Gli 8 migliori robot lavapavimenti del 2020

Ultimo aggiornamento: 02.12.20

0

 

Robot lavapavimenti – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto

 

Permettono di risparmiare tempo e soprattutto fatica. I più recenti robot lavapavimenti sfruttano soluzioni diverse per pulire e lavare il pavimento di casa nel minor tempo possibile. I modelli Wi-Fi sono pilotabili anche a distanza tramite app e smartphone. Degli otto che vi presentiamo, ci hanno colpito in modo particolare l’iRobot Braava jet m6, perché è l’unico ad emettere un preciso getto di acqua e detergente per lavare più stanze in un’unica sessione, e il Roborock S5 Max per le buone prestazioni e le funzionalità da remoto. Entrambi i modelli possono ricostruire e memorizzare la mappa di casa, distinguendo, in fase di lavaggio, una stanza dall’altra.  

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori robot lavapavimenti del 2020

 

Seguono descrizioni, pro e contro degli otto migliori robot lavapavimenti del 2020, nonché dei più venduti online. Se non sapete dove acquistare il modello a voi più adatto, affidatevi alla nostra guida mercato e ai pareri espressi in merito a ciascun modello trattato.   

 

1. iRobot Braava jet m6, robot lavapavimenti con jet spray e mappatura della casa

 

Se si parla di robot lavapavimenti, non si può non citare il Braava jet m6 dell’americana iRobot, azienda che ha inventato, con gli ormai noti Roomba, la pulizia del pavimento robotizzata. Come il fratello minore trattato in questa comparazione, il Braava 390t, spicca sul panorama dei robot lavapavimenti per la capacità di pulire e lavare ampie superfici.

Ciò, in abbinamento agli speciali panni di cui iRobot lo ha dotato, e ai movimenti studiati per rimuovere anche macchie di unto. Permette di scegliere fra diversi programmi di pulizia la quale può avvenire a secco o tramite acqua (emettendo getti di precisione – jet spray – che vanno a colpire e sciogliere lo sporco).

In più, sfrutta la nota intelligenza artificiale iAdapt 3.0 di iRobot e la capacità di mappare la casa e distinguere, dopo che avrete assegnato i nomi alle varie stanze, un ambiente dall’altro. Potete così chiedere al Braava jet m6 di lavare la cucina e la sala da pranzo, tralasciando per esempio la camera dei bambini.   

 

Pro

Può comunicare e lavorare con i Roomba: la tecnologia Imprint Link permette al Braava jet m6 di iniziare a lavare dopo che il Roomba (compatibile) ha terminato di aspirare. 

Pulizia a secco o lavaggio con acqua: in tutte e due le modalità, il Braava jet m6 può usare i panni monouso di iRobot o panni in microfibra lavabile e riutilizzabili. 

 

Contro 

Non aspira: inseriamo questo limite fra i contro, ma il Braava jet m6 nasce come autentico robot lavapavimenti, pronto a entrare in azione dopo aver aspirato la polvere dal pavimento. 

Acquista su Amazon.it (€599)

 

 

 

2. Roborock S5 Max, robot lavapavimenti e aspirapolvere con mappatura della casa

 

Si avvale di una tanica da 0,29 litri e di una super batteria da circa 3 ore di autonomia per pulire fion a tre volte un appartamento da 65 mq o una superficie da 200 mq in una sola “passata”. Testato per 1.500 ore d’uso, il robot lavapavimenti Roborock S5 Max (Roborock è una divisione della cinese Xiaomi) è il più performante dei robot combinati, di quelli cioè in grado di aspirare e passare lo straccio umido in contemporanea.

È in grado di mappare la casa, di memorizzare quindi la disposizione e i nomi delle stanze e di pulirne alcune, dietro ordine dell’utente, tralasciando le altre. Non solo, è possibile anche fissare tramite app barriere virtuali che impediscano al robot di invadere piccole aree di ogni stanza.

Pensate ai tappeti e alla necessità di evitarli quando si usa il robot anche per lavare. La pressione di 300 grammi che si esercita costantemente sul panno umido fa sì che questo sia sempre a contatto con le superfici da pulire. 

