Le 8 migliori lavapavimenti Kärcher del 2020

Ultimo aggiornamento: 08.07.20

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Lavapavimenti Kärcher – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto

 

Le lavapavimenti elettriche di ultima generazione permettono di risparmiare tempo nelle operazioni di lavaggio quotidiano dei pavimenti di casa. Sempre più apprezzate dai consumatori, si affidano all’azione igienizzante del vapore (anche contro i coronavirus) o a quella meccanica di rulli rotanti inumiditi con soluzione detergente. Abbiamo messo a confronto otto modelli della casa tedesca Kärcher, differenti per peculiarità e principio di funzionamento. Le due lavapavimenti che più ci hanno convinto sono la Kärcher lavasciuga FC 5 New, in grado di lavare le superfici a freddo, e la Kärcher SC 3 Upright EasyFix, che unisce all’ingombro ridotto di una scopa elettrica il potere sanificante del vapore.    

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori lavapavimenti Kärcher – Classifica 2020

 

1. Kärcher lavasciuga FC 5 New, lavapavimenti ad acqua con aspirazione

 

Ritenete che il vapore non sia indispensabile per la pulizia della vostra casa? Preferite rimuovere lo sporco dai pavimenti con una soluzione detergente e l’azione meccanica di due rulli in microfibra rotanti? Il top di gamma dell’azienda tedesca Kärcher vi darà allora soddisfazioni. Risponde al nome di FC 5 New e non costa neanche tanto (ed è uno dei più venduti online).

In cambio sarà facile da usare, efficiente e quasi divertente. Possiede due serbatoi – nel primo si mette la soluzione detergente, nel secondo finisce l’acqua sporca dopo essere stata aspirata – un motore aspirante e un motore che fa girare i rulli in microfibra 500 volte in un minuto. Questa rotazione rende la speciale scopa lavapavimenti Kärcher molto maneggevole perché le consente di avanzare quasi da sola.

L’azienda tedesca garantisce risultati eccellenti anche senza aspirare preventivamente il pavimento. Ciò è vero ma molto dipende dalla quantità di sporcizia. Il nostro suggerimento, come potete leggere anche più avanti, è di passare l’aspirapolvere prima di lavare con la SC 5 (o altra lavapavimenti equivalente). 

 

Pro

Rulli rotanti efficienti: i rulli in microfibra, lievemente sporgenti dalla loro sede, permettono di pulire il pavimento fino sotto il battiscopa o i mobili a contatto diretto. Non trascurate questo plus perché diversi modelli concorrenti non possono vantarlo. 

Aspira in contemporanea: anche se l’aspirazione non è utilizzabile come funzione a se stante, rimuove dai rulli la gran parte dell’acqua sporca che si accumula nelle loro trame. Il resto va rimosso nella vasca di risciacquo. 

 

Contro

Non si inclina molto verso il basso e il serbatoio dell’acqua sporco è piccolo: purtroppo, la struttura non consente di lavare sotto i mobili e i letti più bassi. Il serbatoio dell’acqua grigia è di appena 0,2 litri.  

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2. Kärcher SC 3 Upright EasyFix, lavapavimenti a vapore senza aspirazione

 

Se amate la praticità e muovervi leggeri, la scopa a vapore SC 3 Upright EasyFix è la soluzione da considerare. La tanica rimovibile permette di rabboccare in tutta comodità, mentre la cartuccia interna anticalcare purifica l’acqua prima che la scopa la trasformi in vapore, preservandone nel tempo l’integrità.

Basta attendere 30 secondi e la SC 3, una delle migliori lavapavimenti Karcher del 2020, è pronta per pulire sfruttando il potere igienizzante del vapore. Tre programmi di pulizia, selezionabili agendo sui rispettivi pulsanti, permettono di lavare pavimenti in pietra o piastrelle, parquet e pavimenti in legno, infine tappeti (con l’accessorio in plastica dedicato). Il panno in microfibra si fissa in un attimo alla bocchetta erogatrice e si rimuove bloccando con il piede l’apposita linguetta (da cui il nome EasyFix). Dopo l’uso, può essere rigenerato in lavatrice a 40 °C.

Il corpo della scopa, pur non essendo molto sottile, consente una buona maneggevolezza, permettendo di pulire anche sotto i mobili e i letti, a patto che non siano troppo bassi. Con una carica d’acqua (0,5 litri), potrete pulire circa 60 metri quadrati. 

