Gli 8 migliori aspirapolvere ciclonici del 2020

Ultimo aggiornamento: 11.08.20

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Aspirapolvere ciclonici – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto

 

Efficienti, senza sacco, quasi sempre potenti e, se volete, anche senza fili. Sono queste le caratteristiche degli aspirapolvere ciclonici di ultima generazione. A traino o in forma di scopa elettrica, garantiscono quasi sempre risultati eccellenti. Noi abbiamo scelto i modelli più interessanti e, dopo averli analizzati, li abbiamo disposti in classifica. Quello che ci è piaciuto di più è l’aspirapolvere ciclonico Míele SKCP3 Blizzard CX1 Parquet EcoLine, per la qualità costruttiva e l’ottima resa anche sui parquet più delicati. Abbiamo assegnato invece il secondo posto alla scopa elettrica ciclonica senza filo Philips XC8045/01 SpeedPro Max per la capacità pulente sui tappeti, la buona silenziosità e l’autonomia. 

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori aspirapolvere ciclonici – Classifica 2020

 

Il compito di selezionare otto aspirapolvere ciclonici fra i tanti sul mercato è arduo. Noi lo abbiamo fatto cercando di descrivervi prodotti differenti, in grado di soddisfare esigenze di pulizia specifiche. Vi proponiamo, se non sapete cosa e dove acquistare, soluzioni economiche e altre un po’ più impegnative.   

 

1. Míele SKCP3 Blizzard CX1 Parquet EcoLine, aspirapolvere a traino ciclonico con filo

 

I Míele sono per molti utenti prodotti di livello superiore. Vuoi per la cura costruttiva che l’azienda tedesca ripone in ogni suo progetto, vuoi per la solidità dei motori, spesso molto silenziosi, che li fa durare nel tempo, comprare aspirapolvere Míele significa acquistare elettrodomestici di qualità. L’SKCP3 Blizzard CX1 non fa eccezione e strizza l’occhio a chi punta a un aspirapolvere a traino ciclonico, quindi senza sacco, con il quale pulire ogni tipo di pavimento. Per noi è uno dei migliori aspirapolvere ciclonici del 2020.

Il nome del modello “Parquet EcoLine” dà una precisa indicazione sull’uso cui è destinato. Insieme alla bocchetta per pavimenti SBD 660-3, troverete la spazzola extra-large Twister SBB 300-3 dotata di setole morbide e ruote in gomma da usare anche sui parquet più delicati.

Sfrutta un motore da 550 watt e un sistema di filtrazione che garantisce l’emissione di aria pulita, contribuendo a mantenere in casa un ambiente salubre. All’interno dello chassis, nascoste da una finestra, si trovano la lancia per le fughe e la spazzola piccola per gli imbottiti (non motorizzata).    

 

Pro

Ben 11 metri di cavo elettrico: forse non ci avete mai pensato, ma un lungo cavo di corrente vi consente di passare liberamente da una stanza all’altra senza cambiare presa. Non si tratta di un plus trascurabile.

Consumi di corrente ridotti: pur eccellendo dal punto di vista della potenza, il motore da 550 watt spicca per efficienza e ridotti consumi elettrici. Non avrete quindi sorprese in bolletta.  

 

Contro

Dotazione completa ma…: manca una spazzola piccola a pennello, cioè dotata di setole, molto utile nella pulizia della moquette interna alle auto, ai camper e via dicendo.  

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2. Philips XC8045/01 SpeedPro Max, scopa elettrica ciclonica a baricentro alto senza filo

 

Della collezione di scope elettriche senza fili Philips, abbiamo scelto il modello SpeedPro Max XC8045/01 per la sua completezza. La mini turbo-spazzola motorizzata inclusa nella confezione mostra infatti la sua efficacia nei confronti dei capelli umani e dei peli di animali, sugli imbottiti, come divani e poltrone in tessuto.

Il piccolo rullo rotante interno, minuto di setole disposte a spirale, lascia ben poco scampo allo sporco che incontra. Fatta questa premessa, la praticità della scopa elettrica Philips è garantita da una struttura che prevede il contenitore della polvere e il manico posti in alto rispetto al motore.