 

Pro

Pulizia in stanze selezionate: il robot lavapavimenti Roborock permette, dopo aver mappa la casa, di assegnare nomi alle stanze e selezionare quelle da pulire, tralasciando le altre. 

Autonomia da record: 3 ore di pulizia sono un bel biglietto da visita, anche per chi vive in grandi appartamenti. 

Esclusione di aree: è un plus da non sottovalutare, soprattutto per un robot lavapavimenti che utilizza acqua. Potete escludere dal suo cammino i tappeti in modo tale che, in modalità lavaggio, eviti di bagnarli.  

 

Contro

Quasi 10 cm di altezza: non si infila dappertutto a causa del suo spessore non proprio ultra-slim. È un limite solo per chi ha mobili particolarmente bassi.  

Acquista su Amazon.it (€499)

 

 

 

3. Proscenic 830T, robot lavapavimenti e aspirapolvere con telecomando

 

Se volete acquistare uno dei migliori robot lavapavimento del 2020 senza spendere una grossa cifra, potete indirizzare la vostra preferenza al modello Proscenic 830T. È ben costruito, si comporta bene sia in fase di aspirazione, sia di lavaggio mediante panno umido, si connette allo smartphone senza mai presentare malfunzionamenti, può essere gestito con Alexa, l’assistente vocale di Amazon, ed è anche piccolo.

Questo ultimo aspetto lo rende agile negli spazi stretti. Buono ed efficace il dosaggio dell’acqua, controllato elettronicamente, durante il lavaggio, che fa sì che mai troppa acqua venga versata sul pavimento. Ciò permette allo stesso di asciugarsi in fretta. Quando il robot termina le pulzie o quando la batteria è prossima ad esaurirsi, torna automaticamente alla base.

Non attendevi però che riprenda a pulire dal punto in cui aveva interrotto (per il prezzo a cui è venduto, sarebbe stato troppo). Il comportamente sui tappeti è buono, ma il robot indietreggia di fronte a tappeti alti più di 1,5 cm. 

 

Pro

È molto silenzioso: su questo aspetto concordano tutte le recensioni pubblicate online. Il robot lavapavimenti Proscenic, anche quando funziona come aspirapolvere, non produce rumori fastidiosi. 

Pratico da gestire anche in Wi-Fi: a differenza di altri modelli economici, l’app consente un buon controllo remoto e visualizza dettagliati report di pulizia. 

Solo 7,6 cm di altezza: lo spessore limitato gli consente di infilarsi sotto i mobili e i divani più bassi. 

 

Contro

Aree di esclusione: non è possibile tracciare aree off-limits mediante l’app. L’unico modo per escludere porzioni di pavimento è ricorrere alla banda magnetica inclusa nella confezione. 

Acquista su Amazon.it (€269,99)

 

 

 

4. iRobot Braava 390t, robot lavapavimenti per grandi appartamenti

 

È un’altra proposta firmata iRobot. Il robot lavapavimenti Braava 390t, come il top di gamma Braava jet m6, non aspira ma sfrutta algoritmi raffinati e una tanica interna (in cui versare acqua e detergente) per passare lo straccio asciutto o un panno umido su ampie superfici.

Le due modalità di pulizia previste, a secco e a umido, permettono infatti di rimuovere lo sporco, rispettivamente, su 75 e 24 metri quadrati. Il lavaggio a secco avviene, con singoli passaggi, mediante percorsi rettilinei, quello a umido, con passaggi multipli, secondo pattern più articolati. In entrambi i casi, il robot evita gli ostacoli, le scale e tocca dolcemente i mobili senza correre il rischio di danneggiarli.

Potete usare i panni monouso di iRobot o i panni in microfibra da utilizzare più volte dopo averli rigenerati in lavatrice. Il cubo di navigazione NorthStar guida il robot in casa evitando che lo stesso torni più volte sui punti del pavimento già pulito.  

 

Pro

Massima semplicità d’uso: basta mettere il panno e scegliere, premendo un pulsante, se pulire a secco o con acqua. Se non amate gli elettrodomestici complicati e connessi, questo è quello che fa per voi.

Silenzioso e perfetto per l’uso quotidiano: usato ogni giorno in modalità lavaggio, assicura pavimenti puliti a chi ha cani che perdono bava e/o bambini che lasciano cadere acqua sul pavimento. È anche molto silenzioso.   