 

Pro

Qualità costruttiva: dalle plastiche ai pulsanti, fino alle più piccole finiture, la scopa a vapore Kärcher SC 3 Upright EasyFix è costruita con cura e attenzione. 

Getto di vapore omogeneo e manovrabilità: anche se un po’ pesante, la scopa a vapore Kärcher si sposta con facilità. Il potente getto di vapore è omogeneo ed efficace.  

 

Contro

Cavo di alimentazione corto (solo 5 metri): lo fanno notare tutti. Con un cavo un po’ più lungo, si godrebbe di una maggiore libertà di movimento. 

Non sta in piedi da sola: non avendo una posizione di parcheggio, sarete costretti a posare la lavapavimenti sul pavimento o alla parete, sfruttando l’apposito gommino, ogni qualvolta vorrete interrompere le pulizie. 

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3. Kärcher K 5 Full Control Home, idropulitrice con accessorio lavapavimenti

 

Vi starete chiedendo perché abbiamo dato spazio a una idropulitrice in una comparazione che nasce per suggerirvi la migliore lavapavimenti Kärcher. La risposta è presto data: molti di voi, dopo aver acquistato i modelli dedicati alle pulizie domestiche, hanno provato a lavare i pavimenti esterni, ma con scarsi risultati. Ecco, la Kärcher K5 Full Control risponde a questa esigenza. 

Pur essendo una idropulitrice, quindi un apparecchio in grado di erogare acqua ad alta pressione, molto utile per lavare portici, autovetture e imbarcazioni, l’accessorio T 450 incluso nella confezione e dotato di spazzole rotanti, vi permette di lavare a fondo il pavimento del vostro giardino, del patio della casa vacanze e via dicendo.

Non è quindi una soluzione per la casa, ma se vivete in campagna è un vero e proprio must. Considerate che la pressione esercitata dall’acqua in uscita è di 145 bar, ben superiore a quella che può garantire anche il più potente pulitore a vapore. 

 

Pro

Accessorio lavapavimento T 450: oltre a essere imbattibile sui pavimenti esterni (piastrelle, pietra lavorata o grezza e legno), può essere utilizzato sulle superfici verticali, come la basculante del box auto. 

Tubo lungo 8 metri: in dotazione troverete un tubo per l’alta pressione lungo ben 8 metri, grazie al quale potrete muovervi in libertà e raggiungere ogni punto. 

 

Contro

Spazzola Full Control: dà il nome alla versione dell’idropulitrice K 5 e mette a disposizione una manopola per la regolazione della pressione, accompagnata da uno schermo Led. Per molti utenti non rispetta ciò che promette, variando la pressione in modo un po’ approssimato.   

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4. Kärcher lavasciuga FC 3 cordless, lavapavimenti ad acqua a batteria

 

Per noi è la lavasciuga perfetta per ogni giorno e per rimuovere lo sporco all’occorrenza da piccole porzioni di pavimento (come in cucina o in bagno). Leggera e facile da manovrare, si afferra in un men che non si dica, a patto che la batteria sia sempre carica e che i serbatoi dell’acqua pulita e sporca siano opportunamente gestiti, e si pulisce laddove è necessario.

La batteria, come nel modello FC 5 cordless, dura 20 minuti, ma al contrario del modello di livello superiore, non deve alimentare il motore di aspirazione in quanto assente.

Ciò impone, se intendete pulire l’intero appartamento, di passare prima l’aspirapolvere, altrimenti vi troverete con i rulli in microfibra pieni di capelli, di briciole e di altri detriti che andranno rimossi necessariamente a mano.  

 

Pro

Pratica e maneggevole: essendo più piccola e più “semplice” della FC 5, la Kärcher FC 3 risulta più pratica e facile da manovrare. Un plus che secondo noi è da considerare visto che, comunque, suggeriamo di passare l’aspirapolvere prima di lavare.

Base di parcheggio: anche se la lavapavimenti non vanta una posizione di parcheggio, la base in dotazione permette di lasciarla in piedi se sopraggiunge una telefonata o si vuole fare una pausa. 

 

Contro

Contenitore dell’acqua sporca: oltre a essere piccolo, appena 0,2 litri, non è abbinato a un Led che avvisi l’utente quando è pieno e va svuotato.

