Come pulire la moquette di casa e dell’auto con prodotti naturali

Ultimo aggiornamento: 27.10.21

 

Calda e confortevole, rende gli ambienti più accoglienti rispetto al classico pavimento: scopriamo insieme come e quando pulire la moquette, affinché non diventi un ricettacolo di batteri.

 

Le moquettes sono un tipo d’arredo piuttosto apprezzato nei paesi anglosassoni: ciò è dovuto alla loro comodità e al fatto che rendono gli ambienti più caldi, soprattutto durante l’inverno, quando le temperature calano di molti gradi. Anche in Italia sono ancora molto utilizzate, specialmente nelle camere da letto di grandi e piccini, dove il pavimento duro viene ricoperto di morbido tessuto, su cui i bambini possono cadere con meno probabilità di provocarsi un bel bernoccolo.

Ma siamo sicuri si tratti di un prodotto igienico? Ciò dipende principalmente dalla qualità di materiale di cui è composto e specialmente dalla frequenza con cui viene sottoposto a manutenzione. In questo articolo proveremo a spiegarvi come pulire la moquette con i metodi classici, gli stessi utilizzati dalle ditte specializzate, oppure con tecniche alternative, che prevedono l’uso di ingredienti naturali e accessori semplici.

 

Quando è necessaria la manutenzione?

Anche se lo sporco e la polvere non si vedono, è opportuno, proprio come un normale pavimento in legno o ceramica, effettuare la pulizia moquette settimanalmente, o più di frequente in presenza di animali in casa. Le fibre infatti, nonostante nascondano bene le briciole, possono riempirsi di impurità diventando un vero e proprio ricettacolo di germi e batteri, che a lungo andare causano problemi respiratori soprattutto nei bambini, che crescendo potrebbero manifestano asma e allergie.

Per effettuare la manutenzione ordinaria è possibile utilizzare un aspirapolvere per moquette e tappeti, tuttavia tali elettrodomestici possono rivelarsi piuttosto costosi e non sempre realmente efficaci se paragonati ai modelli adoperati dalle ditte professionali.

Pulizia a vapore

Se c’è un tipo di pulizia che fa rilucere la moquette e i tappeti è di certo quella a vapore, che grazie alle alte temperature riesce a igienizzare a fondo le fibre e a riportare alla luce il colore originale del tessuto.

Si tratta di un metodo abbastanza semplice, veloce ed ecologico, poiché non è necessario utilizzare nessun tipo di detersivo, tuttavia, è indispensabile possedere un elettrodomestico a vapore. Per fortuna oggi giorno è possibile trovare svariati articoli sul mercato per tutte le tasche: tra quelli più efficaci consigliamo i modelli che aspirano e lavano contemporaneamente, grazie ai quali non dovrete fare doppia fatica.

 

Pulizia a secco

Come potrete immaginare, trattandosi di una tecnica che non prevede l’utilizzo di acqua, si può effettuare tutti i giorni senza correre il rischio di rovinare fibre più delicate con le alte temperature. Infatti, non sempre il vapore si rivela una buona soluzione, soprattutto se la moquette di casa è poco resistente e non tra le migliori sul mercato.

Un modello di aspirapolvere Xiaomi potrebbe rappresentare invece un ottimo acquisto per effettuare la semplice pulizia a secco: questi elettrodomestici, infatti, sono dotati di un motore ciclonico, in grado di raccogliere fino al 99,9% dello sporco e delle impurità.

Cattivi odori

Il lavaggio a secco a casa non sempre è efficace per la rimozione degli odori sgradevoli, poiché l’aspirapolvere si occupa in modo specifico della polvere e delle impurità, tuttavia, in caso di macchie, residui di cibo, urina o altri fluidi corporei difficilmente l’elettrodomestico può rendersi  utile.

In questo caso è dunque possibile adoperare i metodi naturali, come per esempio delle soluzioni fatte in casa a base di alcol e acqua oppure ammoniaca, più specifica per i tessuti chiari o bianchi, spruzzandole direttamente sulle fibre oppure su un panno umido, strofinando per alcuni secondi e lasciando asciugare.

Ma come pulire moquette senza creare danni? Quando si utilizzano le tecniche fai da te è sempre meglio provare i composti ottenuti su una parte nascosta, come per esempio sotto al letto o un mobile, luoghi in cui è più facile camuffare eventuali macchie.

Un’altra tecnica naturale a secco in grado di rimuovere i cattivi odori e rinfrescare i tessuti prevede l’utilizzo di bicarbonato di sodio, da cospargere su tutta la superficie finché quest’ultima non sarà totalmente coperta. Probabilmente una sola confezione non basterà, dunque vi suggeriamo di acquistarne almeno quattro o cinque, in base alla grandezza della stanza da trattare.

Con l’aiuto di una spazzola con le setole rigide fate penetrare bene il composto tra le fibre,  lasciate agire per almeno tre ore e infine, passate l’aspirapolvere per rimuovere completamente i granelli.

 

Pulizia professionale

Non sempre si ha la possibilità di provvedere alla manutenzione con il fai da te: pulire la tappezzeria da soli richiede tempo e olio di gomito. Per questo motivo, molte persone scelgono di affidarsi a ditte specializzate, in grado di effettuare un ottimo lavoro eliminando macchie, cattivi odori, germi e batteri. Il lavaggio professionale della moquette ha prezzi che variano molto, dunque vi consigliamo di valutare almeno un paio di preventivi prima di affidarvi a un’unica azienda a occhi chiusi.

Come pulire moquette auto

Residui di cibo, peli di animali, terra e polvere sono solo alcune delle impurità che si accumulano sul pianale della macchina. Generalmente si tende a risolvere il problema recandosi in un lavaggio auto professionale, tuttavia, spesso si tratta di un’operazione costosa e che non tutti sono disposti ad affrontare.

Si può pulire la moquette anche a casa, procedendo dapprima con la rimozione dei detriti tramite aspirapolvere, utilizzando gli accessori specifici per auto dotati di bocchette piccole e rulli in grado di muoversi agevolmente sui sedili.

Infine, sarà necessario procedere con il lavaggio del pianale utilizzando una spugna per i piatti dal lato abrasivo o una spazzola con le setole rigide imbevute di sapone neutro, rimuovendo l’eccesso con abbondante acqua. In alternativa, è possibile usare una soluzione a base di aceto di vino e bicarbonato ben diluito, per la quale non è necessario il risciacquo. Se ciò non dovesse bastare, potreste provare dei detergenti a schiuma specifici per auto, in grado di rimuovere le macchie profonde e stantie.

Ricordate infine di lasciar asciugare completamente la macchina prima di chiudere gli sportelli o riporla in garage, in questo modo eviterete di ricreare un ambiente umido, causa della proliferazione dei batteri e dei cattivi odori.

 

 

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