 

Contro

Non è controllabile da remoto: non integrando un modulo Wi-Fi, non può essere programmato o gestito a distanza tramite smartphone.  

Non aspira: come il top di gamma Braava jet m6 non integra un motore di aspirazione. Vi consigliamo quindi di utilizzarlo in abbinamento a un robot aspirapolvere o dopo aver passato la scopa elettrica. 

Acquista su Amazon.it (€246,8)

 

 

 

5. Ikhos netbot S15, robot lavapavimenti e aspirapolvere con telecomando

 

A seconda delle offerte in cui vi imbattete online, il robot lavapavimenti Ikhos può risultare il più economico sul mercato. Un primato da da vedere in positivo viste le caratteristiche tecniche e le prestazioni di tutto rispetto che dimostra sul campo.

Il netbot S15 può infatti considerarsi un buon mix di elementi: una buona autonomia (garantisce circa 2 ore di pulizia), un telecomando con il quale pilotarlo standosene comodamente seduti sul divano, una connessione Wi-Fi e un’app di programmazione e gestione remota (anche se da più di un utente ritenuta scarna nelle funzioni). Resta tuttavia un modello di base che potete acquistare se non avete mai posseduto un robot aspirapolvere o lavapavimenti e volete capire se questo genere di elettrodomestico fa per voi oppure no.

Non è un caso che risulti uno dei modelli più venduti online. Come gli altri trattati in questa comparazione, può aspirare e passare lo straccio umido in contemporanea. Ciò grazie a un serbatoio che alimenta il panno con quantità costanti d’acqua.  

 

Pro

È piccolo, quindi agile, e potente: non vanta l’agilità del robot lavapavimenti Rowenta, ma l’Ikhos, con il suoi 7,5 cm di altezza, aspira la polvere e lava anche sotto i mobili più bassi.  

 

Contro

Movimenti non sempre intelligenti: negli spazi ampi in particolare mette in evidenza alcuni limiti, rientrando alla base per ricaricarsi ben prima che sia scarico.  

Limiti invalicabili mediante banda magnetica: è una soluzione economica che riflette la categoria di appartenenza dell’Ikhos. Oltre a essere corta, la banda magnetica non è proprio bella da vede quando applicata al pavimento. 

Acquista su Amazon.it (€221,95)

 

 

 

6. Zaco V5S Pro, robot lavapavimenti e aspirapolvere con 2 ore di autonomia

 

È molto curato dal punto di vista estetico e mette a disposizione, a un prezzo più che accessibile, ciò che serve per provare l’azione combinata di aspirazione e lavaggio tramite panno umido. Sfrutta due serbatoi da 300 ml, l’uno per la polvere, l’altro per l’acqua o la soluzione detergente, per catturare lo sporco e, in contemporanea, pulire più a fondo il pavimento.

Se lo osservate dal basso, notate che il robot lavapavimenti Zaco non utilizza spazzole rotanti, ma si affida a due spazzole laterali (ciascuna con tre bracci di setole) per catturare lo sporco e convogliarlo verso la bocca di aspirazione. Questa soluzione lo penalizza un po’ in termini di efficienza, soprattutto se volete che pulisca anche i tappeti.

Di contro si avvale di più programmi di aspirazione e lavaggio, consentendovi di far fronte a tutte le situazioni. I minuti di autonomia sono circa 120 (2 ore), trascorsi i quali il robot rientra automaticamente alla base per ricaricarsi (senza però riprendere a pulire).

 

Pro

Diverse modalità di pulizia: anche se il robot non dispone di una intelligenza artificiale avanzata, può avvalersi di differenti modalità di pulizia (cinque di aspirazione, tre di lavaggio). 

 

Contro

Non si connette allo smartphone: è uno dei pochi robot lavapavimenti sul mercato a non offrire la connessione Wi-Fi. Per molti di voi non sarà affatto un problema però è giusto segnalarlo. 

Sistema di pulizia di base: le spazzole laterali sono le uniche a catturare e rimuovere dal pavimento lo sporco. Il lavapavimenti Zaco non dispone infatti di spazzola a rullo.  