Strofina poco il pavimento: è questo il prezzo da pagare se si vuole disporre di una scopa lavapavimenti leggera. La rotazione dei rulli non beneficia del peso necessario a svolgere più efficacemente un’azione meccanica.  

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5. Kärcher lavasciuga FC 5 cordless, lavapavimenti ad acqua a batteria con aspirazione

 

È la variante cordless, cioè senza filo, della FC 5, lavapavimenti dalla quale differisce solo per una batteria interna ricaricabile che fornisce energia per circa 20 minuti, quanto basta per pulire 60 metri quadrati di pavimento. Il principio di funzionamento è il medesimo: la soluzione detergente contenuta nella tanica da 0,4 litri inumidisce i rulli, ruotando a 500 giri/minuto, rimuovono lo sporco dalle superfici.

Un aspiratore cattura dagli stessi l’acqua sporca e la trasporta in una seconda tanica (da 0,2 litri). Ciò consente alla scopa di utilizzare sempre e solo acqua pulita. Fatta questa introduzione, sta a voi scegliere se affidarvi all’autonomia infinita del filo di corrente oppure a quella limitata della batteria al litio ricaricabile.

La versione a filo è instancabile, quella a batteria è imbattibile in quanto a praticità, perché permette di muoversi senza avere cavi fra i piedi, una benedizione se vivete in case a più piani e vi tocca anche lavare le scale tra un livello e l’altro. Il tempo necessario alla ricarica, tra una pulizia e l’altra, è di quattro ore.    

 

Pro

Praticità e capacità di pulizia: la comodità delle scope senza filo, per chi la apprezza, si ritrova anche a bordo di questa speciale lavapavimenti. Se usata in modo opportuno, magari passando prima l’aspirapolvere, i risultati sono decisamente buoni.  

 

Contro

Batteria non rimovibile: non pensiate di raddoppiare l’autonomia della scopa lavapavimenti comprando una seconda batteria, perché quella interna non può essere rimossa.

Non si inclina abbastanza: come per la FC 5 con filo, l’angolo di inclinazione verso il basso della variante cordless è piuttosto limitato, impedendo il lavaggio sotto i mobili e i letti bassi. 

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6. Kärcher SV 7, lavapavimenti a vapore con aspirazione

 

È un tuttofare, un pulitore a vapore con funzione di aspirazione integrata e filtro ad acqua, con il quale trattare ogni punto della casa. Il Karcher SV 7 è idoneo non solo al lavaggio dei pavimenti, ma anche delle piastrelle del bagno, della rubinetteria, dei piani cottura, dei vetri delle finestre e via dicendo.

Da questo punto di vista, riflette in pieno la filosofia che ha caratterizzato sin dalla loro nascita gli elettrodomestici per la pulizia a vapore. Nel caso specifico dei pavimenti, l’SV 7 assicura buoni risultati, grazie alla spazzola multi-funzione che aspira nella parte anteriore ed eroga vapore in quella posteriore. Il panno in microfibra fa il resto, esercitando un’azione di sfregamento sulle superfici.

Con questo meccanismo di funzionamento e con movimenti in avanti sul pavimento asciutto, evita che sotto il panno in microfibra finiscano detriti, peli di animali e capelli. Bastano poche ore di uso per sviluppare il miglior metodo di applicazione e trarre dalla lavapavimenti a vapore il massimo vantaggio.

 

Pro

Versatilità e quantità di accessori: sono questi i veri plus del prodotto Karcher. Usato nel modo opportuno, sfruttando le sue potenzialità, ha davvero pochi limiti. Vi permette di pulire praticamente ovunque. 

Adatto alle persone allergiche: il filtro ad acqua, anche se va pulito spesso, è una delle migliori barriere agli allergeni. Ne giovano i soggetti allergici alla polvere. 

 

Contro

Richiede manutenzione: come tutti i generatori di vapore a traino e gli aspirapolvere con filtro ad acqua, richiede la giusta manutenzione per mantenerne alta l’efficienza. E non è certo il più economico.

Meglio in ambienti ampi: il Kärcher SV 7 è un po’ ingombrante e potrebbe risultare poco pratico in appartamenti medio-piccoli.   

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7. Kärcher SC 2 Easyfix, lavapavimenti a vapore senza aspirazione

 

La filosofia è simile a quella che anima il modello SC 1, dal quale l’SC 2 differisce per essere un pulitore a vapore a traino, anche se molto compatto. Segue infatti l’utente durante le pulizie grazie alle ruote che gli consentono facili spostamenti.

