Come pulire un divano in alcantara non sfoderabile: trucchi e consigli

Ultimo aggiornamento: 02.12.21

 

L’alcantara è un tessuto particolarmente utilizzato per rivestire divani, poltrone e altri complementi d’arredo. Si tratta di un materiale molto morbido e resistente, ma che richiede accorgimenti specifici in fase di pulizia per garantirne l’igiene e preservarne la bellezza nel tempo. Vediamo come fare.

 

Un piccolo indovinello per voi: non si può mettere in lavatrice né portarlo in lavanderia, ma è comunque facile da pulire! Che cos’è? Semplice: il divano in tessuto non sfoderabile, uno degli elementi d’arredo più sfruttati in una casa per guardare la tv, riposare, rilassarsi, leggere un buon libro o fare due chiacchiere con gli amici. Per questi e altri motivi è importante prendersene cura nel modo giusto e mantenerlo perfettamente pulito per evitare che diventi ricettacolo di germi e batteri.

E poi ci sono loro, le tanto temute macchie che spesso non si riesce a rimuovere, soprattutto se il tessuto non è particolarmente impermeabile o se le sedute non si possono sfoderare per lavare il rivestimento direttamente in lavatrice.

I tessuti che compongono questi complementi possono essere i più disparati e ognuno ha bisogno di trattamenti specifici per evitare che si rovinino. Oggi, però, vogliamo concentrare la nostra attenzione sull’alcantara, un materiale estremamente resistente, morbido al tatto ed esteticamente gradevole perché molto simile alla pelle scamosciata, ma decisamente più eco-friendly.

Se vi state chiedendo come pulire l’alcantara per mantenerne intatta la bellezza e la funzionalità nel tempo, in questo articolo vi daremo alcuni consigli pratici che potranno tornarvi utili per smacchiare e lavare un divano non sfoderabile realizzato con questo tessuto, senza rovinarlo.

 

Tessuto alcantara: caratteristiche e usi

Come dicevamo, l’alcantara è un tessuto non tessuto che ricorda la pelle scamosciata e composto dal 65% di microfibra di poliestere coagulata e per la restante parte da poliuretano.

Oltre che per la straordinaria bellezza e la notevole resistenza, si fa apprezzare anche per la sua natura ecologica e “carbon neutral” dovuta all’impiego di processi tessili e chimici a bassissimo impatto ambientale.

La tecnologia utilizzata per la realizzazione di questo tessuto è stata brevettata nel 1970 dal ricercatore della Toray Industries Inc. Miyoshi Okamoto, sebbene il nome derivi dall’azienda italiana “Alcantara Spa”, che lo commercializza a livello internazionale fin dal 1981.

Grazie al suo carattere incredibilmente versatile e alla superficie leggera e levigata viene usato soprattutto nel settore della moda e in quello dell’arredamento, permettendo di dare vita a infinite possibilità espressive.

Nell’abbigliamento è utilizzato soprattutto per creare spolverini, gilet, finiture sportive e accessori come cinture, guanti, portafogli, borse, cappelli e scarpe, mentre nel campo dell’interior design è protagonista di poltrone, divani e tanti altri complementi d’arredo.

 

Come lavare l’alcantara in lavatrice

Veniamo ora alla domanda clou su cui si incentra il nostro post: come pulire il divano in alcantara senza rovinarlo?

Tra gli scaffali dei supermercati si possono trovare numerosi prodotti per pulire i divani in pelle o in stoffa e, per nostra fortuna, la pulizia dell’alcantara può essere effettuata anche in lavatrice, seguendo le istruzioni di lavaggio, asciugatura e stiratura riportate sull’etichetta del tessile.

Ovviamente non stiamo dicendo che dovete infilare una poltrona, un pouf o un intero divano dentro l’elettrodomestico, ma se sedute e cuscini sono sfoderabili potete tranquillamente lavare il rivestimento a macchina, impostando un ciclo a basse temperature (fino a un massimo di 30°C), senza centrifuga e con un detersivo per alcantara delicato.

In questo modo sarà più facile pulire anche i punti più difficili ed eliminare lo sporco penetrato in profondità, mantenendo il tessuto perfettamente integro nel tempo. Una volta terminato il lavaggio, le fodere andranno stese ad asciugare all’aria aperta, evitando tassativamente l’uso dell’asciugatrice e di qualsiasi prodotto che contenga candeggina o agenti sbiancanti.

Come pulire un divano in alcantara non sfoderabile

Come abbiamo visto, pulire un divano in tessuto sfoderabile è piuttosto semplice e alla portata di tutti, ma il vero problema sorge quando in casa ci sono poltrone e divani in alcantara che non si possono privare del rivestimento esterno.

Se il tessuto non può essere rimosso per lavarlo in lavatrice, allora potete smacchiare il divano passando sopra le macchie fresche un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida e ben strizzato, a cui potete aggiungere qualche goccia di sapone di Marsiglia naturale in caso di sporco ostinato.

Oltre a sfregare la zona macchiata con delicatezza, vi consigliamo di strofinare le macchie da rimuovere procedendo sempre dall’esterno verso l’interno, in modo da evitare che si allarghino ulteriormente peggiorando la situazione.

Per quanto riguarda lo sporco superficiale – come polvere e briciole – sarà sufficiente aspirarlo con un aspirapolvere Bosch o di qualsiasi altra marca, purché si utilizzi l’apposito beccuccio senza setole, passandolo su tutta la superficie da pulire per raggiungere anche i punti più difficili e nascosti.

Per ottenere un maggior effetto igienizzante potete pulire il divano con il vaporetto o un pulitore a vapore, in modo da eliminare anche acari, allergeni e agenti patogeni che si annidano tra le pieghe del tessuto, senza alterarlo o deformarlo.

 

Rimedi contro le macchie ostinate

In caso di macchie più persistenti, come il caffè o il cioccolato, potete preparare una miscela di acqua fredda e succo di limone (due cucchiai per ogni litro d’acqua) da tamponare sullo sporco con uno panno pulito.

Il movimento da effettuare è sempre lo stesso, vale a dire dall’interno verso l’esterno per evitare che la macchia si allarghi. Qualora il trucco del limone non sortisse l’effetto sperato, potete provare a sostituirlo con l’alcol etilico a 90 gradi, più efficace ma comunque meno aggressivo rispetto ad alcuni prodotti per pulire il divano che si trovano in commercio, da evitare tassativamente in quanto potrebbero rovinare irrimediabilmente l’alcantara.

Pulizia a secco

Una volta l’anno, magari in occasione delle pulizie di primavera, si può procedere con un lavaggio del divano a secco, utilizzando dei solventi organici appositi, completamente privi di acqua.

Questi prodotti sono in genere disponibili in forma di schiuma o polvere e risultano particolarmente efficaci soprattutto nel caso in cui siano rimasti degli aloni decisamente ostinati che non si sono tolti nemmeno con il limone o l’alcol etilico.

In ogni caso è importante tenere presente che il fai da te può sì aiutarci a mantenere il nostro divano in alcantara pulito e igienizzato, ma se non siamo sicuri del risultato è sempre meglio affidarsi a dei professionisti.

 

 

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