5 trucchi per allungare la vita di un aspirapolvere senza fili

Ultimo aggiornamento: 25.09.22

 

L’acquisto di un aspirapolvere senza fili, cioè a batteria agli ioni di litio ricaricabile, costringe spesso a un esborso superiore a quello necessario per comprare un tradizionale aspirapolvere con filo. Se avete infatti acquistato una scopa elettrica cordless di fascia premium, come quelle proposte dall’azienda inglese Dyson o dalle tedesche Bosch e Míele, con molta probabilità avete investito una cifra importante. Affinché il vostro nuovo elettrodomestico duri nel tempo e ricambi la vostra fiducia con prestazioni soddisfacenti è necessario però seguire alcuni semplici accorgimenti. Ve ne sveliamo cinque nei paragrafi successivi, validi sia per gli aspirapolvere da pavimenti sia, in linea di massima, per gli aspirapolvere senza fili portatili.    

 

Posate la scopa elettrica ricaricabile per terra durante le pause

Vi sembrerà strano che sia questo il nostro primo suggerimento, eppure una delle cause più frequenti che costringe all’acquisto di una nuova scopa elettrica senza fili è la rottura da caduta. Succede agli utenti più attenti e, ironia della sorte, quasi sempre a pochi giorni dall’acquisto. È sufficiente che il contenitore cilindrico in cui si raccoglie la polvere si rompa, perché il motore giri senza produrre il vuoto (depressione), rendendo l’aspirapolvere inutilizzabile. E siccome il contenitore, quasi sempre trasparente, è in plastica rigida, basta davvero poco perché un urto ne causi la rottura. Ciò vale soprattutto per i modelli a baricentro alto – i Dyson per intenderci – i cui contenitori sono posti in alto, in prossimità del motore e del manico. Meno vulnerabili da questo punto di vista, ma di certo non indistruttibili, sono le scope con contenitore e motore posti in basso, in prossimità della spazzola. 

Non fatevi quindi prendere dalla pigrizia e dalla tentazione di appoggiare momentaneamente l’aspirapolvere alla parete o all’anta dell’armadio: se il telefono squilla o qualcuno suona il campanello dell’uscio, spegnete la scopa e posatela sul pavimento. A quel punto fate quello che dovete in totale tranquillità. 

Va detto tuttavia che, in caso di rottura, trovare e acquistare online pezzi di ricambio non è un’impresa impossibile, soprattutto se cercate ricambi di marca, ma i prezzi della componentistica di alcuni brand sono tutt’altro che trascurabili. Meglio evitare a priori la rottura che correre ai ripari a posteriori.   

Tenete l’aspirapolvere sempre (o quasi) in carica

Se vi state chiedendo qual è il componente fondamentale di ogni scopa o aspirapolvere portatile ricaricabile, la risposta è senza alcun dubbio la batteria. Potreste infatti disporre del miglior motore di aspirazione, della più ricercata ergonomia, della più efficiente spazzola rotante, eppure senza una batteria efficiente la vostra scopa potrebbe fare ben poco. L’integrazione di batterie ricaricabili agli ioni di litio di alta qualità fa spesso la differenza di prezzo fra un modello e l’altro, tanto da farlo lievitare verso valori che per alcuni acquirenti possono addirittura risultare fuori portata. Ma quanto dura nel tempo (non in termini di autonomia) una batteria di qualità? O meglio, quante volte è possibile caricarla e scaricarla senza che perda troppo in efficienza?

Purtroppo le batterie ricaricabili non hanno vita eterna. Anche adottando tutte le precauzioni del caso o acquistando il miglior aspirapolvere senza fili, arriverà il momento in cui la loro carica durerà talmente poco da richiederne la sostituzione. Per far sì che quel momento si presenti quanto più in là nel tempo, è necessario che la batteria sia costantemente al di sopra della metà della sua carica massima. Ciò si ottiene lasciando in carica la scopa tra una pulizia e l’altra. Ne gioverà la batteria e ne gioverete voi, perché avrete a disposizione una scopa sempre carica e pronta all’uso. Le batterie agli ioni di litio non soffrono infatti del cosiddetto “effetto memoria” che invece affliggeva (e affligge) quelle al nichel-cadmio (NiCd) o al nichel-metallo idruro (NiMH). Non serve infatti che si scarichino completamente prima di essere ricaricate, né si danneggiano se ricaricate parzialmente. Terminate le pulizie, siano esse durate cinque o 30 minuti, mettete la scopa in carica. I migliori modelli dispongono di basi a muro, spesso dette “docking station”, con circuito di ricarica integrata. 