Vanta una fuoriuscita di vapore a 3,5 bar di pressione (di contro l’SC 1 si ferma a 3 bar), ma il tubo corrugato e i tubi rigidi di prolunga ai quali si fissa la bocchetta EasyFix riducono la forza di uscita del vapore che, quando si lava il pavimento, può non essere sufficiente a una pulizia profonda. Il boiler da 1 litro di capacità consente però un’autonomia decisamente maggiore di quella del modello SC 1, consentendo di pulire con la dovuta calma tutte le superfici.

Da questo punto di vista, viene in soccorso l’ampia dotazione di accessori che differisce da quello del pulitore a vapore SC 1 per l’assenza dell’ugello giallo. Niente paura, perché quello nero permette di pulire al pari le fughe tra le piastrelle. Il form factor a traino è un vantaggio per chi non ha voglia di sollevare l’intera unità nella pulizia di oggetti e superfici sopraelevati.  

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: senza spendere grosse cifre (guardate con attenzione le offerte), si può approcciare il settore dei pulitori a vapore con la versatilità che l’SC 2 può garantire. 

Arriva praticamente ovunque: il sottile tubo flessibile, se abbinato alla piccola spazzola a pennello, permette di pulire in punti irraggiungibili anche dal tradizionale panno. 

 

Contro

Poca potenza e perdita di acqua: la dispersione lungo il tubo corrugato e le prolunghe rigide causa un calo di pressione del vapore oltre a una riduzione di temperatura che trasforma il vapore in piccole (e fastidiose) gocce d’acqua.  

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8. Kärcher SC 1 EasyFix, pulitore a vapore portatile senza aspirazione

 

Lo abbiamo incluso nella nostra comparazione in quanto vi permette di fare un po’ di tutto con buoni risultati. Non è concepito per la pulizia del pavimento, alla quale però si adatta, ma come pulitore a vapore portatile.

Grazie a una buona dotazione di accessori, si presta infatti alla igienizzazione di tutte le superfici verticali, dure e morbide (ante di armadi e cucine, box doccia, piani cottura, tendaggi, tovaglie e interni auto). Con i due tubi di prolunga e la bocchetta larga EasyFix, alla quale si fissa il panno in microfibra, si trasforma in una scopa a vapore con la quale eseguire piccole pulizie. Il serbatoio contiene infatti solo 0,2 litri d’acqua, sufficienti a produrre vapore per circa 15-20 metri quadrati di pavimento.

La spazzola piccola rettangolare, quella a pennello e l’ugello di colore giallo permettono invece di concentrare l’erogazione di vapore su piccole aree o punti, rendendo l’SC 1 EasyFix particolarmente idoneo alla pulizia delle fughe fra le piastrelle del bagno e della cucina.

 

Pro

Versatilità e maneggevolezza: è un prodotto concepito per affrontare tutte le superfici di casa. Con i tubi di prolunga diventa una scopa a vapore, ma non sostituisce i modelli progettato esclusivamente per pulire il pavimento. 

 

Contro  

Tende a scaldare: i pareri espressi online sono concordi nel sottolineare la tendenza del pulitore a vapore Karcher a scaldarsi anche nelle parti esterne.

Serbatoio troppo piccolo: se dovete pulire ampie superfici, i soli 0,2 litri d’acqua che può contenere il serbatoio del modello SC 1 EasyFix potrebbero rivelarsi insufficienti.  

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Accessori

 

Come già sottolineato in questo lavoro di comparazione, le lavapavimenti Kärcher sono spesso accompagnate da ricche dotazioni di accessori. Altri vanno invece comprati a parte come i rulli di ricambio (ne esistono più tipi per la pulizia di pavimenti diversi), i detergenti specifici che il brand tedesco dedica ai pavimenti in legno o in pietra, affinché si ottenga sempre il massimo dei risultati (come l’RM 536 o l’RM 533), le soluzioni antischiuma con fragranze fruttate da utilizzare con le lavapavimenti a vapore dotate di funzione di aspirazione con filtro ad acqua. I rulli Kärcher possono essere lavati più volte in lavatrice, a 40 °C, in modo da rinnovare, di volta in volta, il loro potere pulente. 