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

7. Rowenta Explorer Serie 60 Allergy RR7447, robot lavapavimenti e aspirapolvere ultra-piatto

 

Il design, essenziale ma curato, piace a chi ha mobili, poltrone e divani particolarmente bassi. Il robot lavapavimenti Rowenta Explorer Serie 60, con i suoi soli 6 cm di altezza, è uno dei più compatti sul mercato, mostrandosi agile in tutte le situazioni.

Si avvale di una spazzola principale in gomma, di due spazzole laterali per pulire i bordi e di tre tipi di navigazione (metodica, spot e lungo le pareti) e tre livelli di aspirazione. Fra i mobili e gli ostacoli si comporta abbastanza bene, ma capita a volte che perda un po’ il filo abbandonandosi a movimenti ripetuti. Quando è scarico (la batteria è da 90 minuti) torna da solo alla base per ricaricarsi, ma non è in grado di riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto.

Aspira e lava nello stesso tempo, avvalendosi di un panno in microfibra (rimovibile e lavabile) che viene inumidito nel tempo con la giusta quantità d’acqua. Il modulo Wi-Fi consente di connetterlo allo smartphone e agli assistenti vocali come Alexa, ma le funzioni in remoto sono ancora limitate e da migliorare.  

 

Pro

Solo 6 cm di altezza: è un plus da non sottovalutare, soprattutto se avete mobili, divani e letti particolarmente bassi. I soli 6 cm di spessore permettono al robot di raggiungere anche i punti più difficili. 

È silenzioso: soprattutto alla più bassa velocità – fanno notare gli utenti – il rumore prodotto dal robot non è per nulla fastidioso. 

 

Contro

Il serbatoio dell’acqua è piccolo: per contenere le dimensioni complessive, gli ingegneri Rowenta hanno ridotto la capacità del serbatoio. In un appartamento di medie dimensioni è necessario quindi rabboccare per completare il lavaggio. 

App ancora un po’ acerba: permette solo la programmazione, ma non di avviare e interrompere a distanza le pulizie. 

Acquista su Amazon.it (€449,99)

 

 

 

8. Xiaomi 1C, robot lavapavimenti combinato con ricarica automatica

 

Ad alcuni piace molto, ad altri meno. I pareri sul robot lavapavimenti Xiaomi non sono infatti concordi. Se si considera però il prezzo e il fatto che il robot può aspirare e lavare in contemporanea, il giudizio è comunque positivo.

L’azienda cinese garantisce che con una singola carica è possibile pulire una superficie di circa 120 metri quadrati. Visto che il robot non si avvale di una intelligenza artificiale avanzata, come invece accade per i top di gamma, capita spesso che passi più volte sullo stesso punto. Ciò da un lato permette di ottenere una pulizia più profonda, dall’altro riduce la superficie coperta.

In compenso però, lo Xiaomi 1C torna automaticamente alla base (talvolta perdendosi e non centrando l’0biettivo) quando l’autonomia è del 15% e, dopo essersi ricaricato fino allì80%, torna sul campo per continuare a pulire.    

 

Pro

Si ricarica e riprende a pulire: è uno dei pochi, nella sua fascia di prezzo, a tornare alla base per ricaricarsi e a riprendere a pulire nel punto in cui aveva interrotto.

Agile grazie ai soli 8,2 cm di altezza: il ridotto spessore – anche se ci sono robot lavapavimenti che fanno meglio – consente al robot di aspirare e lavare anche sotto i mobili più bassi.   

 

Contro

Spazzola principale in setole: è una soluzione un po’ datata vista la difficoltà con cui le spazzole con setole si puliscono da peli e capelli.

I movimenti non sono sempre impeccabili: è un robot lavapavimenti economico e come tale non adotta un’intelligenza artificiale avanzata. Capita spesso, specie se la casa è grande, che zone di pavimento restino scoperte. 

Acquista su Amazon.it (€244)

 

 

 

Come scegliere i migliori robot lavapavimenti 

 

Per aiutarvi a decidere quale robot lavapavimenti comprare facciamo un po’ di chiarezza su questo nuovo e apprezzato elettrodomestico. Ve ne descriviamo i tipi in commercio e, focalizzandoci sugli aspetti a cui prestare attenzione, vi spieghiamo come scegliere un buon robot lavapavimenti.  