Non è un particolare da sottovalutare, perché questo tipo di progettazione rimedia al limite che caratterizza invece la gran parte delle scope cordless con il motore in alto, ossia la difficoltà con cui, in prossimità del pavimento, raggiungono la posizione orizzontale. Questa è infatti indispensabile a una corretta pulizie delle aree di pavimento che si trovano sotto mobili e letti bassi. 

 

Pro

Pulizia dei tappeti: anche la spazzola principale, che Philips definisce “360°” per la facilità con cui si orienta in fase di utilizzo, è dotata di rullo interno rotante, per una più profonda pulizia dei tappeti. I tre Led aiutano inoltre a localizzare lo sporco sotto i mobili.  

Autonomia di 60 minuti (al minimo) e silenziosità: sono i due plus che chiunque acquisti una scopa cordless vorrebbe. E la scopa elettrica Philips non lascia affatto delusi. 

 

Contro

Tempo di ricarica: vista l’appartenenza del prodotto alla fascia degli aspirapolvere Premium, il tempo di ricarica di 5 ore è da considerarsi lungo. Ci sono scope che ricaricano completamente la batteria in meno di 2 ore. 

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3. Rowenta Compact Power Cyclonic RO3786EA, aspirapolvere a traino ciclonico con filo

 

Degli aspirapolvere ciclonici a traino appartenenti alla fascia economica è uno dei più interessanti. Con un investimento economico contenuto, l’aspirapolvere Rowenta mette a disposizione un parco accessori completo, con il quale far fronte a ogni tipo di pulizia.

Oltre alla spazzola larga con setole morbide, perfetta per pulire i pavimenti delicati come i parquet, include una mini turbo-spazzola, dotata di rullo in setole rotanti, disegnata per rimuovere polvere fine, peli di animali e capelli dalle trame dei tessuti e dalla tappezzeria, quindi dalle poltrone e dai divani (da cui la denominazione “kit animal care”). Monta un motore da 750 watt, la cui potenza è apprezzata da chi l’ha già acquistato, e vanta un corpo maneggevole e leggero.

Due aspetti che però vanno gestiti se si vuole evitare che durante l’utilizzo di ribalti. È abbastanza silenzioso, il che ne permette l’uso anche in tarda serata (possibilmente non alla massima potenza), e dispone di un cavo elettrico lungo quasi 9 metri, un plus che regala libertà di movimento durante le pulizie (non serve infatti cambiare presa di corrente nel passare da una stanza a quella vicina). 

 

Pro

Potente, maneggevole e ricco di accessori: sono le tre virtù dell’aspirapolvere ciclonico Rowenta. Il motore fa il suo dovere, l’aspirapolvere si muove bene e vanta una dotazione di accessori di categoria superiore.   

 

Contro

Qualità delle giunture: il tubo telescopico in metallo tende a staccarsi dalla parte in plastica se non fissato con un minimo di forza. Manca infatti una sicura che ne prevenga il distacco.

Bilanciamento della struttura: essendo leggero e compatto, se lo si traina senza attenzione, capita che si ribalti. Un limite a cui però si rimedia dopo aver preso un minimo di confidenza con l’elettrodomestico.  

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4. Dustgo 6-in-1 EU-D08-0302, scopa elettrica ciclonica senza filo con soffiatore

 

Ha una caratteristica insolita la scopa elettrica ciclonica Dustgo, marca quasi sconosciuta ma capace di ottenere in breve tempo l’approvazione degli utenti che hanno acquistato il suo unico modello a listino, il 6-in-1 D08-0302. Oltre ad aspirare, su tre differenti livelli di potenza (producendo depressioni pari a 12, 17 e 22 kPa), l’aspirapolvere può funzionare in modo inverso, ossia come soffiatore. 

Vi sarà capitato, pulendo l’auto, di osservare dentro le varie intercapedini e fessure polvere e sporcizia non raggiungibile neanche con la lancia per le fughe. Bene, soffiando con la giusta intensità sulla stessa avrete risolto il problema, poiché sposterete lo sporco in punti accessibili a qualsiasi accessorio di questa speciale scopa elettrica.

Anche la possibilità di sostituire la batteria quando si esaurisce con una carica ne aumenta il valore, permettendovi (se ne comprate a parte una seconda) di raddoppiare i tempi di pulizia. L’autonomia dichiarata dalla casa è di 35 minuti. Quanto alla ricarica, potete collegare la scopa direttamente al caribatteria o posarla sulla base di ricarica a pavimento in dotazione.   