 

 

 

Come scegliere le migliori lavapavimenti Kärcher

 

Se siete stanchi di lavare il pavimento di casa con la classica abbinata “straccio + secchio”, è giunto il momento di acquistare una lavapavimenti. Vi troverete tuttavia di fronte a un elevato numero di modelli, con caratteristiche talvolta simili, delle altre molto diverse, con il risultato che non saprete cosa e dove acquistare. 

Fra le marche che il mercato propone ai consumatori, la tedesca Kärcher è una di quelle che può vantare un catalogo di lavapavimenti molto variegato, non solo dal punto di vista dei costi, ma anche del tipo. 

Ve li descriviamo nei paragrafi seguenti elencando per ognuno pregi e difetti (qualora ne abbiano), in modo che possiate valutare il tipo a voi più adatto e capire come scegliere una buona lavapavimenti Kärcher. Premettiamo, per facilitare la comprensione di quanto segue, che non esistono solo lavapavimenti a vapore, come la gran parte di noi crede, ma anche ad acqua fredda. E che spesso, queste sono più efficienti delle prime.       

Lavapavimenti ad acqua fredda con aspirazione (con filo e senza filo)

Sembrano scope elettriche ma sono dotate, nella bocchetta principale, di rulli in microfibra che ruotano ad alta velocità rimuovendo lo sporco dal pavimento. Ad aumentare l’azione pulente contribuisce una soluzione di acqua e detergente che viene progressivamente rilasciata, mantenendo nei rulli un livello di umidità costante. Sempre nella bocchetta è presente una fessura di aspirazione che estrae dai rulli rotanti lo sporco raccolto dal pavimento, trasferendolo, sotto forma di acqua sporca, in un serbatoio di raccolta distinto. Consigliamo questo tipo di elettrodomestico a chi non ama pulire con il vapore, soprattutto nella stagione estiva, e vuole un prodotto maneggevole e poco ingombrante. Kärcher mette a disposizione modelli da alimentare alla presa a muro, altri cordless, cioè a batteria ricaricabile. I primi sono spesso acquistabili a prezzi bassi. 

 

Lavapavimenti ad acqua a batteria senza funzione di aspirazione

Sono molto simili ai precedenti, disponendo di due serbatoi separati (l’uno per la soluzione detergente che inumidisce i rulli rotanti, l’altro per il conferimento dell’acqua sporca). Differiscono tuttavia per l’alimentazione che nei modelli a batteria è affidata a un accumulatore agli ioni di litio ricaricabile. Va da sé che l’autonomia è limitata ed è compresa nei modelli proposti da Kärcher tra 15 e 20 minuti. Consigliamo le lavapavimenti ad acqua ricaricabili a chi ama pulire il pavimento spesso e non sempre per l’intera superficie della casa. Sono inoltre da prendere in considerazione da chi abita su più livelli e deve lavare anche le scale. Non avere il filo tra i piedi, quando ci si muove sugli scalini, non ha prezzo.      

 

Lavapavimenti a vapore con aspirazione

Complete e funzionali, mettono a disposizione di chi dispone di un budget adeguato quanto serve per pulire a fondo in poche passate. Kärcher al momento annovera nel proprio catalogo un solo modello per questa particolare categoria. Trattasi di una lavapavimenti a traino (o a carrello come dir si voglia) la cui aspirazione si basa su un sistema di filtraggio ad acqua, non sposando la filosofia del sacco o della tecnologia ciclonica. Il loro punto di forza, oltre che nella buona pressione di uscita del vapore, sta nella dotazione di accessori. Acquistando infatti un modello di questa categoria, avrete a disposizione non solo ciò che serve per igienizzare i pavimenti, ma anche per pulire ogni punto della casa (box doccia, specchi, vetri, piani cottura, forni, cerchi auto e chi più ne ha più ne metta).   

 

Lavapavimenti a vapore senza aspirazione

Sono le lavapavimenti più diffuse. Sfruttano il potere sanificante del vapore e un panno in microfibra con il quale strofinare il pavimento per rimuovere lo sporco. Karcher mette a disposizione modelli con due differenti fattori di forma (form factor): a traino o a sviluppo verticale (come le scope elettriche per intenderci). Sono semplici da usare ma richiedono che il pavimento venga prima pulito con l’aspirapolvere. Non fatevi prendere dalla pigrizia perché passare la scopa a vapore senza aver rimosso prima polvere, detriti, peli di animali e capelli umani, significa ritrovarsi con un panno in microfibra pieno di sporcizia e da sostituire già dopo alcuni minuti di lavoro. Consigliamo le scope a vapore a chi ha poco spazio e deve pulire piccoli ambienti, lasciando i pulitori a vapore a traino, soprattutto se ingombranti, a chi vive in appartamenti di dimensioni medio-grandi e ha spazio a sufficienza nel ripostiglio per riporlo quando non lo utilizza. 

