I più efficaci rimedi della nonna per eliminare l’umidità in casa

Ultimo aggiornamento: 26.06.22

 

L’umidità nelle case e negli uffici non fa proprio bene alla salute, inoltre può danneggiare muri, pavimenti e anche i mobili. Scopriamo come combatterla con dei rimedi efficaci.

 

A volte capita di sentirsi un po’ stanchi, anche quando si sta comodamente sul divano di casa o magari si fanno attività divertenti per distrarsi e rilassarsi dopo la settimana lavorativa. Capita di entrare in una stanza della casa e di avvertire una certa sensazione di pesantezza, oltre che un odore stantio e poco piacevole. 

La formazione dell’umidità in casa può causare diversi problemi di salute, come stanchezza eccessiva e mal di testa, inoltre rende gli ambienti poco salubri e di conseguenza rischia di rovinare i vostri attimi di pace. 

Appartamenti, negozi e uffici vengono assaliti dall’umidità nelle grandi città durante l’estate, costringendo molte persone ad usufruire dei condizionatori. In realtà l’umidità non è un problema che si verifica solo durante i periodi più caldi dell’anno, infatti gli ambienti umidi si creano anche a causa dell’eccessivo uso dei riscaldamenti. 

Per questo è necessario equilibrare l’uso di condizionatori e riscaldamento, in modo da raggiungere un livello ottimale di umidità e rendere gli ambienti salubri. 

 

Come calcolare l’umidità?

Prima di tutto è bene sapere che il tasso di umidità in casa non deve mai superare il 60 o 70 %, in quanto potrebbe generare muffa sulle pareti che può portare infezioni respiratorie di varia entità. Scendere sotto questa soglia al contrario renderà l’aria secca in casa, portando comunque malanni come raffreddore, mal di gola e altro. Ma come si può misurare l’umidità? 

Lo strumento più comunemente usato è l’igrometro, il cui nome potrebbe far pensare a qualche strano strumento pieno di lancette e quadrante. In effetti, i modelli analogici si avvicinano molto a questa descrizione, sebbene ormai è possibile comprare a poco prezzo degli igrometri digitali più facili da leggere. Non è raro che gli utenti scelgano di acquistare delle vere e proprie stazioni meteo digitali che integrano questo strumento per il calcolo dell’umidità interna ed esterna all’ambiente dove viene posizionato. 

Se non volete acquistare una stazione meteo, potete semplicemente comprare un igrometro digitale o analogico senza spendere troppo, inoltre si tratta di oggetti di piccole dimensioni quindi potrete facilmente portarli da una stanza all’altra per misurare correttamente l’umidità in ogni ambiente.

In generale è consigliabile posizionare l’igrometro in una zona ‘neutra’, ovvero non influenzato dal riscaldamento o da altri fattori. Ad esempio l’umidità può aumentare quando attivate la lavatrice e l’asciugatrice o magari in una stanza con molte persone, in quanto il respiro crea umidità. 

Grazie all’igrometro potrete vedere facilmente la percentuale di umidità ed agire di conseguenza nel caso questa superi o sia inferiore ai livelli ottimali.

 

Umidità in casa: i rimedi della nonna 

Ci sono diversi metodi per evitare che l’umidità superi i livelli ideali. Prima di tutto dovete tenere la casa sempre ben arieggiata, aprendo tutte le finestre ogni mattina e lasciarle aperte per almeno dieci minuti. Se lavorate da casa durante la settimana e nei week end, quando tenete i termosifoni accesi tutto il giorno ricordatevi di far arieggiare anche durante il pomeriggio e la sera. Di norma è una buona idea aprire le finestre quando rientrate a casa. 

In secondo luogo procuratevi un deumidificatore da tenere negli ambienti più umidi della casa, come ad esempio il bagno o la cucina. Se disponete di un condizionatore, probabilmente questo dispone della funzione per deumidificare gli ambienti, quindi attivatela di tanto in tanto, specialmente in estate. 

Vi consigliamo inoltre di non far asciugare il bucato in casa. Chiaramente durante l’inverno è impensabile tenere fuori i panni ad asciugare, quindi potete considerare l’acquisto di una lavasciuga o di un’asciugatrice i modo da evitare di tenere panni bagnati in casa che possono generare tantissima umidità. Allo stesso modo, se disponete di una cappa sopra i fornelli, cercate di attivarla sempre quando cucinate, specialmente i cibi a base di carne e pesce. Anche tenere i pavimenti puliti e asciutti può tornare utile, specialmente in inverno. Potete considerare l’acquisto di un buon lavasciuga pavimenti ad un prezzo conveniente. 

 

Il deumidificatore naturale: sale grosso e bicarbonato per l’umidità

A volte gli antichi rimedi sono sempre i migliori, anche rispetto alla tecnologia moderna. Se non volete comprare un deumidificatore per la casa, potete provare a usare un rimedio naturale, uno di quelli della nonna. Per creare un deumidificatore fai da te prendete una bottiglia di plastica e tagliatela a metà, poi versate dentro del sale grosso e mette il tutto nel frigorifero per almeno 8 o 10 ore. In seguito dovrete mettere la bottiglia con il sale in una delle zone più umide della casa. Dopo circa 4 giorni, il sale si bagnerà assorbendo l’umidità, inoltre potrete riutilizzarlo per almeno 4 o 5 volte. 

Un deumidificatore naturale usato per tenere a bada l’umidità è la calce viva. Potete riempire un barattolo o una vaschetta per poi coprirla con un coperchio forato, in modo da far passare l’aria. La calce assorbe con efficacia l’umidità, dovrete solo stare attenti a maneggiarla, munendovi di guanti e occhiali protettivi per evitare il contatto del materiale con la pelle e gli occhi. 

Piante

Sapevate che le piante di appartamento possono contribuire ad abbassare il livello di umidità in casa? Anche se non avete il pollice verde, fa sempre bene tenere una pianta in casa. Tra le piante che assorbono l’umidità, quelle tropicali sono le più indicate, quindi considerate una visita al vivaio più vicino. 

Trucchi per evitare la muffa da condensa

Cosa succede se l’umidità genera la muffa? In generale la cosa migliore da fare è usare dei prodotti chimici efficaci, ma se volete provare con dei rimedi naturali allora potete preparare una soluzione a base di sale e limone. 

Prendete un limone e spremetelo fino a ottenere 0,5 l di succo in un recipiente, poi aggiungete del sale. Ora potrete passare la soluzione sulla muffa, se questa non è particolarmente resistente vedrete che questo metodo si rivelerà estremamente efficace. Per la muffa più ostinata invece si consiglia di usare il bicarbonato, mettendo due cucchiai in 700 ml di acqua e aggiungere del sale fino.

 

 

 

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