Metodi per asciugare i panni in inverno più velocemente

Ultimo aggiornamento: 28.07.21

 

In inverno è sempre un dramma riuscire ad asciugare in tempo maglie e pantaloni? Ecco alcuni metodi pratici e veloci.

 

Profondo rosso? No, il vero incubo è riuscire a far asciugare i panni in inverno, quando le temperature sono talmente basse e le giornate così piovose che non permettono di stendere la biancheria all’aperto. Questo ovviamente può rendere molto complicata la vita di chi non possiede un’asciugatrice e quindi deve attendere tempi biblici per evitare che l’odore di umido rimanga addosso ai vestiti.

Capita anche che chi ha un balcone abbastanza ampio faccia utilizzo di teli in plastica protettivi, che vengono posizionati direttamente sopra lo stendino, così da allontanare il rischio che la pioggia rovini tutto il bucato. Purtroppo però i panni tendono a  bagnarsi comunque, perciò non sono soluzioni poi così efficienti. Per questo motivo, stendere i panni e gli indumenti diventa un incubo e una sfida a cui non si può rinunciare.

Ecco quindi dei rimedi semplici e veloci che vi permetteranno di diminuire il tempo di asciugatura fai-da-te, evitando qualsiasi puzza di umido.

La prima cosa da fare

Che vogliate capire come asciugare le lenzuola in lavatrice piuttosto che le t-shirt o i pantaloni, la prima cosa da fare è sicuramente sfruttare le funzioni disponibili. Infatti, esiste la cosiddetta “doppia centrifuga”, che vi permetterà di eliminare quanta più acqua possibile e quindi procedere poi con un’asciugatura dei capi di abbigliamento. Questo però è un passaggio fattibile solo se si tratta di indumenti in cotone o in tessuti abbastanza resistenti da non rompersi. I 1.200 giri della lavatrice faranno poi il resto, perché anche se non asciuga i vestiti, una volta che tirate fuori dal cestello i vostri panni, risulteranno appena poco umidi, perché l’alta velocità fa fuoriuscire tutto il liquido residuo.

 

Stendere i panni in casa

Per evitare che i capi vengano sistemati troppo vicini tra loro, vi consigliamo di acquistare e utilizzare uno stendino abbastanza ampio. In questa maniera potrete sfruttare un migliore ricircolo dell’aria, evitando la formazione di muffa e di cattivo odore dato dall’umidità, che spesso si trovano sui panni asciugati male. Ma se da un lato per pulire i pavimenti in inverno abbiamo a disposizione soluzioni intelligenti come i robot lavapavimenti, dall’altro per asciugare e pulire il bucato bisogna essere noi stessi intelligenti. I capi vanno posizionati con un criterio ben specifico e non a casaccio: quelli più pesanti sempre lungo le prime file, ben aperto e stesi, mentre quelli leggeri nelle file centrali.

In più, questa sistemazione vi permetterà di non impazzire qualora dobbiate poi usare il ferro da stiro. A tal proposito, in commercio si trovano con non troppa difficoltà anche stendibiancheria pieghevoli, economici e pratici, con cui poter inserire anche due o tre carichi di lavatrice senza spezzarvi la schiena. La soluzione più comune per l’inverno è quello verticale, con alla base una vaschetta per raccogliere le gocce e un gancio in alto per appendere tutte le grucce dei capi.

Inoltre, se avete a disposizione davvero poco spazio, perché abitate in un monolocale, anche per voi c’è la soluzione perfetta: uno stendibiancheria compatto e salvaspazio che è incluso anche di ruote girevoli, così da spostarlo ovunque sia necessario. Infine, per i più ambiziosi e comodi, in commercio si trovano anche modelli elettrici, con un sistema riscaldante che asciugherà il bucato in tempi record.

 

Asciuga panni in inverno: termosifone e ventilatore

Ci sono ovviamente anche tanti altri metodi più convenzionali per poter asciugare i capi bagnati in inverno. Il primo è sicuramente quello di posizionarli vicino un termosifone acceso, sfruttando quindi il suo calore. In questo caso, alcuni indumenti come i boxer e i calzini andranno sistemati sopra il calorifero, mentre quelli più ingombranti di fronte.

Il nostro consiglio è quello però di non poggiarli sopra quando sono troppo bagnati, perché rischiereste di rovinare la superficie delle maglie, delle camicie o di qualsiasi altro panno vogliate far asciugare.

Ovviamente, qualora abbiate un camino o una stufa potente, potete fare lo stesso, posizionando lo stendino vicino alla fonte di calore, controllando e voltando tutti gli indumenti ogni 30 minuti. Per velocizzare il processo di asciugatura, potete anche valutare l’idea di posizionare un ventilatore vicino, così l’aria che circolerà sarà abbastanza calda da riuscire a far evaporare le goccioline d’acqua dai panni.

Cattivo odore: come fare?

Arriviamo adesso a un punto abbastanza dolente, che spesso e volentieri non si sa come fronteggiare. Abbiamo già visto che asciugare i capi in inverno può essere un vero incubo, soprattutto in particolari occasioni e quando l’umidità è alta, piove e fa parecchio freddo.

In questi casi, la formazione di mal odore è dietro l’angolo, ma c’è una soluzione anche per questo.

Infatti, potete spruzzare direttamente sui capi una miscela di acqua distillata, bicarbonato e qualche goccia di olio essenziale che più preferite. La preparazione è molto semplice: dovete aggiungere due parti del primo ingrediente, una parte del secondo e poi tre o quattro gocce profumate. Miscelate per bene e inserite tutto all’interno dello spray nebulizzante.

Così facendo renderete profumato il vostro bucato asciutto senza impazzire.

 

 

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