Idropulitrici con accessorio per la pulizia dei pavimenti

Vanno considerate se la necessità di lavare le superfici e i pavimenti riguardano gli ambienti esterni. I tentativi degli utenti di lavare superfici grezze con le lavapavimenti per interni non hanno sortito gli effetti sperati. I rulli sono infatti realizzati in materiali che non danneggino i pavimenti delicati, rivelandosi inadeguati allo sporco incrostato di giardini, patii, cortili, bordi piscina, terrazzi e via dicendo.     

 

 

 

Domande frequenti

 

Che differenza c’è fra le lavapavimenti ad acqua e quelle a vapore?

È questa la domanda più frequente che i consumatori pongono quando si informano sugli elettrodomestici che permettono di lavare il pavimento. Le lavapavimenti ad acqua utilizzano una soluzione di acqua fredda e detergente, contenuta in un serbatoio, per bagnare piastrelle, pietra, resine o parquet. Le spazzole rotanti di cui sono dotate provvedono in contemporanea a sciogliere e rimuovere lo sporco mentre – nei modelli che ne sono dotati – un motore aspira l’acqua sporca depositandola in un serbatoio apposito (separato dal primo) consentendo una più rapida asciugatura del pavimento. 

Le lavapavimenti a vapore sfruttano invece il potere igienizzante del vapore d’acqua erogato a temperature di poco superiori ai 100 °C. Grazie al panno in microfibra fissato sulla testina di pulizia e al movimento in avanti e indietro imposto dal nostro braccio, rimuovono sporco secco e unto dai pavimenti. Come le lavapavimenti ad acqua, anche quelle a vapore possono o meno integrare una funzione di aspirazione che le renda più comode ed efficienti.

 

Quando preferire una lavapavimenti ad acqua a una a vapore?

Non esiste una risposta definitiva a questa domanda. Andrebbero provati entrambi gli elettrodomestici per trarre delle conclusioni. Data l’impossibilità di un test pratico prima dell’acquisto, sottolineiamo la possibilità di non usare alcun detergente (naturale o chimico) in abbinamento alle lavapavimenti a vapore. 

Dall’alta temperatura del vapore deriva infatti il loro potere igienizzante e la capacità di uccidere germi e batteri già dal primo passaggio. Per ottenere lo stesso risultato con una lavapavimenti ad acqua fredda occorre invece aggiungere del disinfettante a base alcolica alla soluzione detergente. Le lavapavimenti a vapore sono un po’ scomode d’estate perché il vapore erogato tende a riscaldare l’aria circostante rendendo le operazioni di pulizia un po’ meno piacevoli. Le lavapavimenti ad acqua, dal canto loro, possono risultare più pratiche per la loro forma: assomigliando a delle scope elettriche, non costringono a trainare la caldaia e il motore che trasforma l’acqua liquida in vapore. Esistono tuttavia lavapavimenti a vapore, come il modello portatile Kärcher SC 1, che presentano lo stesso form factor delle lavapavimenti ad acqua.      

 

Tutte le lavapavimenti Kärcher integrano la funzione di aspirazione?

No, non tutte le lavapavimenti Kärcher adottano la funzione di aspirazione. Alcuni modelli cordless, come il Kärcher FC 3 cordless, ne sono sprovvisti. Ciò impone di passare l’aspirapolvere prima di lavare con la lavapavimenti. Ricordate tuttavia che l’aspiratore integrato nelle lavapavimenti Kärcher è deputato alla sola raccolta dell’acqua sporca, non potendo fungere da aspirapolvere “puro” (come invece accade con alcuni modelli Rowenta, Bissell e Philips). 

 

Meglio una lavapavimenti manuale o un robot lavapavimenti?