 

Non tenetelo al caldo ma neppure al freddo

Se state pensando di tenere la vostra scopa elettrica senza fili sul balcone, quando è inutilizzata, dentro uno di quegli armadi in plastica che ben sopportano le intemperie, non state di sicuro concependo un’idea brillante.
Le batterie ricaricabili mal tollerano le basse temperature e soprattutto le alte, situazioni assai comuni alle nostre latitudini, rispettivamente in inverno e in estate. Se con il freddo a risentirne è l’efficienza, nel senso che una scopa riposta all’esterno, a basse temperature, con la batteria completamente carica, tende a scaricarsi molto più rapidamente, con il caldo subentrano anche questioni di sicurezza. Con il caldo estivo, in particolare se il mobile in cui riponete la scopa, resta per ore esposto al sole, non vanno escluse fuoriuscite di liquido e, nei casi più gravi, piccole esplosioni. La batteria agli ioni di litio delle scope elettriche ricaricabili amano le temperature intermedie, proprio come noi esseri umani.       

Svuotate spesso e volentieri il cassetto raccogli-polvere

Far funzionare la scopa elettrica ricaricabile con il cassetto della polvere costantemente pieno non solo ne penalizza l’efficienza in termini di capacità aspirante, ma determina un maggior consumo di energia. La polvere che infatti si accumula nel contenitore fa da barriera all’aria in ingresso con conseguente calo delle prestazioni. La batteria si scarica prima, richiedendo un nuovo processo di ricarica. E visto che il numero di cicli di carica/scarica consentiti da una batteria agli ioni di litio non è infinito (come per qualsiasi altra batteria), si fa presto a capire come la pigrizia che ci assale quando si tratta di svuotare il cassetto della polvere può anche accorciare la vita della nostra scopa elettrica senza fili.  

 

Non usate la scopa sempre alla massima potenza

Sempre allo scopo di salvaguardare la batteria, vi suggeriamo di usare la scopa elettrica al massimo della potenza solo se strettamente necessario. La gran parte dei modelli permette infatti di scegliere fra due o tre livelli di aspirazione. Per la gestione quotidiana dello sporco, che è fatto di polvere, peli di animali e capelli umani, la minima potenza può bastare, soprattutto se passiamo l’aspirapolvere su pavimenti duri e non su tappeti (dove invece è richiesta una maggiore potenza). Ci sono casi in cui è addirittura rimuovere il rullo in setole che ruota dentro la testina di pulizia principale: anche se il suo meccanismo continuerà a girare, l’assenza di resistenza determina sicuramente un minor assorbimento energetico.

 

 

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24 COMMENTI

Filomena

July 13, 2022 at 12:18 pm

Salve, volevo sapere qual’e’ il modo più corretto di riporre la scopa elettrica? La spazzola deve rimanere sospesa dal pavimento o appoggiata ad esso? Intanto in attesa della sua risposta la ringrazio e la saluto cordialmente

Risposta
ProjectManager

July 25, 2022 at 2:06 pm

Salve Filomena,

in entrambi i casi non ci sono problemi ma, potendo scegliere, è comunque preferibile che la spazzola sia costantemente a contatto con una superficie, dunque meglio lasciarla sospesa.

Saluti
Team TL

Risposta
Meri

June 3, 2022 at 8:50 pm

Salve ho acquistato dayson V12 slim Absolute.
Vorrei sapere se ha batteria completa, l’apparecchio deve essere scollegato dal cavetto di alimentazione. Grazie

Risposta
ProjectManager

June 10, 2022 at 3:33 pm

Salve Meri,

la batteria agli ioni di litio non soffre del cosiddetto “effetto memoria”, dunque non serve lasciarla scaricare completamente prima di metterla in carica così come non serve togliere il cavo di alimentazione una volta terminata la ricarica. Detto questo, tutte le batterie sono comunque destinate a usurarsi con il passare del tempo, perciò anche seguendo alla lettera i nostri cinque suggerimenti potrai prolungarne un po’ la “vita” ma prima o poi arriverà inevitabilmente il momento della sotituzione

Saluti
Team TL

Risposta
Rita Epifani

May 19, 2022 at 5:32 pm

Io ho una Proscenic P11, dopo appena un anno la batteria non si ricarica più.. Possibile che abbia vita così breve. Su Amazon ho trovato la batteria di ricambio ma prima di acquistarla mi chiedo cosa posso fare per farla durare più a lungo. Io la mettevo in carica dopo ogni utilizzo e dopo 3/4 ore la staccavo. Ho sbagliato? Dovevo lasciarla in carica sempre?

