Come eliminare gli acari del letto e della polvere ed evitare le loro punture

Ultimo aggiornamento: 24.01.22

 

Vediamo come sbarazzarci degli acari da letto, ospiti indesiderati che possono causare allergie e risultare molto fastidiosi.

 

Nel corso della nostra vita ogni tanto capita di doversi scontrare con il cosiddetto ‘micromondo’, ovvero quello degli insetti. Nelle grandi città ci sono tre tipologie di insetti che spesso possono risultare decisamente problematiche: le blatte, le cimici e gli acari. In alcuni sfortunati casi a volte si ha a che fare anche con le vespe, specialmente nelle case fuori città dove questi insetti possono nidificare. 

Se per le blatte e le cimici di solito si ricorre ad interventi da parte di ditte specializzate nella disinfestazione, per gli acari le cose sono un tantino diverse. 

Questi piccoli esserini in realtà non sono propriamente insetti, in quanto sono degli aracnidi appartenenti alla categoria degli artropodi e al gruppo degli ectoparassiti. Nello specifico, gli acari della polvere sono solo una delle specie del loro gruppo, conosciuti con il genere Dermatophagoides. Questo genere di acari vive quasi in simbiosi con l’uomo, in quanto oltre ad essere presente su mobili, biancheria e arredo, si trovano anche nella polvere. Da qui il nome comune ‘acaro della polvere’, particolarmente odiato dai soggetti allergici. 

Dato che sono praticamente invisibili ad occhio nudo, gli acari da letto sono alquanto difficili da combattere. Si tratta inoltre di una delle specie più antiche al mondo, quindi decisamente resilienti e capaci di adattarsi a qualsiasi ambiente o condizione climatica. E quindi ecco che ci si ritrova a fare i conti con questi minuscoli guastafeste, capaci di sopportare temperature elevate e addirittura a 0 gradi. 

Dove si nascondono gli acari della polvere

Insomma, gli acari della polvere non si fanno proprio amare, ma d’altronde come noi esseri umani cercano di sopravvivere e di portare avanti la loro specie. E come fanno? Semplice, si annidano nei materassi e mangiano la nostra pelle. No, non nel senso che ci mordono e strappano via piccoli pezzetti di pelle mentre dormiamo, bensì si nutrono delle piccolissime scaglie di pelle, così come di frammenti di insetti, muffa e polline che formano la polvere nelle case. In realtà basterebbero le nostre scaglie di pelle morta a convincere una colonia di acari ad invadere il materasso, come è stato scientificamente dimostrato da un gruppo di studiosi. 

 

Rimedi antiacaro

Come avrete capito, gli acari sono esseri pressoché indistruttibili. Se con le blatte basta fare una accurata disinfestazione del palazzo e della propria abitazione, con gli acari non c’è scampo, purtroppo infatti non esistono veri e propri rimedi. Meglio non farsi troppe illusioni anche sulla loro completa eliminazione. 

Questo però non vuol dire che non si possa fare proprio nulla, anzi occorre prevenire e combattere gli acari da materasso cercando di tenere l’ambiente quanto più pulito possibile. Prima di tutto dovete sempre tenere i locali areati e controllare che l’umidità non scenda sotto il 50%, poi ovviamente rimuovere la polvere dai mobili e dagli scaffali, così come dai pavimenti. Ricordate di usare un aspirapolvere con un filtro HEPA che previene allergie e vi permette di pulire casa in tutta tranquillità. Noi vi consigliamo un buon aspirapolvere miele, efficace e venduto ad un buon prezzo. 

Se avete un vecchio materasso a molle, vi consigliamo di cambiarlo con uno nuovo. Molti materassi di recente produzione sono antiacaro e traspiranti. Solitamente questi materassi si distinguono per le lastre interne schiumate in poliuretano che gli acari della polvere non amano colonizzare. Potrete trovare anche dei materassi in poliestere, materiale che impedisce o quantomeno rallenta la proliferazione di questi antipatici ospiti indesiderati. Un altro materiale ottimo contro gli acari è la fibra di bamboo, allo stesso modo anche l’Aloe Vera si comporta molto bene nel tenere lontano gli odiosi esserini. 

In generale quindi con una buona prevenzione è possibile tenere a bada il proliferare degli acari. L’allergia alla polvere d’altronde può dare estremamente fastidio, quindi se voi o i vostri familiari ne soffrite, probabilmente avrete già adottato tutte le precauzioni possibili.

Ma cosa causa l’allergia agli acari? In realtà non sono proprio gli acari a causare le allergie, quanto più le loro feci ovviamente (e fortunatamente) non visibili, come gli acari stessi. 

 

Le punture di acaro

Fondamentalmente, le punture di acari dei letti sono rare. In realtà sono i loro ‘cugini’ i colpevoli di molte punture, in quanto si annidano tra alcune specie di uccelli da allevamento e negli animali domestici come cani e gatti. Quando ci si ritrova delle punture di acari, probabilmente si ha avuto un contatto con i nostri amici a quattro zampe, materiali vegetali o magari con del fieno dove vivono altri tipi di parassiti. Quindi l’acaro della polvere viene spesso incolpato ingiustamente di fastidiose dermatiti, quando invece sono stati altri parassiti a causarle. Questo ovviamente non li rende più simpatici, ma perlomeno se al vostro risveglio vi trovate con delle piccole e pruriginose punture sulla pelle, probabilmente si tratterà di un caso isolato. 

In rarissimi casi, i morsi di acaro possono provocare la scabbia, in quanto gli acari scavano dei tunnel sottocutanei dove depongono delle uova. Per questo le punture sono estremamente pruriginose, caratterizzate da un rossore acuto (come potete vedere cercando immagini della scabbia sul web) e portano a grattarsi con energia, cosa che può causare infezioni e lesioni. Si, ci rendiamo conto che sembra un film dell’orrore, ma fortunatamente il tutto è facilmente rimediabile con delle pomate o degli antibiotici. Per la cura più adatta occorre rivolgersi al proprio medico che potrà decidere se è il caso di farvi fare una visita dermatologica in modo da individuare il giusto medicinale da usare. In linea di massima, le pomate a base di cortisone sono molto usate per poter combattere le punture dei parassiti.

 

 

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