9 suggerimenti per evitare la formazione della polvere

Ultimo aggiornamento: 03.12.21

 

Il frenetico tran tran quotidiano spesso porta a trascurare le pulizie domestiche, con il conseguente accumulo di polvere. Ecco come prevenire il problema.

 

Ogni giorno, tra lavoro e impegni vari, non abbiamo abbastanza tempo da dedicare alle ordinarie pulizie di casa. In pratica rimandiamo continuamente certi doveri, che con il passare del tempo non fanno altro che favorire l’accumulo di polvere su mobili, tappeti e altri oggetti.

Purtroppo l’eccessivo deposito di queste particelle non fa altro che rendere più impegnative le operazioni di pulizia. A questo punto la domanda sorge spontanea: “Come fare a prevenire e a ridurre l’accumulo di polvere in casa?”.

Di seguito troverete alcuni utili consigli da seguire per mantenere la casa pulita più a lungo possibile.

 

1. Rivestimenti a prova di acaro

Una prima cosa da fare per prevenire il deposito della polvere, consiste nel rivestire i cuscini e i materassi presenti nelle camere da letto con delle apposite fodere “antiacaro”. Queste protezioni sono realizzate con un tipo di tessuto a trama fitta, che risulta impenetrabile agli acari.

Chiaramente, per fare in modo che queste compiano bene il loro dovere, è necessario passarle almeno una volta a settimana con un panno inumidito e ben strizzato. Così potrete rimuovere lo strato di polvere superficiale che si è depositato in superficie ma che non è riuscito a infiltrarsi nel tessuto.

Ricordate che è altresì necessario lavare le fodere in lavatrice a 60°C ogni quattro o cinque mesi. Un ulteriore trucco per proteggere i letti dalla polvere è quello di rivestire anche i piumoni con delle  specifiche coperture antiacaro oppure sostituirli con delle coperte sintetiche, lavabili a 60°C.

 

2. Aerare i locali domestici

È buona abitudine ventilare le stanze almeno una volta al giorno per un’ora o due. L’aerazione quotidiana dei locali è un ottimo metodo sia per ossigenare le camere e sia per ridurre significativamente il livello di umidità presente all’interno di queste.

Ricordate che l’umidità è un elemento essenziale per la sopravvivenza degli acari della polvere. In pratica se non potete debellarli in toto, cercate di rendere loro la vita difficile.

3. Alleggerire le stanze

È fondamentale avere la possibilità di pulire le stanze a fondo, senza dover faticare troppo. Per fare ciò è necessario non appesantirle eccessivamente, riempiendole di suppellettili e soprammobili.

Evitate di usare tappeti, peluche e moquette in camera da letto; questi diventerebbero soltanto dei ricettacoli di acari, che a loro volta prolifererebbero e avrebbero vita facile. Inoltre favorireste lo sviluppo di allergie, che a lungo andare potrebbero degenerare in patologie respiratorie.

Evitate di usare le imbottiture e sostituite i tendaggi pesanti con altri tessuti più leggeri e lavabili a 60°C. Per ciò che concerne i pavimenti, questi devono essere facilmente lavabili, pertanto vi suggeriamo di rivestirli con piastrelle (non porose) o con linoleum.

 

4. Aspirare regolarmente la polvere

Una valida soluzione per ridurre l’accumulo di acari in casa, consiste nell’aspirare regolarmente i pavimenti, i tappeti e i divani con un buon aspirapolvere. I migliori modelli presenti sul mercato, sono quelli dotati di filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air filter), che risulta particolarmente adatto ad assorbire anche le più piccole particelle di polvere e di conseguenza a eliminare gli acari.

In tal modo bonificherete l’aria delle stanze e diminuirete in maniera significativa il livello di particolato presente in queste. Se passate molte ore fuori casa e non avete tempo di utilizzare questo dispositivo, potreste sempre scegliere di acquistare un modello automatizzato. 

Provate a cercare online qual è il robot aspirapolvere più venduto, valutatene le caratteristiche tecniche e optate per il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

 

5. Non fumare in casa

Innanzitutto fumare fa male, a prescindere che lo si faccia in un luogo chiuso o all’aperto. Ovviamente accendere una sigaretta in casa è nocivo non solo a chi fuma ma anche agli altri componenti del nucleo familiare che sono costretti a respirare il fumo passivo.

Un importante studio scientifico condotto sull’argomento, ha evidenziato che il fumo rappresenta un tipo d’inquinamento ancora più pericoloso e dannoso di quello prodotto dal traffico automobilistico e dalle varie produzioni industriali.

 

6. Niente carta da parati

Le mura domestiche possono diventare dei grandi ricettacoli di polvere e di acari, specialmente se queste sono rivestite con della carta da parati. Purtroppo si tratta di materiali che tendono ad attirare le particelle di polvere, pertanto possono diventare un vero pericolo per le vie respiratorie.

L’alternativa migliore è quella di rimuovere la carta da parati  e di dipingere i muri con della tradizionale vernice lavabile.

 

7. Il giusto livello di umidità

Per vivere in un ambiente sano, oltre a un alto livello di igiene, occorre che l’aria della casa abbia il giusto livello di umidità; infatti questa non deve essere né troppo secca né troppo umida.

Cercate quindi di aerare spesso i locali durante lo svolgimento delle attività domestiche, specialmente quando cucinate o quando fate una doccia. Chiaramente, laddove possibile, evitate di stendere i panni bagnati in casa.

 

8. Il riscaldamento

Se la vostra abitazione è dotata di riscaldamento ad aria e di impianto d’aria condizionata, ricordate di pulire periodicamente i filtri da polvere e sporco, che altrimenti verrebbero immessi nuovamente in circolo nell’ambiente.

9. Limitare l’uso di deodoranti

Evitate quanto più possibile l’utilizzo di deodoranti, incensi, candele profumate, fiori dall’odore intenso e altri profumatori ambientali. Questo perché l’aria presente all’interno di una casa, non deve essere appesantita, in quanto inalereste sostanze che col tempo potrebbero incidere sul buon funzionamento dell’apparto respiratorio.

Il pericolo per polmoni e vie aeree non è rappresentato soltanto dal fumo e dalla polvere, ma anche dalle numerose sostanze gassose che immettiamo nell’aria attraverso l’uso di deodoranti vari.

 

 

 

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