 

Pro

Dotazione di accessori completa e funzione soffiatore: anche se manca un tubo flessibile, gli accessori a disposizione della scopa Dustgo sono tanti. La funzione di soffiaggio è poi un plus quasi introvabile sulle altre scope elettriche. 

Non è molto rumorosa ed è leggera: la scarsa silenziosità è da sempre uno dei punti deboli delle scope elettriche cicloniche cordless. Il modello firmato Dustgo, pur non eguagliando i silenziosi aspirapolvere a traino, fa molto meglio di tanti altri concorrenti. 

 

Contro

Sistema di ricarica della batteria: la base di ricarica da pavimento (non si può fissare al muro) può ospitare solo il sistema “scopa + batteria”, non la sola batteria. Se quindi avete due batterie, potrete caricarle solo in abbinamento alla scopa. 

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5. Dyson Cyclone V10 Absolute, scopa elettrica ciclonica a baricentro alto senza filo

 

Prima che l’azienda britannica immettesse sul mercato il modello V11, il V10 era il top di gamma di casa Dyson. Ciò non deve scoraggiare dall’acquisto, anzi. Spesso, i modelli passati in secondo piano vengono infatti proposti in offerta. Si possono quindi fare ottimi acquisti a prezzi scontati.

Il Dyson Cyclone V10 Absolute conserva intatti il suo fascino e la sua efficienza, vantando maneggevolezza e potenza di aspirazione che, stando alle recensioni pubblicate da chi ha avuto modo di provarlo a fondo, sono una spanna sopra quelle (anche) della migliore concorrenza. Oltre a vantare la tecnologia multi-ciclonica, il V10 Absolute si affida a una dotazione di accessori al top che comprende ben tre spazzole motorizzate, ossia dotate di speciali rulli interni rotanti.

Fra queste vi è la spazzola Direct Drive in grado di ruotare più velocemente di una comune spazzola motorizzata e di penetrare più a fondo nelle trame dei tappeti, per rimuovere, grazie anche ai filamenti di carbonio che l’attraversano, anche la polvere più sottile.

 

Pro

Motore di aspirazione potente: l’aspirapolvere ciclonico Dyson è uno dei più potenti della categoria. Considerate tuttavia che se volete sfruttare al massimo l’autonomia (circa 60 minuti), dovete utilizzarlo alla minima potenza e senza accessori motorizzati (giù sufficiente alle normali operazioni di pulizia). 

 

Contro

Autonomia limitata alla massima potenza: se volete sfruttare la massima capacità aspirante dovete accettare una durata di appena 5 minuti. 

Assistenza non sempre all’altezza: non sono poche le lamentele di utenti che hanno avuto bisogno di contattare l’assistenza per malfunzionamenti dei loro apparecchi, senza ottenere le attenzioni che ci si aspetta da un marchio così blasonato.    

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6. Ariete Handy Force RBT 2759, scopa elettrica ciclonica a baricentro alto con filo

 

A noi piace perché unisce la comodità delle scope elettriche a baricentro alto, come le Dyson, alla praticità del filo elettrico che permette di fare pulizie in tutta calma, senza l’ansia della limitata autonomia delle batterie. Da questo punto di vista, Ariete ha fatto un buon lavoro, presentando la Handy Force RBT 2759, evoluzione della 2761.

Rispetto a quest’ultima, in commercio da più tempo, presenta un look più moderno e curato e una spazzola per pavimenti aggiuntiva dotata di rullo interno motorizzato. Se non riuscite a pulire il vostro tappeto con la spazzola tradizionale, quella cioè dotata di setole retrattili, potete utilizzare quella motorizzata per eliminare dalle sue trame non solo la polvere più sottile, ma anche peli di animali e capelli.

Questa nuova spazzola è anche dotata di Led che vi permettono di pulire anche in penombra o al buio aiutandovi a individuare più facilmente lo sporco. Il motore ha una potenza di 600 watt mentre il filtro Hepa fa sì che l’aria immessa nuovamente nell’ambiente sia pulita. 

 

Pro

Leggera e maneggevole: pesa meno di 3 kg la scopa elettrica Ariete e grazie alla struttura a baricentro alto risulta facilmente manovrabile. Si solleva senza fatica per pulire anche nei punti sopraelevati. 