Robot lavapavimenti “puri” e robot lavapavimenti “combinati”

Esistono al momento due tipi di robot lavapavimenti: 1. quelli “puri”, senza aspirapolvere integrato, da utilizzare dopo aver rimosso dal pavimento polvere, peli di animali e capelli con un aspirapolvere tradizionale, e 2. quelli “combinati” che all’azione di lavaggio abbinano, in contemporanea o in una fase precedente, quella di aspirazione. 

I lavapavimenti puri a loro volta si distinguono in modelli che passano lo straccio umido e altri in grado di emettere un getto d’acqua prima di passare il panno e lavare il pavimento più a fondo. 

Sottolineiamo subito che attualmente gli unici robot lavapavimenti in grado di spruzzare acqua sul pavimento sono i Braava jet dell’azienda americana iRobot, nota ai più per suoi famosi robot aspirapolvere Roomba. 

Non è facile dire quale delle due categorie sia migliore dell’altra (fra robot che spruzzano acqua e robot che passano lo straccio umido): la prima assicura una pulizia un po’ più profonda ma richiede un trattamento preliminare del pavimento; la seconda permette di risparmiare tempo provvedendo in autonomia sia all’aspirazione, sia al lavaggio (più superficiale rispetto al primo). Tutti e due i tipi sono stati positivamente accolti dagli utenti.



Robot aspirapolvere Roomba e robot lavapavimenti Braava jet che lavorano in perfetta sincronia

Se siete orientati verso un robot lavapavimenti combinato, che aspiri e lavi allo stesso tempo, vi conviene dare un occhio anche alla nuova Imprint Link Technology sviluppata da iRobot, azienda leader nel settore delle pulizie tramite robot. Permette ai robot aspirapolvere Roomba delle Serie i, s e 900 e al robot Braava jet m6, vincitore di questa comparazione, di comunicare e svolgere i due compiti, aspirazione e lavaggio, in autonomia e in successione. Quando uno dei robot aspirapolvere compatibili avrà terminato di rimuovere e aspirare polvere e sporco, invierà un segnale al robot Braava jet m6 che si avvierà automaticamente provvedendo a lavare le superfici in precedenza aspirate. Comprare due robot anziché uno è senza dubbio una soluzione più costosa, ma vi permette di avere una vera e propria squadra di pulizia robotica al vostro servizio. Valutate in base al vostro budget e al livello di pulizia che volete ottenere. Considerate inoltre che entrambe le azioni possono essere svolte in vostra assenza – quando per esempio siete al lavoro o di notte – lasciandovi il piacere di trovare la casa perfettamente pulita al vostro rientro.   

 

Robot che mappano la casa e vi permettono, di volta in volta, di scegliere la o le stanze da pulire. Una bella comodità

Fino a qualche anno avremmo parlato di fantascienza. Oggi è invece realtà. Alcuni robot lavapavimenti sono in grado di derivare la pianta della casa sin dai primi utilizzi, quindi di memorizzarne la mappa. Attribuendo, attraverso le varie app di gestione, dei nomi ai vari ambienti, è poi possibile ordinare al robot di lavare una o più stanze, tralasciandone altre. E se la stanza da pulire è distante dalla base di ricarica presso la quale il robot lavapavimenti staziona quando non è in funzione, vedrete il vostro speciale elettrodomestico dirigersi verso la stanza selezionata prima che inizi effettivamente a pulire. 

Non solo, ce ne sono altri che permettono, sempre attraverso l’app, di selezionare aree specifiche all’interno di una stanza e di pulire, dietro vostro comando (anche vocale) soltanto quelle. Immaginate, per fare un esempio, di ordinare al vostro robot di aspirare e/o lavare solo l’area di pavimento sottostante il tavolo della cucina, dove normalmente pranzate e cenate, o sotto il piano di lavoro della cucina dove preparate le vostre ricette. Al pari, potete escludere dall’azione pulente aree critiche, come quelle circostanti la ciotola d’acqua o delle crocchette del vostro cane. Insomma, troviamo sul mercato robot sempre più intelligenti con i quali interagire per ottimizzare tempi, movimenti e interventi.      

