Acido citrico: a cosa serve e come si usa per le pulizie

Ultimo aggiornamento: 03.12.21

 

Economico, versatile e utile: scopriamo come adoperare l’acido citrico per far brillare nuovamente la propria casa.

 

Presente in grande quantità negli agrumi, l’acido citrico è uno di quegli ingredienti praticamente multiuso che diventano alleati fondamentali per le pulizie in casa.

Non bastano sempre e solo il mocio rotante e i prodotti chimici per godere di superfici brillanti. Infatti, parliamo di un composto naturale che può essere impiegato in molteplici occasioni, offrendo l’opportunità di risparmiare da un lato e di ottenere risultati soddisfacenti dall’altro, senza impattare troppo sull’ambiente. Facciamo un po’ di chiarezza e scopriamo i diversi usi.

 

Acido citrico: cos’è?

Come anticipato, si tratta di una sostanza naturale che si trova in quasi tutti gli organismi viventi. Possiamo definirlo come un composto che prende attivamente parte a tutti i processi metabolici delle cellule del corpo, e che può essere assimilato anche dall’esterno, grazie ad alcuni alimenti che ne sono particolarmente ricchi. Un esempio sono gli agrumi come l’arancia ma soprattutto il limone (da cui deriva poi il suo nome, perché è il frutto da cui è stato estratto la prima volta).

Molti non sanno a cosa serve l’acido muriatico e pensano che sia la stessa cosa di quello citrico ma non è così. Infatti, il secondo viene impiegato anche nell’industria alimentare, perché ha capacità conservanti ed emulsionanti molto alte, quindi potete leggere il suo nome anche sulle etichette di confezioni di confetture, aceto, marmellate e così via.

Ecco che l’acido citrico vanta usi molto diversificati, ma scopriamo i suoi vantaggi principali.

 

Acido citrico: dove si compra e quali sono i vantaggi

Questo genere di composto si può trovare facilmente sia online e offline, perché viene venduto sfuso senza alcuna prescrizione o problema, anzi. Potete trovarlo sugli scaffali del supermercato, così come in erboristeria o chiedere in farmacia. In genere, i suoi vantaggi sono molteplici, ma vanta alcuni pregi davvero interessanti, derivando dalla sua essenza multiuso e dall’efficacia quando si tratta di vita domestica.

La sua versatilità è quindi uno dei punti di forza dell’acido citrico, ma lo è altrettanto anche il suo costo, perché è un prodotto abbastanza economico. In più, si tratta di un composto ecologico ed ecosostenibile, perciò farete anche del bene all’ambiente, ed è sicuro e pratico, perché si diluisce facilmente in acqua.

Diversi usi per pulire la lavatrice e la lavastoviglie

Avete presente quando avete bisogno di decalcificare la lavatrice perché altrimenti non funziona più bene? Ecco, a queste domande c’è una risposta: utilizzate l’acido citrico.

Quest’ultimo, a seconda della modalità di impiego e dell’obiettivo che volete ottenere, andrà dosato con attenzione, per poi scioglierlo in acqua distillata. In genere, possiamo utilizzare da un minimo di 50 g a un massimo di 300 g per ogni litro, anche se alcune ricette potrebbero richiedere grammature differenti.

Utilizzare l’acido citrico in lavatrice si può fare con due obiettivi diversi: come ammorbidente ecologico e naturale dei capi di abbigliamento, oppure per decalcificare, per l’appunto. Per quanto riguarda la prima opzione, potete preparare una bustina monodose da circa 100 ml, impiegando 10 g di acido citrico e 100 ml di acqua. Mescolate energicamente fino a quando non vedete che risulta tutto omogeneo, quindi versate il composto ottenuto nella vaschetta della lavatrice, l’acido citrico ammorbidente è pronto.

Se invece avete bisogno di effettuare un lavaggio a vuoto per pulire in profondità l’elettrodomestico, ricordatevi ogni 3 mesi di preparare una soluzione con almeno 150 g di polvere, da sciogliere in questo caso in un litro di acqua. Questo vi risolverà la situazione anche quando non sapete dove mettere in lavatrice l’aceto per sgrassare e togliere il calcare. Una volta preparata la soluzione, inserite tutto nell’elettrodomestico e avviate il programma classico di lavaggio completo.

Se invece desiderate liberare la lavastoviglie e rendere ancora più brillanti piatti, bicchieri e posate, allora versate circa 15 g di acido citrico in 100 ml di acqua, mescolando e versando poi la soluzione ottenuta nell’apposita vaschetta poco prima di avviare il lavaggio.

Ecco come sciogliere blocchi di calcare e ottenere risultati perfetti senza impazzire.

Altre ricette 

Abbiamo anticipato in precedenza le proprietà speciali dell’acido citrico, che sono per la precisione quelle disincrostanti e sgrassanti. Per questa ragione, si può valutare anche l’opportunità di preparare anche altre soluzioni per la pulizia di superfici e oggetti piuttosto sporchi. Per esempio, molti si chiedono se aceto e bicarbonato insieme si annullano: la riposta è no. Esistono infatti diverse soluzioni interessanti preparate con questi due ingredienti, e che possono essere facilmente impiegate anche insieme a una spruzzata di acido citrico diluito con un po’ di acqua.

Inoltre, tutto il sistema di decalcificazione della lavatrice e della lavastoviglie può essere impiegato anche per quanto riguarda la macchina del caffè. Per farlo, dovrete ottenere la stessa miscela al 15%, quindi versarla nella vaschetta dell’acqua del dispositivo, azionarlo e lasciare che il liquido scenda fino a quando non sarà completamente terminato.

In più, un’altra occasione in cui l’acido citrico sarà utile è senza dubbio quando dovete pulire accuratamente la superficie dei vetri e degli specchi di casa. Stessa cosa per disincrostare le pentole e per una profonda pulizia degli scarichi. In quest’ultimo caso, la ricetta che vi proponiamo è di aggiungere anche il bicarbonato, sciogliendo 100 g di questo insieme a 30 g di acido citrico in almeno 200 ml di acqua. Questo è un ottimo rimedio anche per ritornare a far respirare e sgorgare gli scarichi da troppo tempo otturati.

 

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