Risposta
ProjectManager

June 3, 2022 at 4:57 pm

Salve Rita,

purtroppo le batterie sono il tallone d’Achille di tutti gli aspirapolvere senza fili. Diciamo che i trucchi che abbiamo raccolto in questa pagina possono essere un piccolo aiuto ma è fisiologico che presto o tardi la batteria vada sostituita perché l’autonomia si riduce sensibilmente. La realtà, dunque, è che per quanto possiamo esser virtuosi nella ricarica, il momento della sostituzione arriva…

Saluti
Team TL

Risposta
Rita

February 18, 2022 at 9:51 am

Vorrei comprare un aspirapolvere senza filo a batteria per la seconda da casa, ma non posso lasciarla in carica quando la casa è disabitata, a volte per qualche mese. Che succede alla batteria ? …durerà molto meno ?..ne esiste un tipo più resistente di altri a questo tipo di utilizzo ?

Risposta
ProjectManager

February 19, 2022 at 7:51 pm

Salve Rita,

le nuove batterie al litio usate dagli aspirapolvere senza filo hanno una durata di carica di alcuni mesi, inoltre non hanno la memoria quindi possono essere caricate anche quando sono completamente scariche.
In ogni caso, prima di lasciare la casa, ti basta semplicemente caricare la batteria al massimo e poi conservarla in un cassetto, senza collegarla all’aspirapolvere; anche se dovessero passare sei mesi, ti basterà collegare nuovamente la batteria all’aspirapolvere e verificare lo stato di carica collegandola alla base.

Saluti

Team TL

Risposta
Donatella

February 15, 2022 at 7:34 am

Ho dyson v11 absolute
Avendo spazio tra armadio e il muro nella camera disbrigo appoggio aspirapolvere “staccando” la batteria che “nn ricarico ogni volta che la uso” ma solo quando arriva a 25 min circa… la utilizzo quasi quotidianamente
È corretto staccarla e caricarla come procedo?

Risposta
ProjectManager

February 18, 2022 at 2:28 pm

Salve Donatella,

il tuo metodo va benissimo, staccando la batteria e caricandola solo quando è effettivamente necessario contribuisci a tenerla in buono stato, soprattutto se la usi tutti i giorni.

Saluti

Team F

Risposta
Gianfranco Maggi

January 4, 2022 at 10:44 am

Buongiorno, vorrei acquistare una scopa elettrica senza filo da utilizzare nell’alloggio al mare. L’utilizzo della stessa è saltuario e quindi la batteria rimane inutilizzata per mesi. Pochi anni fa avevo acquistato una IMETEC Piuma cordless (ormai fuori garanzia) e non trovo in commercio la batteria da sostituire. Ci sono controindicazioni? Quali consigli per il nuovo acquisto? Grazie!

Risposta
ProjectManager

January 7, 2022 at 7:47 pm

Salve Gianfranco,

abbiamo dato un’occhiata e abbiamo reperito questo sito che può consultare per verificare dove trovare il ricambio che cerca: https://www.tenactagroup.com/it/centri-assistenza.html. Per quanto riguarda l’uso della scopa elettrica, a quanto abbiamo capito, da lasciare nella casa al mare, le componenti come la batteria potrebbero subire l’eccesso di umidità e di salsedine, che in ogni caso si diffonde nell’aria. Per questa ragione possiamo consigliarle o di portare la scopa a casa e di non lasciarla lì o di optare per un modello simile: https://www.amazon.it/Bissell-92N0A-Scopa-Manuale-Blue/dp/B001GL1NXU/ref=sr_1_4?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3QFUSGRPUM558&keywords=scopa+meccanica&qid=1641489531&s=kitchen&sprefix=scopa+meccanic%2Ckitchen%2C348&sr=1-4, ovvero meccanico, che non ti farà correre uqesti rischi.

Saluti

Team TL

Risposta
Vanni

December 27, 2021 at 4:02 pm

Salve,
io ho acquistato un Proscenic P11,è normale che la batteria totalmente carica,dopo qualche giorno di inutilizzo la trovo mezza scarica?
grazie

Risposta
ProjectManager

December 28, 2021 at 9:04 am

Salve Vanni,

crediamo di sì, e cioè che la batteria non ha una durata considerevole, specie se utilizzi l’aspirapolvere alla massima potenza. Quindi non dovrebbe essere un problema, è proprio così. Addirittura, sulle istruzioni è scritto: “Si consiglia di caricare completamente la macchina dopo ogni pulizia. Questo aiuta la batteria dell’aspirapolvere e l’algoritmo del sistema di monitoraggio a calcolare e visualizzare più accuratamente il tempo di funzionamento residuo”.