Robot più facili di altri da pulire

I robot lavapavimenti, come i robot aspirapolvere, puliscono il pavimento al posto nostro, ma vanno anche puliti. D’altronde, sarebbe bello ma impossibile ambire a un robot che non esiga alcuna manutenzione. I modelli combinati in particolare, essendo dotati di spazzole (inferiori e laterali), richiedono interventi periodici atti a ripulire queste ultime dai peli e dai capelli. 

Ci sono spazzole più facili da pulire, ma ce ne sono anche di più difficili. In linea di massima, vista la tendenza a dotare i robot aspirapolvere e lapavimenti di rulli in gomma opportunamente disegnati, conviene tralasciare quelli che adottato (ancora) normali spazzole in setole. Queste tendono infatti, più dei primi, a riempirsi di peli e capelli costringendovi a interventi di manutenzione un po’ più faticosi (e fastidiosi). Nulla di drammatico o impossibile, sia chiaro, ma tanto meglio se si può risparmiare tempo e fatica.  

 

 

 

 

Domande frequenti 

 

È possibile lavare anche i tappeti con un robot lavapavimenti?

Una risposta ufficiale e definitiva a questa domanda non esiste. Di sicuro non vi consigliamo di lavare il tappeto utilizzando un lavapavimenti che emetta getti d’acqua. Se però il o i tappeti che vorreste pulire sono economici, una prova con i robot combinati che uniscono all’azione del motore aspirante quella di lavaggio del panno umido si può anche fare. 

 

Come posso evitare che il mio robot lavapavimenti salga sul tappeto e lo inumidisca durante le operazioni di pulizia?

Il robot lavapavimenti di Braava jet m6 di iRobot consente, per esempio, di impostare le cosiddette “aree di esclusione” dalla mappa della casa. Non è escluso però che, pur rispettandole, gocce d’acqua finiscano sul tappeto. Se volete che ciò non accada impedite l’accesso alle stanze nelle quali si trovano o, se di piccole dimensioni, rimuoveteli momentaneamente dal pavimento.

 

È possibile riempire i serbatoi dei robot lavapavimenti oltre che con sola acqua anche con acqua e detergente?

Sì, i modelli combinati, dotati cioè di funzione aspirante e di lavaggio, permettono sia di lavare con acqua semplice, sia con una soluzione di acqua e detergente. Imparerete con l’esperienza a dosare al meglio il detergente, per evitare che si crei della schiuma. La gran parte delle aziende che producono robot lavapavimenti mette anche a disposizione soluzioni formulate allo scopo che vi assicurino i migliori risultati.    

 

I robot lavapavimenti combinati possono funzionare anche come “semplici” robot aspirapolvere?

Sì, la funzione di lavaggio può essere esclusa, lasciando che il robot si comporti come un normale robot aspirapolvere. Autonomia permettendo, è anche possibile separare i due processi: un primo passaggio di aspirazione, finalizzato per esempio alla rimozione dei peli e dei capelli, cui segue un secondo di lavaggio con panno umido. Questo discorso può applicarsi tuttavia ai modelli combinati, perdendo di significato con i robot progettati solo per lavoro come i Braava di iRobot. 

 

I movimenti e i percorsi seguiti dai robot lavapavimenti sono casuali?

In linea di massima no. Se acquistate il robot lavapavimenti più economico che ci sia, non aspettatevi evidenti manifestazioni di intelligenza artificiale. Se invece acquistate modelli più costosi, i movimenti sono dettati da algorirmi raffinati che portano i robot a coprire le superfici senza tralasciare punti e nel più breve tempo possibile. Va da sé che un pavimento sgombro da ostacoli e piccoli oggetti è di grande aiuto nelle ordinarie operazioni di pulizia. I robot lavapavimenti che mappano la casa e permettono di selezionare le stanze o le superfici da pulire sono, da questo punto di vista, i più efficienti.

 

Posso usare un robot lavapavimenti in una casa disposta su due piani?