Vista la diffusione dei robot aspirapolvere e lavapavimenti, come i Roomba e i Braava dell’americana iRobot, più di un consumatore inizia ad affiancare alla domanda quale lavapavimenti Kärcher comprare quella inerente il possibile acquisto di un robot. Diversi robot aspirapolvere, come gli Ecovacs, gli Ikohs, gli Zaco o gli Xiaomi, abbinano alla funzione di aspirazione quella pulente di un panno in microfibra inumidito con acqua e detersivo. La risposta è tanto semplice quanto funzionale alla scelta: i robot lavando in modo più superficiale e sono indicati per la pulizia di ogni giorno. Se intendete invece lavare il pavimento più in profondità, eliminando ogni forma di sporco secco e unto, l’utilizzo di una lavapavimenti ad acqua o di una lavapavimenti a vapore è ancora da preferire.  

 

 

 

Come utilizzare al meglio un lavapavimenti Kärcher

 

Passate (sempre) l’aspirapolvere prima di lavare

Se vi hanno appena consegnato il vostro nuovo lavapavimenti Kärcher, significa che lavare in modo tradizionale il pavimento di casa, del negozio o dell’ufficio, con il mocio o il classico straccio, non è proprio il vostro passatempo preferito. Pur disponendo, adesso, di un valido aiuto, che vi permetterà di risparmiare tempo e acqua, vi conviene seguire piccoli accorgimenti per raggiungere ottimi risultati. 

Vi sembrerà strano eppure, noi di Tuttolucido.it suggeriamo sempre di aspirare il pavimento prima di passare un lavapavimenti Kärcher o di altra marca. Un consiglio che vi chiediamo di seguire anche se avete acquistato uno dei modelli con funzione di aspirazione integrata. 

La fessura di aspirazione, nei modelli Kärcher, è infatti posta dietro i rulli rotanti o l’erogatore del vapore, occupandosi di aspirare dal pavimento l’acqua sporca, non la polvere, i peli e i capelli asciutti prima che il pavimento venga bagnato. Un’operazione di pulizia a priori, mediante aspirapolvere, renderà il lavaggio più profondo ed eviterà che nel panno o nei rulli rotanti in microfibra si accumulino o attorciglino capelli umani e peli di animali che – fatevene una ragione – vanno poi tolti con le mani. Passare prima l’aspirapolvere significare aggiungere una manciata di minuti alle operazioni di pulizia, ma ne trarrete enormi vantaggi, sia in termini di risultati, sia di praticità. Fidatevi!     

 

Le lavapavimenti a batteria hanno durata limitata

Come negarlo: non avere il filo tra i piedi è proprio una benedizione. Pulire con una scopa ricaricabile o, nel caso specifico, con un lavapavimenti Kärcher a batteria consente di muoversi liberamente nelle varie stanze e, soprattutto, sulle scale. Se non volete rinunciare a questa comodità, comprate pure un modello cordless, ma ricordatevi sempre che dovrete usarlo in modo diverso da come utilizzereste un modello con filo. 

Ciò perché la batteria ha una durata limitata. Dovrete quindi terminare la pulizia nei tempi prestabiliti da ogni modello, ossia in circa 20 minuti. Evitate quindi di passare la lavapavimenti più volte nello stesso punto. Datevi un metodo e procedete con regolarità, per evitare che l’autonomia si esaurisca prima che tutto il pavimento sia stato lavato. Vi toccherà altrimenti lasciare il lavoro a metà e attendere delle ore prima che la batteria sia nuovamente carica. La maggior parte delle volte va a finire che si riprende tutto da capo e si impiega più tempo del previsto. Se avete comprato una lavapavimenti a batteria, il nostro suggerimento di aspirare il pavimento con una scopa elettrica o aspirapolvere a traino tradizionali vale doppio.

Cambiate rulli rotanti e panno durante il lavaggio 

È buona norma acquistare insieme alle lavapavimenti a freddo e a vapore un paio di rulli e di panni in microfibra di ricambio. Se dovete infatti pulire superfici medio-grandi, conviene rimuovere i rulli sporchi, durante la stessa sessione, e montarne di puliti. La microfibra tende a riempirsi di sporco, fino a limitare la sua capacità pulente. Capita spesso, per pigrizia, di perseverare con gli stessi rulli o lo stesso panno, finendo per spostare lo sporco da un punto all’altro anziché rimuoverlo. Non a caso, Kärcher dota le sue lavapavimenti ad acqua fredda di una vasca di risciacquo nella quale i rulli, ruotando, liberano la sporcizia. La buona notizia è che sia i rulli, sia i panni delle lavapavimenti a vapore sono lavabili in lavatrice: disporrete sempre di rulli rigenerati e pronti a soddisfare ogni vostra esigenza di pulizia.

 

 

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