Spazzola motorizzata per tappeti: compensa la non eccessiva potenza di aspirazione laddove è necessario rimuovere polvere, peli e capelli incastrati nelle trame dei tessuti. 

 

Contro

Cavo elettrico corto e motore che si scalda: dai pareri espressi online da chi ha già comprato la scopa elettrica ciclonica con filo Ariete, i limiti che emergono sono il cavo lungo solo 5 metri e il motore che tende a scaldare durante l’uso. 

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7. Samsung CycloneForce VC4100, aspirapolvere a traino ciclonico con filo

 

È una buona soluzione per chi ha un budget contenuto e vuole disporre di un prodotto che sappia garantire buone performance. Spesso incluso fra le offerte online, l’aspirapolvere a traino ciclonico Samsung mette a disposizione ciò che serve per le pulizie quotidiane.

Si affida a un motore da 750 watt, a un contenitore della polvere da 1,3 litri (si poteva fare di meglio) e a un peso complessivo di 4,5 kg che lo rende facile da manovrare. Facile, ma non facilissimo, perché la spazzola in dotazione non è delle migliori e per molti utenti risulta poco scorrevole. Occorre anche la giusta attenzione nel trasportarlo, dopo averlo afferrato per il manico, perché il peso si trasferisce sul gancio in plastica che fissa il contenitore cilindrico all’unità motore.

In linea con la fascia economica di appartenenza anche la dotazione di accessori che consiste nella spazzola NB930 e in un accessorio a doppia funzione (lancia per fughe e spazzola piccola).    

 

Pro

Facilità di pulizia: i contenitori di raccolta della polvere dei nuovi modelli Samsung, come il VC4100 oggetto della nostra comparazione, risultano particolarmente facili da svuotare.  

Potenza di aspirazione: è uno dei plus che ha maggiormente impressionato chi lo ha già acquistato. Difficilmente vi troverete di fronte a dello sporco che l’aspirapolvere ciclonico Samsung non sarà in grado di rimuovere. 

 

Contro

Spazzola principale senza rotelle: va spinta in avanti e indietro ma non scorre perché non è dotata di rotelle che ne facilitino l’avanzamento. A molti utenti, questo limite non va proprio giù.

Qualità costruttiva: come in tutti gli aspirapolvere proposti a prezzi bassi, anche la qualità strutturale di questo Samsung non esalta. È il compromesso da accettare se si vuole risparmiare. 

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8. Bosch Flexxo BBH32551, scopa elettrica ciclonica a baricentro basso senza filo

 

Appartiene alla Serie 4 ed è un dispositivo 2-in-1. Estraendo dal telaio l’unità motore, solidale con il contenitore entro il quale si raccoglie la polvere, la scopa elettrica Bosch cordless si trasforma in un comodo aspirapolvere portatile da usare anche come aspirabriciole.

La potenza aspirante non è da record ma sufficiente alla pulizia veloce del pavimento o delle superfici morbide, come divani e poltrone. La spazzola rotante nascosta nella bocchetta per pavimenti, rimovibile per una più facile rimozione dei peli e dei capelli che inevitabilmente vi si attorcigliano, contribuisce tuttavia ad aumentare la capacità di raccogliere lo sporco, anche dai tappeti. 

Lodevole la quantità di accessori in dotazione che comprende, oltre a una lancia per le fughe estensibile e alla bocchetta per gli imbottiti, anche una lancia schiacciata flessibile perfetta per raggiungere i punti più nascosti, per esempio, dell’abitacolo della propria autovettura. Alcuni accessori sono integrati nello chassis, per un rapido accesso. Il cassetto della polvere è da 0,4 litri, il tempo di ricarica della batteria al litio da 25,2 V è nella media (4-5 ore).  

 

Pro

Autonomia e posizione di parcheggio: non raggiunge l’ora ma manca poco: la scopa elettrica Flexxo di Bosch tocca i 55 minuti di autonomia (una sola la velocità di funzionamento). Sta in piedi da sola in modo stabile. 

Maneggevole: con i suoi 3 kg di peso e la sua buona costruzione, risulta maneggevole ai più, anche a chi ha poca forza nelle braccia. 

 

Contro

Potenza di aspirazione e altezza della spazzola principale: le recensioni pubblicate online concordano nel definire la potenza aspirante della scopa elettrica Bosch nella media. In modalità scopa inoltre, fa fatica a infilarsi sotto i letti e i divani più bassi. 

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Come scegliere i migliori aspirapolvere ciclonici

 

Quanti tipi di aspirapolvere ciclonici esistono?

Se vi state chiedendo quale aspirapolvere ciclonico comprare significa che siete di fronte a modelli ciclonici appartenenti a categorie differenti. Fughiamo il campo da ogni dubbio ed elenchiamo i tipi di aspirapolvere ciclonici presenti sul mercato:

* aspirapolvere ciclonici a traino con filo

* scope elettriche cicloniche a baricentro alto con filo

* scope elettriche cicloniche a baricentro alto senza filo (sono questi i modelli più venduti, come le Dyson, le Rowenta, le Hoover e via dicendo)

* scope elettriche cicloniche a baricentro basso senza filo (difficilmente troverete in questa categorie il miglior aspirapolvere ciclonico) 

* scopa elettrica ciclonica a baricentro basso con filo

Ben cinque tipi fra cui scegliere. Non abbiamo la pretesa di definire, di questi, il migliore in assoluto, ma l’esperienza per indirizzare ciascuno di voi, con le proprie esigenze, verso l’uno o l’altro tipo. Scartate le scope elettriche a baricentro basso, ossia con il contenitore della polvere e il motore in prossimità della spazzola, se avete in casa divani, poltrone e letti particolarmente bassi. Difficilmente riuscirete con queste scope a pulire nelle aree di pavimento sottostanti. Optate per le scope elettriche a baricentro alto, come le Dyson, se volete pulire praticamente ovunque e, ruotando semplicemente il braccio verso l’alto, raggiungere le mensole, le librerie o togliere le fastidiose ragnatele dal soffitto. Indirizzate la vostra attenzione agli aspirapolvere a traino se le vostre pulizie non sono rapide e sbrigative ma approfondite. I potenti motori di aspirazione di cui sono dotati e i capienti contenitori di raccolta della polvere vi permettono di operare con la dovuta calma, senza tralasciare alcun punto della vostra casa. Questi aspirapolvere sono di solito accompagnati da una interessante dotazione di accessori e da una bassa rumorosità. Non di rado, optando per questa categoria di prodotto, si può operare anche in tarda serata, se non di notte. 

Concludiamo dicendo che esiste, o forse è esistita, una sesta tipologia di aspirapolvere: quella degli aspirapolvere ciclonici a traino senza filo. Non hanno avuto successo, soprattutto per questioni di scarsa autonomia e praticità, per cui evitate di comprarli anche se vi fossero proposti al prezzo più economico.    

 

Quando comprare una scopa elettrica ciclonica senza filo e quando non comprarla

Il mercato degli aspirapolvere, e in particolare delle scope elettriche, è attualmente dominato dai modelli cordless, cioè senza filo, a batteria ricaricabile. Non si commette affatto un errore se si afferma che siano questi i più venduti. Ad attrarre i consumatori verso questo tipo di soluzione, contribuiscono alcuni fattori: la maneggevolezza, la comodità di pulire casa senza avere il filo tra i piedi, la facilità con cui, se acquistiamo una scopa elettrica a baricentro alto, ossia con il motore, la batteria e in contenitore raccogli-polvere posti in corrispondenza del manico, si possono raggiungere i punti sopraelevati della casa. Se per voi questi plus sono irrinunciabili, procedete pure con l’acquisto di una scopa cordless. Troverete online diverse offerte e potrete scegliere fra modelli differentemente accessoriati.

Se invece puntate alla potenza di aspirazione e alla silenziosità (l’argomento lo abbiamo trattato nella sezione “Domande frequenti), prendete in considerazione gli aspirapolvere ciclonici a traino con filo. Sono questi i più indicati per le pulizie di fino, per le operazioni approfondite del week end, con i quali pulire “senza limiti di orario”. Se l’alimentazione a corrente vi garantisce tempi infiniti di pulizia, l’alimentazione a batteria delle scope cordless vi vincola alla loro durata (che nella migliore delle ipotesi non supera l’ora). Queste differenze sostanziali evincono dai pareri espressi e pubblicati online da chi ha già acquistato entrambi i tipi di aspirapolvere.   