Certamente e senza timore che il robot rotoli giù dalle scale. Tutti i modelli in commercio sono dotati dei cosiddetti sensori del vuoto, in grado di rilevare la presenza di dislivelli e scalini. Di fronte a questi, il robot lavapavimenti si arresta e indietreggia, evitando cadute dalle conseguenze inevitabili. Altri sensori, detti invece “di prossimità”, impediscono al robot di scontrarsi continuamente contro mobili e altri ostacoli danneggiandoli. I migliori robot sono in grado di rallentare, toccare dolcemente i mobili per lavare anche alla loro base, e fare dietro front. Tutto questo, mentre voi ve ne state seduti comodamente in poltrona.    

 

 

 

 

Come utilizzare al meglio un robot aspirapolvere 

 

Se state leggendo il nostro articolo con l’obiettivo di acquistare il miglior robot lavapavimenti sul mercato è perché siete stanchi o stanche di lavare con mocio e secchio il pavimento e volete che un robot se ne occupi al posto vostro. Bene, anzi benissimo, ma affinché il robot vi garantisca i migliori risultati, è necessario che lo mettiate nelle condizioni migliori per lavorare.

Liberate il pavimento da cavi elettrici, prolunghe e piccoli oggetti 

Il primo passo da compiere non appena il vostro nuovo robot oltrepassa l’uscio di casa, è osservare il pavimento di casa e liberarlo da tutto ciò sarebbe di intralcio al suo cammino (e talvolta anche al vostro). Un robot libero di muoversi lavora molto meglio e in minor tempo, correndo assai meno il rischio di bloccarsi o rimanere confinato in un piccolo spazio. 

I suoi primi nemici sono i cavi elettrici e i piccoli oggetti. Cercate in ogni modo di eliminarli. E rimuovete senza indugio, soprattutto se avete acquistato un robot che emette getti d’acqua, come i Braava jet di iRobot, collegamenti elettrici (come prese e spine di prolunghe) volanti.   

 

Aspirate il pavimento prima che il robot lavapavimenti (senza funzione aspirante) lavi o passi lo straccio umido

Anche se questo suggerimento appare scontato, molti utenti lo hanno per pigrizia ignorato ottenendo risultati di lavaggio non all’altezza. Come specificato nel titolo, se il vostro nuovo robot lavapavimenti appartiene alla categoria dei robot lavapavimenti “puri”, che non incorporano cioè la funzione di aspirazione, dovete necessariamente aspirare il pavimento prima di lavarlo. In caso contrario vi troverete con aloni, peli e capelli misti ad altro sporco e acqua, qua e là sul pavimento. Non tutto potrà essere catturato e trattenuto dal panno in microfibra o oltro materiale utilizzato dal robot. Finirete per fare un doppio lavoro. Come già anticipato in uno dei paragrafi precedenti, potreste optare per l’acquisto di due robot in grado di interagire e operare in successione (come i Roomba Serie i, s e 900 e il Braava jet m6), per aspirare prima e lavare dopo.

Pulite le spazzole dei robot, svuotate spesso il contenitore della polvere e mantenete alta l’efficienza dei filtri

Con il tempo, la spazzola o le spazzole (comprese quelle laterali), di cui ogni robot lavapavimenti combinato è dotato, tendono a riempirsi di peli e capelli. Dovrete rimuoverle dalla loro sede, sfruttando gli eventuali meccanismi di sgancio rapido, e pulirle fino a liberarle da tutto ciò che ne riduce l’efficienza. Con le spazzole in gomma, l’operazione è più semplice e veloce, con quelle in setola un po’ più faticosa. Aiutatevi, se serve, con un paio di forbici o con lo strumento a pettine che alcune case costruttrici includono nella dotazione dei propri modelli. Stessa attenzione va rivolta ai cassetti della polvere e ai filtri (Hepa e non) che si occupano di filtrare e purificare l’aria che, uscendo dal robot, viene immessa nuovamente nell’ambiente. Il contenitore della polvere va svuotato spesso se non volete che ne risenta il potere aspirante del robot. Diversi modelli permettono anche di lavare il proprio cassetto, oltre che di svuotarlo a secco. Stesso principio si applica ai filtri: potrete pulirli più volte prima che se ne renda necessaria la sostituzione. I ricambi si acquistano online con facilità e, spesso, anche a prezzi bassi. 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments