, nel caso in cui abbiate acquistato un dispositivo di nuova generazione potrete utilizzare anche un’applicazione da scaricare sullo smartphone.
Per sapere dove acquistare un robot lavavetri avente questo sistema di programmazione, vi invitiamo a leggere la nostra classifica dei migliori prodotti attualmente presenti sul mercato online.

 

Il detersivo

All’interno delle confezioni di alcuni modelli troverete un flacone di detergente professionale per vetri, da spruzzare direttamente sui panni in microfibra per inumidirli prima di mettere in funzione il robot.
In realtà, non esiste un detersivo specifico per questo tipo di elettrodomestici, ma basta utilizzarne uno adatto ai vetri facilmente acquistabile nei supermercati o nei negozi specializzati in prodotti per la pulizia della casa.
Scegliete, dunque, quello che più vi piace, o quello che avete sempre adoperato fino a questo momento, ricordando però, di bagnare la superficie da trattare prima del passaggio delle spazzole.

Manutenzione

Come ogni elettrodomestico che si rispetti, anche un robot lavavetri ha bisogno di effettuare una manutenzione di tanto in tanto, per far sì che le sue prestazioni siano sempre elevate e possano darvi i migliori risultati.
È fondamentale, dunque, cambiare il panno in microfibra dopo ogni utilizzo, soprattutto se il vetro appena pulito era molto impolverato, e lavarlo in lavatrice a un massimo di 60 °C. In ogni caso, vi suggeriamo di leggere sempre il libretto delle istruzioni alle pagine relative alla cura del dispositivo, per evitare di rovinarlo prima del previsto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Che cos’è un robot lavavetri?

Un robot lavavetri è un macchinario con il quale, appunto, è possibile pulire le superfici di vetro, alle quali aderisce tramite un sistema di ventose.
Alcuni modelli sono dotati di programma automatico, altri manuale: nella prima ipotesi è l’apparecchio a scegliere la direzione e i tempi di detersione, nella seconda sarete voi a comandarlo e orientare i suoi movimenti. In ogni caso, i prodotti migliori, ma anche più costosi, sono quelli che presentano entrambe le funzioni.
Sono dotati di spazzole circolari o panni in microfibra, che è possibile riutilizzare dopo un giro in lavatrice, e devono essere imbevuti di un detergente, in dotazione o acquistato da voi, idoneo alle superfici che vorrete trattare.

Qual è la differenza tra un robot e un lavavetri manuale?

La differenza sostanziale sta nel fatto che il primo è un elettrodomestico a tutti gli effetti, da collegare alla corrente o ricaricabile a batterie, il secondo invece è più simile a una scopa alla cui estremità è collocata una spugna, con la quale andrà detersa la superficie da trattare, e una striscia di gomma con cui eliminare l’eccesso di acqua.
Più simile a quest’ultimo modello è un pulitore professionale, chiamato anche aspiragocce: questo funziona tramite elettricità ma deve essere comunque manovrato dalla persona che lo utilizza.

 

Cosa si può pulire con un robot lavavetri?

Questi particolari elettrodomestici sono provvisti di spazzole rotanti oppure dei panni in microfibra con cui è possibile pulire qualsiasi tipo di superficie piana.
Oltre alle finestre, che preferibilmente non dovrebbero essere più alte di 60 cm per evitare il distacco della presa, è possibile detergere e rimuovere la polvere dai tavoli, dai box doccia, e con alcuni modelli anche i ripiani in marmo e le piastrelle.
Tuttavia, non sono adatti per la pulizia di vetri e vetrate bombati, oppure aventi particolari trame a rilievo.

 

Quanto costa un robot lavavetri?

Il prezzo di questi pratici elettrodomestici cambia a seconda della quantità di funzioni di cui è dotato, oltre al numero di tipologie di superfici che è capace di trattare.
Se state cercando un prodotto dal costo inferiore alle centinaia d’euro, probabilmente un robot lavavetri non è ciò che fa per voi, poiché anche il modello più economico non può raggiungere cifre più basse.
In ogni caso, se siete comunque interessati all’acquisto, oppure a conoscere tutte le sue caratteristiche, vi invitiamo a proseguire nella lettura della nostra guida sui migliori prodotti attualmente venduti online.

 

Come pulire gli angoli delle finestre con un robot lavavetri?

Partendo dal presupposto che con un robot lavavetri non è possibile rimuovere il grasso che si deposita, per esempio, in cucina, vi suggeriamo di farlo manualmente prima di metterlo in funzione e sporcare eccessivamente le spazzole.
Per quanto riguarda gli angoli, questo dipenderà molto dal modello di elettrodomestico che avrete acquistato: quello dotato di spazzole tonde, non riuscirà ad arrivare nei punti più stretti della finestra, se invece la sua forma è quadrata o rettangolare, rientrerà perfettamente in quelle zone, detergendo senza problemi anche i bordi.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

3 COMMENTI

Luigi

January 31, 2022 at 3:53 pm

Secondo me non avete mai usato un robot lavavetri e le vostre recensioni sono frutto di copia ed incolla delle descrizioni presenti nei siti di vendita. L’affermazione che i robot di forma rettangolare/quadrata puliscono gli angoli a differenza di quelli ovali è assolutamente falsa. Basta guardare le foto di tali robot, il lato dove è collocato il panno in microfibra e la sua forma per capire che non potrà mai raggiungere gli angoli. Nessun robot arriva agli angoli. È importante essere corretti e dare informazioni veritiere.

Risposta
Rino

December 12, 2021 at 9:14 am

Buon giorno la mia domanda è se è possibile usare un robot lavavetri per lavare i pannelli fotovoltaici che sono di vetro ma non perfettamente lisci grazie.
Se qualcuno li ha usati e se lo consiglia.

Risposta
ProjectManager

December 13, 2021 at 5:51 pm

Salve Rino,

i robot lavavetri lavorano bene su quasi tutte le superfici continue lisce o leggermente strutturate, purché
non ci siano spazi vuoti né dislivelli. Pertanto, se i tuoi pannelli fotovoltaici soddisfano questi requisiti,
non ci sono problemi. Inoltre, per evitare che il robot rischi di cadere giù dal tetto è necessario che ci sia
un bordo di contenimento alto almeno un centimetro, altrimenti i suoi sensori non saranno in grado di
riconoscere e rilevare il perimetro dell’area da pulire.
A ogni modo, in rete abbiamo letto numerose recensioni di utenti che hanno usato questi
elettrodomestici proprio per questo scopo e con buoni risultati. Ti consigliamo comunque di fare una
prova su una piccola porzione di pennello per vedere come si comporta il tuo robot.

Saluti

Team TL

Risposta