Come pulire monitor TV, schermo PC e smartphone

Ultimo aggiornamento: 28.07.21

 

Anche se invisibili, ci sono migliaia di batteri sullo schermo di un device. Per questo motivo, è necessario tenerli puliti quanto più possibile.

 

Oggigiorno siamo abituati a utilizzare lo smartphone quasi 24 ore su 24, tanto che le nuove generazioni sembra stiano lentamente modificando la conformazione delle proprie dita, soprattutto del mignolo, poiché impiegato come base d’appoggio. Anche se si tratta di superfici lisce, che potrebbero indurre erroneamente a pensare che siano meno sensibili al deposito di batteri e germi al pari delle banconote, in realtà possono ospitare migliaia di microbi e persino virus.

Per questo motivo è molto importante pulire lo schermo del pc e degli altri device di uso quotidiano, soprattutto se si ha la brutta abitudine di mangiarsi le unghie o toccarsi gli occhi. Inoltre, a lungo andare, le dita possono creare delle antiestetiche macchie sul monitor, diminuendo la visibilità e ungendo inevitabilmente la superficie.

In questo articolo proveremo a spiegarvi come pulire il computer, lo smartphone e il televisore con l’ausilio di prodotti specifici oppure metodi naturali, come per esempio un semplice panno in microfibra o una soluzione a base di aceto di mele e acqua distillata.

 

Come pulire monitor del TV

Prima di iniziare l’operazione, vi consigliamo di controllare sul libretto di istruzioni le disposizioni riguardo la manutenzione dell’elettrodomestico. Talvolta infatti, il produttore sconsiglia l’utilizzo di alcol e altri solventi, che potrebbero rovinare non solo le parti retrostanti del televisore, ma soprattutto lo schermo, andando a bruciare i pixel all’interno.

A differenza dei vecchi dispositivi a tubo catodico, decisamente più resistenti, quelli di nuova generazione LCD necessitano infatti di particolare attenzione. Una buona idea è quella di utilizzare semplicemente uno straccio in microfibra liscio: per esempio, il pannetto fornito insieme a un paio di occhiali sarebbe perfetto, poiché in grado di rimuovere tutte le impurità, facendo sparire le macchie di unto provocate dalla pressione delle dita.

Nel caso gli aloni non dovessero andare via è possibile provare a bagnare leggermente il tessuto con dell’acqua distillata, più delicata rispetto a quella del rubinetto, evitando però di spruzzarla direttamente sul dispositivo. Non sono per nulla indicati i fazzoletti e la carta assorbente, poiché potrebbero lasciare pelucchi e micro particelle che con l’effetto elettrostatico saranno difficili da rimuovere. 

Lo stesso discorso vale per i detersivi specifici o prodotti lavavetri, che invece tendono a lasciare uno strato di sapone antiestetico. Se invece vi state chiedendo come pulire lo schermo del TV LED, in realtà sappiate che si possono adoperare gli stessi metodi per i monitor in LCD, poiché entrambi molto delicati.

 

Come pulire lo schermo del pc

Anche la pulizia del computer non va sottovalutata e se il vostro problema è capire come pulire schermo del pc, abbiamo alcuni consigli che possono fare al caso vostro. Evitate assolutamente di effettuare questa procedura con alcol o prodotti che normalmente usereste per detergere superfici in casa, sebbene infatti possa sembrare una buona idea, in realtà non lo è affatto! Inizialmente potreste rimuovere sì ditate, polvere e altri residui che potrebbero essersi depositati sul display, tuttavia il rischio di generare aloni che non andranno più via è molto alto. 

Cosa usare dunque per non dover buttare via uno schermo da centinaia di euro? La risposta è in realtà molto semplice: il panno in microfibra è il vostro migliore amico. Per le macchie più ostinate, che con un leggero sfregamento non vengono più via, potete sfruttare un po’ di acqua distillata, avendo cura di usarne poche gocce imbevendo il panno stesso. Prima di effettuare queste operazioni di pulizia è vivamente consigliato spegnere il computer, soprattutto se le effettuate su un notebook, lo schermo è infatti direttamente collegato al resto dei componenti e non si tratta di un dispositivo separato come avviene invece per i desktop.

 

Come pulire il pc dalla polvere

Rimuovere la polvere esterna che si deposita su una tastiera o su un computer è estremamente semplice: potete utilizzare l’inossidabile panno in microfibra, amico di tutti i possessori di dispositivi delicati. Qualora voleste acquistare un prodotto creato ad hoc, consigliamo i comodissimi Swiffer, appositamente pensati per eliminare la polvere, che vi si attaccherà direttamente anche con una passata gentile. 

Se lo sporco si annida all’interno del case del vostro pc desktop, però, dovrete necessariamente utilizzare bombolette di aria compressa. Spegnete il computer e scollegate tutti i cavi, aprite con molta cura uno dei pannelli laterali del case, o entrambi, e a una distanza di circa 15 centimetri spruzzate l’aria compressa con una cannula. Le impurità verranno immediatamente spazzate via e non rovinerete l’hardware.

 

Pulizia dello smartphone

Dopo aver scoperto come pulire il pc, passiamo a un altro device che è tra tutti il più utilizzato: il cellulare. La sua detersione è davvero importante per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus, poiché si tratta di un dispositivo che viene toccato e portato al viso frequentemente, veicolando così germi e batteri pericolosi direttamente alle vie respiratorie.

Tuttavia, è bene sapere che alcuni prodotti possono danneggiare i circuiti interni, alterando lo schermo, la funzionalità dei tasti e persino del microfono.

Per la sua pulizia dunque, è consigliabile l’utilizzo di un dischetto di ovatta o un panno in microfibra imbevuto di alcol etilico, ovvero quello comunemente chiamato rosso e venduto in tutti i supermercati. Attenzione però a non bagnare eccessivamente il dispositivo ed evitare di sfregare la soluzione per non più di pochi secondi.

Dopo aver visto come pulire lo schermo del TV, quello del PC e dello smartphone con metodi artigianali, semplici e che non richiedono l’acquisto di prodotti specifici, vogliamo comunque sottolineare che esistono liquidi creati appositamente per queste operazioni. Naturalmente il loro costo è significativo, pertanto dovrebbero essere presi in considerazione solo ed esclusivamente in casi specifici. 

Chi non ha paura di investire in detergenti di questa tipologia, può puntare su quelli più venduti sul mercato, avendo cura di leggere la lista degli ingredienti per verificare sia presente la dicitura “no alcol”, che come abbiamo già sottolineato è infatti un dettaglio di estrema importanza.

 

 

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