10 sistemi per eliminare la polvere in casa

Ultimo aggiornamento: 03.12.21

 

Se non si rimuove regolarmente la polvere che si deposita in casa, col tempo potrebbe diventare molto pericolosa e innescare allergie e irritazioni cutanee.

 

La polvere che si deposita in casa non è altro che un cumulo di microparticelle appartenenti a carta, capelli, fibre di tessuto, cellule morte della pelle, sporco, ecc. Se questa si accumula in maniera eccessiva, col tempo può divenire causa di allergie e di problemi respiratori.
Pertanto è fondamentale rimuoverla frequentemente da pavimenti, divani, tappeti e altre superfici. Di seguito troverete dieci suggerimenti utili per liberarvi in modo intelligente di questo fastidioso ospite indesiderato.

 

1. Filtraggio dell’aria

Se a casa avete un impianto di condizionamento/riscaldamento, è molto importante effettuare periodicamente la pulizia dei filtri dei dispositivi, in modo che l’aria immessa in circolazione nelle stanze sia quanto più pulita possibile.

Controllate il buon funzionamento dei filtri stessi ed effettuatene la sostituzione qualora fosse necessario. La polvere continuerà a depositarsi, ma disponendo di un sistema di filtraggio efficiente, il processo di accumulo rallenterà notevolmente.

Se intendete bonificare ulteriormente l’aria nell’ambiente domestico, acquistate un apposito purificatore. Tale dispositivo si rivelerà molto utile all’interno della camera nella quale viene installato e offrirà una qualità d’aria più sana.

 

2. Aspirazione della polvere

Una buona abitudine è quella di passare l’aspirapolvere in casa almeno due volte a settimana. Meglio se il dispositivo è dotato di filtro HEPA, che è in grado di aspirare efficacemente tutta la polvere depositata.

Siate meticolosi nel passare l’apparecchio sopra e sotto i tappeti, dietro i mobili e in tutti i punti più nascosti e difficili da raggiungere. Infatti dopo aver fatto una pulizia approfondita noterete subito la differenza. Pulite spesso le aree di maggiore passaggio come l’ingresso, i corridoi e la cucina.

Se avete poco tempo a disposizione per espletare questo tipo di mansione, potete sempre considerare l’idea di procurarvi il miglior robot aspirapolvere presente sul mercato.

Tale dispositivo è in grado di fare il “lavoro sporco” al posto vostro, anche se dovrete essere disposti a spendere qualcosina in più rispetto a un tradizionale aspirapolvere.

3. Pulizia manuale

Nei giorni in cui non aspirate, utilizzate una scopa o un panno antistatico. Cercate di usare dei panni in microfibra, in quanto dei semplici stracci non farebbero altro che trasportare la polvere a destra e a sinistra. Utilizzate dei panni dello stesso tessuto anche per spolverare mobili, soprammobili, lampadari, applique, plafoniere, ecc.

 

4. Lavaggio delle superfici

Dopo aver eseguito il trattamento “a secco”, ricordate di lavare i pavimenti per rimuovere lo sporco e l’eventuale polvere residua. Lavando spesso per terra avrete modo di tenere la polvere sotto controllo in maniera efficace. Se invece tra un lavaggio e l’altro lasciate passare troppo tempo, dovrete faticare di più a rimuovere lo sporco accumulato.

I panni umidi raccolgono meglio la polvere rispetto a quelli asciutti; pertanto se i mobili non sono di legno, procedete pure con un tessuto inumidito. Lavate i panni in microfibra dopo ogni utilizzo, così da eliminare nel lavandino tutta la polvere raccolta.

 

5. Lavaggio dei tessuti

Ricordate che lenzuola, federe, coperte, tende e divani tendono a raccogliere molta polvere. Per quanto riguarda la biancheria da letto, occorre lavarla almeno una volta a settimana, mentre coperte e piumoni dovrebbero essere lavati una volta ogni tre o quattro settimane.
Oltre che per una questione d’igiene, eviterete l’accumulo di particelle che potrebbero causare allergie e problemi respiratori. Per ciò che concerne le tende, queste dovrebbero essere igienizzate almeno una volta ogni sei mesi, mentre i cuscini dei divani e i tappeti dovrebbero essere battuti all’esterno dell’abitazione (con l’ausilio di un battipanni) almeno una volta al mese.

 

6. Pareti domestiche

Ogni quattro mesi circa, sarebbe bene pulire le pareti domestiche da cima a fondo. Ricordate di cominciare dall’alto verso il basso, utilizzando una scopa con la parte pulente avvolta in un panno antistatico in microfibra. Non dimenticate di rimuovere la polvere anche dai bordi dei battiscopa e dagli stipiti delle porte.

 

7. Mantenimento dell’ordine

Sicuramente ridurre al minimo essenziale il numero di soprammobili aiuta ad accumulare meno polvere in casa. Fate una selezione degli oggetti da tenere ed eliminate quelli superflui, al fine di rendere le superfici più facili da pulire.

Eliminate le pile di riviste e di giornali sparsi in giro per casa; ricordate che il materiale cartaceo col tempo tende a degradarsi e se non è ben conservato produce molta polvere.

Sbarazzatevi anche di tutte le coperte, i cuscini, le tovaglie e i tessuti che non utilizzate, perché si tratta di materiali che producono polvere e allo stesso tempo la assorbono.

Mantenete l’ordine negli armadi e cercate di non accumulare i vestiti a casaccio. Dividete gli indumenti nei giusti comparti e non gettate tutto insieme; in questo modo vi sarà più facile pulire e si accumulerà meno polvere.

 

8. Le calzature

È buona abitudine togliere le scarpe prima di entrare in casa, per questo motivo una scarpiera situata all’ingresso, può rivelarsi estremamente utile allo scopo. Ricordate che la sporcizia accumulata sotto le suole, contribuisce a portare polvere e detriti nelle stanze.

Lasciando le calzature all’ingresso, sarete in grado di contenere la diffusione dello sporco all’interno dell’ambiente domestico e di conseguenza vi sarà più facile pulire.

 

9. Gli animali domestici

Se avete degli animali domestici come cani o gatti, vi suggeriamo di spazzolare il loro pelo con regolarità. Purtroppo questi quadrupedi contribuiscono molto alla formazione di polvere, a causa dei peli che perdono di frequente.

Quando spazzolate Fido o Micio, fatelo all’aperto, sul terrazzo, sul balcone o nel cortile di casa. Effettuando tale operazione all’interno delle mura domestiche, rischierete solo di disperdere il pelo in giro e vi toccherà faticare il doppio a pulire. Ovviamente oltre a spazzolare il manto dell’animale, pulite con regolarità la sua cuccia e tutti i suoi giochini.

10. Gli spifferi

La maggior parte della polvere che si accumula in casa, proviene dall’esterno. Pertanto vi consigliamo di controllare che porte e finestre non abbiano spifferi. In caso di fessure, sigillatele con dell’apposito silicone per infissi, così oltre alle infiltrazioni d’aria, ridurrete anche la dispersione termica interna dell’abitazione.

 

 

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