Saluti

Team TL

Risposta
Ilenia

December 7, 2021 at 6:17 pm

Salve io ho acquistato una Roventa 9680 ,ma quanto dovrebbe durare la prima ricarica della batteria dato che è nuova .
Grazie

Risposta
ProjectManager

December 10, 2021 at 6:34 pm

Salve Ilenia,

il tempo di ricarica della batteria è di 3 ore, anche al primo utilizzo; la durata, invece, è di 24 minuti se l’aspirapolvere è utilizzato con la prolunga e la spazzola per i pavimenti, e di 45 minuti se utilizzato senza il tubo e con la bocchetta manuale.

Saluti

Team TL

Risposta
Angela

November 21, 2021 at 7:54 pm

Salve ho acquistato circa 5 mesi fa una scopa elettrica bosch. Solo che oggi nn snsriesco riuscita a caricarla, in quanto si accende la luce bianca lampeggia solo una volta x poi spegnersi. Forse dovrei aspettare che si scarichi completamente? Nn so cosa fare…

Risposta
ProjectManager

November 23, 2021 at 10:42 am

Salve Angela,

prova a usare l’aspirapolvere fino a quando la batteria non si scarica del tutto, dopodiché mettila di nuovo a caricare e vedi se fa ancora lo stesso. In genere le stazioni di ricarica degli aspirapolvere hanno un sistema che interrompe automaticamente la carica non appena la batteria è “piena”, in modo da non danneggiarla. Se invece il problema dovesse continuare a persistere anche quando la batteria è del tutto scarica, allora ti conviene contattare il servizio assistenza Bosch visto che sono trascorsi solo 5 mesi dall’acquisto e la scopa è ancora in garanzia.

Saluti

Team TL

Risposta
Paolo

May 6, 2021 at 12:54 pm

sono scettico in generale per tutti i prodotti a batteria in quanto dopo 4/5 anni la vita della batteria sara’ al termine ; sul mercato si trovera’ ancora una batteria compatibile? e dopo 10 anni? grazie

Risposta
ProjectManager

May 8, 2021 at 7:09 pm

Salve Paolo,

le batterie, se ben tenute, possono durare anche più del dovuto, ma tutte sono da sostituire prima o poi; se l’aspirapolvere che hai acquistato è di una buona marca, allora non dovresti avere problemi a trovare le batterie di ricambio nemmeno a distanza di anni. Inoltre le batterie tendono a essere standard, quindi anche se le originali dovessero diventare irreperibili di sicuro riusciresti a trovare quelle prodotte da terze parti.

Saluti

Team TL

Risposta
Salvatore

January 3, 2021 at 11:09 am

Salve, quindi posso lasciare l’aspirapolvere sempre sotto carica e ricaricarlo nella base di ricarica anche dopo averlo usato per pochi minuti senza recare danno alla batteria? Grazie mille

Risposta
ProjectManager

January 7, 2021 at 9:07 pm

Salvatore,

purtroppo qui dobbiamo sfatare dei miti e fare delle precisazioni importanti. Innazitutto le batterie ricaricabili di nuova generazione non sono più soggette all’effetto “memoria” che invece affliggeva quelle di vecchia generazione, quindi le batterie possono essere tranquillamente ricaricate anche se non sono del tutto scariche, e questo non le danneggerà. Tenerle perennemente sotto carica, invece, lo farà sicuramente; indipendentemente dal tipo di batteria o dispositivo che essa alimenta, tenerlo sempre sotto carica anche quando il ciclo è esaurito e la batteria è “piena”, significa soltanto accelerare il deterioramento della stessa. Una volta carica, la batteria va rimossa dal caricatore; nel caso dell’aspirapolvere, quindi, se è alloggiato su un caricabatterie a parete, bisogna controllare lo stato della batteria e se questa è carica bisogna rimuovere la spina dalla presa.

Saluti

Team TL

Risposta
Salvatore

January 7, 2021 at 11:01 pm

Grazie un’ultima domanda,ma se una volta carica la batteria il caricatore si blocca e non carica più, perché conviene rimuovere la spina? Di nuovo grazie di tutto.

Risposta
ProjectManager

January 11, 2021 at 6:06 pm

Prego, Salvatore,

se il caricatore è predisposto per spegnersi automaticamente non appena la batteria ha raggiunto il massimo della carica, allora non c’è necessità di rimuovere la spina. La nostra raccomandazione era doverosa perché molti altri caricatori non sono dotati di questa funzione, e continuano a erogare la carica anche se la batteria è al massimo (con la naturale conseguenza di danneggiarla).

Risposta