3 consigli su come pulire le scarpe scamosciate

Ultimo aggiornamento: 14.06.21

 

Non è così facile come si pensa, per pulire bene la pelle bisogna fare attenzione ai prodotti e usarli nelle giuste quantità e modalità. Vi diciamo come

 

Pulire le scarpe scamosciate non è facile come mettere le sneaker nella lavatrice. Infatti questo delicato ma bellissimo materiale richiede una particolare cura e attenzioni specifiche che richiedono attenzione e un po’ di esperienza. Infatti, il primo consiglio che danno gli esperti è di evitare il fai da te, soprattutto se non si hanno competenze in materia. Il rischio di fare errori irreparabili è molto più alto di quanto si pensi. La pelle era un materiale vivo e per questo tende a degenerare e decomporsi malgrado abbia subito un trattamento mirato per durare a lungo nel tempo.

Se si sbaglia trattamento o se si commettono errori gravi come l’uso di acqua, si rischia di perdere del tutto il fascino che questo materiale trasmette agli oggetti in cui è stato trasformato. Per pulire scarpe camoscio, le borse o gli indumenti, è essenziale comprendere bene che tipo di macchia si deve trattare. Quindi bisogna conoscere bene quali sono i prodotti e gli strumenti ideali per trattare la pelle in maniera specifica.

1. Come pulire le scarpe di camoscio con spazzola e gomma pane

Il metodo più efficace e risolutivo per togliere macchie superficiali sulla pelle scamosciata è agire meccanicamente strofinando via la macchia. È essenziale fare in modo da non spargere la macchia su tutto il tessuto e lavorare in maniera molto mirata. Le scarpe di camoscio rovinate perché si sono impolverate e si sono macchiate camminando per strada possono essere rimesse a nuovo con poco sforzo e usando con cura la giusta attrezzatura.

Il primo tentativo va fatto di certo con la gomma pane, una speciale gomma simile a quella che si usa per cancellare il tratto di matita dal foglio. Questa però è specifica per il trattamento della pelle e delle scarpe, quindi è possibile acquistarla presso rivenditori autorizzati che servono anche i calzolai.

La gomma pane ha una speciale consistenza molto morbida. Strofinandola vigorosamente sulla macchia tende ad assorbirla. Proprio come fa la gomma che cancella il tratto di matita dal foglio, anche questa gomma si sbriciola e porta via con sé i resti di sporco. I piccoli trucioli di gomma che si formano sul piano di lavoro si possono togliere via con un semplice aspirapolvere portatile.

In questo modo è semplice e intuitivo capire come pulire il camoscio, basta agire fin tanto che la macchia di polvere o di sporco superficiale è stata meccanicamente abrasa dalla superficie. Quindi si completa il lavoro con un’apposita spazzola con le setole di caucciù. Anche in questo caso sarà la frizione tra l’oggetto e la pelle a rimuovere meccanicamente la sporcizia superficiale. In questo modo le fibre in rilievo della pelle scamosciata si liberano delle impurità e tornano al loro originario splendore.

2. Lavare le scarpe scamosciate a secco

Quando si tratta di chiarire come pulire le scarpe scamosciate, è bene ricordare che l’acqua non deve mai essere usata a questo scopo. Infatti questa altera il colore della pelle e anche la sua consistenza rendendola più ruvida e rigida. Insomma, quando si parla di lavare le scarpe che non vi salti in mente di metterle a mollo o peggio in lavatrice!

Se volete sapere come pulire la pelle scamosciata a regola d’arte dovete fare un giro in un negozio specializzato, fisico oppure online, e cercare un buon prodotto che consenta un’efficace smacchiatura a secco. Si tratta di prodotti di sintesi chimica che hanno lo scopo di isolare la macchia, dissolverla e renderne facile la rimozione anche senza adoperare il classico sapone. Infatti, la schiuma che emettono e che si spruzza in maniera uniforme su tutta la superficie, non è un vero e proprio sapone, ma un detergente mirato.

La schiuma va lasciata agire per un determinato tempo, di solito chiaramente indicato nella confezione, ma prima deve essere distribuita su tutta la scarpa in maniera uniforme. Il colore potrebbe essere leggermente alterato dopo il trattamento, specie perché si rimuove lo strato di sporco, per questo è bene che il prodotto agisca allo stesso modo su entrambe le scarpe e in ogni loro parte.

Per far agire il prodotto in profondità si usa una speciale spazzola di crine semirigido, una soluzione ideale perché consente di far aderire bene la schiuma ma senza graffiare la pelle. Dopo l’applicazione le scarpe devono riposare per almeno 24 ore. Quindi si usa una spazzola di ottone semirigido per risollevare le fibre della pelle che si saranno un po’ ammaccate con il trattamento.

3. Cambiare colore alle scarpe

Ma come si puliscono le scarpe di camoscio se si sono completamente rovinate, magari perché sono state esposte agli agenti atmosferici o hanno macchie che non si tolgono più? In questo caso si usa un trucchetto geniale quanto ovvio: si colorano. Dare un nuovo aspetto alle vecchie scarpe un po’ malandate nell’aspetto ma non nella forma, significa rimetterle in sesto con una spesa minima.

Scarpe ancora belle e robuste ma con un colore ormai fuori moda, oppure irrimediabilmente macchiate, possono tornare a essere usate con i giusti accorgimenti. Per esempio colorandole con una speciale vernice per scarpe: la camoscina. Questo prodotto specifico per pelli che hanno subito la lavorazione suede si possono usare senza timore di far danno. Prima di cominciare, però, è sempre utile fare una prova su una parte della scarpa meno a vista e quindi valutare l’effetto complessivo.

Se il risultato è convincente, basta procedere per gradi e ottenere scarpe come nuove e pronte ad accompagnare nuove avventure. Dopo aver pulito bene le scarpe, si stende il prodotto colorante con l’apposita spazzola e si lascia agire finché è perfettamente asciutto, basta seguire le istruzioni nella confezione.

 

 

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