Divani, poltrone e tappeti: accessori e metodi per la pulizia

Ultimo aggiornamento: 27.09.20

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Pulire casa non significa passare l’aspirapolvere solo sui pavimenti. In piastrelle, pietra, gres porcellanato, legno grezzo o parquet, i pavimenti rappresentano una minima parte di ciò che ci aspetta quando decidiamo di fare pulizie approfondite. Se facciamo in modo che non si formino macchie di unto e aloni, quasi sempre dovuti alla caduta accidentale di liquidi, i pavimenti, a meno che non sia necessario lavarli, si puliscono infatti facilmente ricorrendo al solo aspirapolvere. 

 

La parte più dura del lavoro riguarda l’arredamento, in particolare i divani, le poltrone e i tappeti. Non è un caso che i produttori di aspirapolvere con e senza fili studino continuamente nuovi accessori che consentano di pulire in modo adeguato questi onnipresenti elementi di arredo. 

Impossibile stilare una classifica dei mobili e degli accessori più difficili da pulire. Molto dipende dal tipo di poltrone, divani e tappeti in nostro possesso. Quanto ai primi, ce ne sono alcuni facili da trattare, come quelli in pelle, altri che richiedono più tempo e attenzione. Vi sveliamo in questo articolo come affrontare le pulizie di divani, poltrone e tappeti in virtù dei materiali con cui sono realizzati.

 


Divani e poltrone: la mini turbo-spazzola motorizzata 

Iniziamo con il dire che, per quanto riguarda divani e poltrone da salotto, la pelle è il materiale più facile da pulire. Non trattiene polvere, peli e capelli e si pulisce con un panno inumidito con acqua o con uno dei tanti prodotti specifici che si trovano in commercio. Il colore della pelle gioca da questo punto di vista un ruolo però fondamentale: se con le tonalità del rosso, del marrone e del grigio (fino al nero), un panno inumidito d’acqua può bastare, con la pelle bianca l’uso di un liquido specifico è pressoché obbligatorio. La pelle bianca, con il tempo, se non viene opportunamente trattata, tende infatti a ingiallire.

Nel passare dalla pelle al tessuto, qualunque esso sia, acquistano importanza gli accessori a corredo degli aspirapolvere a traino e delle scope elettriche. Da questo punto di vista, i più efficaci sono quelli in dotazione alle scope elettriche cicloniche senza filo, come le Dyson, le Rowenta, le Hoover o le Severin per intenderci. 

Per pulire in profondità un divano o una poltrona in tessuto o velluto, non c’è niente di più efficace della cosiddetta “mini turbo-spazzola motorizzata”. A scanso di equivoci, sottolineiamo come ormai tutte le marche ne presentino una nella dotazione dei propri modelli. L’efficacia di questo accessorio è dovuto alla capacità di esplicare due azioni in contemporanea: l’aspirazione e la rimozione meccanica di polvere, peli di animali e capelli da parte di un rullo in setole che ruota ad alta velocità. 

Passando infatti la mini turbo-spazzola su un divano in tessuto, più volte su ogni suo punto, si rimuove tutto lo sporco, compresi i fastidiosi acari della polvere che causano riniti allergiche nei soggetti predisposti. 

Attenzione al tipo e all’autonomia energetica

Conviene spendere qualche parola su questo speciale accessorio. Anche se il principio di funzionamento è simile per tutti i modelli in commercio, ce ne sono alcuni dotati di setole morbide, altri di più dure, altri ancora di rulli in velluto particolarmente indicati per agire sui tessuti più delicati. Fate quindi attenzione a questo aspetto e scegliete l’aspirapolvere senza fili la cui dotazione comprenda la mini turbo-spazzola per voi più indicata. Non sono pochi i modelli di aspirapolvere cordless, in particolare di scope elettriche senza fili a baricentro alto, cioè con il contenitore della polvere e il motore posizionati in alto, in corrispondenza del manico, che prevedono due tipi di mini turbo-spazzole per divani, da utilizzare in funzione del tessuto con cui questi sono costruiti. 

Badate inoltre al fatto che le spazzole motorizzate determinano un più intenso assorbimento energetico. Essendo appunto motorizzate, necessitano di elettricità per far girare ad alta velocità le setole interne, con conseguente riduzione dell’autonomia complessiva della scopa elettrica. Tenetelo in considerazione se intendete aspirare i pavimenti e subito dopo pulire divani e poltrone. Forse, dovreste pianificare l’intervento di pulizia e dividerlo in due fasi, a meno che non vi dotiate di una doppia batteria.

 

Il tappeto, croce e delizia di chi pulisce casa

Il tappeto del salotto è quasi sempre croce e delizia di chi lo possiede. Bello da vedere, veste la casa e dona eleganza agli ambienti, ma può essere difficile da pulire, soprattutto se non disponiamo degli accessori giusti. 

Uno degli errori che più spesso si commette è quello di (provare a) pulire pavimento e tappeto, indistintamente, con la bocchetta di pulizia principale, quella grande, dotata di retrazione ed espulsione delle setole. È importante invece, nel passare dal pavimento al tappeto, agire con il piede su questa leva per far rientrare le setole dentro la bocchetta di pulizia. Se non si adotta questa accortezza, peli e capelli trattenuti durante l’aspirazione del pavimento finiranno per essere sparsi sul tappeto, ottenendo tutto tranne che una sua perfetta pulizia. 

In alcuni casi – a dire il vero pochi – basta ritrarre le setole per pulire in modo adeguato il tappeto. In molti altri, questa semplice operazione non è sufficiente. 

Potreste infatti passare più e più volte nello stesso punto e osservare come peli e lanugine restino intrappolati nella trama del tessuto o fra i peli, corti o lunghi, del tappeto stesso. In tutti questi casi, a venire in nostro aiuto è ancora la spazzola motorizzata. Non nel formato mini, come l’abbiamo vista con i divani, ma con le stesse dimensioni di una normale spazzola per pavimenti. Il principio di funzionamento è sempre lo stesso: una spazzola interna, a forma di rullo e dotata di setole, ruota ad alta velocità e cattura tutto ciò che sfugge all’aspirazione. I risultati sono spesso strabilianti, tanto da rendere la pulizia del tappeto un’operazione quasi piacevole e divertente.


Il rovescio della medaglia: la spazzola motorizzata va pulita spesso

Le turbo-spazzole e le mini turbo-spazzole incluse nella dotazione della gran parte delle scope elettriche senza fili presentano un contro. Oltre al fatto che aumentano l’assorbimento di energia – e questo lo abbiamo già spiegato qualche riga sopra – trattengono quasi tutti i peli di animali e i capelli che rimuovono dai divani, dalle poltrone e dai tappeti. Il rullo interno dotato di setole va quindi estratto periodicamente e liberato dalla sporcizia. Armatevi di pazienza, perché l’operazione, oltre a non essere una delle più piacevoli, può portar via diversi minuti. Aiutatevi con una paio di forbici o con lo strumento a pettine che alcuni produttori offrono in dotazione.

 

 

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