Fate attenzione agli accessori in dotazione

Spesso ci accorgiamo che manca l’accessorio a noi più utile solo dopo aver acquistato il nostro nuovo aspirapolvere. Per evitare che ciò accada, accertiamoci prima di acquistare che gli accessori a noi utili siano contenuti nella confezione. Nelle descrizioni dei modelli venduti online è sempre specificato ciò che troveremo insieme all’aspirapolvere. Un accessorio molto utile – e quasi mai in dotazione alle scope elettriche cicloniche con o senza filo – è, per esempio, il tubo flessibile (detto anche corrugato). È indispensabile alla corretta pulizia degli interni dell’automobile, del camper o della barca, poiché permette, in abbinamento alla lancia per le fughe, di raggiungere i punti più stretti e nascosti.

Altro accessorio importante, se in casa avete il parquet, è la spazzola a setole morbide e rotelle in gomma. Risulta particolarmente adatta su tutti i tipi di pavimenti delicati, prevenendo antiestetiche rigature. Altri aspirapolvere contemplano la testina di pulizia con spazzola motorizzata, in formato standard o mini. È rispettivamente utile sui tappeti a pelo corto e medio e sugli imbottiti, come divani e poltrone in tessuto. Molti accessori, compatibili con i vari aspirapolvere sul mercato, anche se non sempre a prezzi bassi, sono venduti online, per cui potrete acquistarli anche in un secondo momento.   

 

 

 

Come utilizzare al meglio un aspirapolvere ciclonico

 

Adesso che sapete come scegliere un buon aspirapolvere ciclonico, dovete fare in modo di utilizzarlo al meglio, così che vi duri più a lungo e vi garantisca le migliori performance di pulizia. Ognuno di noi sviluppa i propri metodi, eppure restano validi regole e accorgimenti da seguire, in particolare per ciò che riguarda la manutenzione. Vediamoli in sintesi.

Mantenete in carica le scope elettriche cicloniche ricaricabili

Se avete acquistato un aspirapolvere cordless, non attendete che si scarichi completamente prima di ricaricarlo, come spesso si faceva con le batterie ricaricabili di vecchia generazione, ma tenetelo sempre sotto tensione. Avrete a disposizione un elettrodomestico sempre al massimo della sua efficienza. Per raggiungere lo scopo è necessario che una presa di corrente sia disponibile nei pressi del punto in cui la scopa cordless viene riposta quando non viene utilizzata (per esempio in ripostiglio). Che sia dotata di una base di ricarica automatica o meno, fate in modo che sia sempre sotto carica. Vi sarà capitato, osservando le pubblicità delle aziende produttrici, di vedere scope cordless parcheggiate a muro, in bella mostra, in salotto. Pensateci bene, perché anche se esteticamente attraenti, il cestino trasparente pieno di polvere e sporcizia non è certo il massimo per impreziosire il vostro ambiente.

 

Posate la scopa elettrica sul pavimento durante le pause

Se avete acquistato una scopa elettrica, posatela sul pavimento durante le pause. Vi sembrerà strano eppure la causa più frequente di sostituzione delle scope elettriche è la rottura da caduta. Prima che si rompa il motore è l’utente a provocare un danno strutturale irreversibile. Molto frequente, per esempio, è la rottura del contenitore raccogli-polvere o, ancora peggio, dell’involucro del motore, con conseguente impossibilità di creare il vuoto, indispensabile al funzionamento della scopa.

Svuotate il cassetto della polvere, pulite e, se serve, cambiate i filtri

Sono questi i consigli più importanti da seguire se volete che la vostra nuova scopa elettrica o aspirapolvere pulisca al meglio, senza perdere in potenza nel tempo. Un contenitore pieno di sporco oppone resistenza all’aria in ingresso in modo simile a quanto fa un sacco pieno negli aspirapolvere tradizionali. Anche se molti modelli assicurano buoni risultati con il vano raccogli-polvere pieno fino all’orlo, è buona norma svuotarlo una volta superata la metà. Ne guadagna l’aspirapolvere e ne guadagnate voi perché svuotare un cestello pieno per metà è molto più facile che svuotarne uno completamente pieno.   

Controllate infine lo stato dei filtri periodicamente. La gran parte degli aspirapolvere ciclonici ne contiene almeno due: l’uno in corrispondenza dell’aria emessa dal motore, l’altro in uscita dal contenitore cilindrico dello sporco. Con il tempo questi tendono a riempirsi di polvere sottile e a cambiare colore. Rimuoveteli e puliteli con un pennello, scuotendoli o trattandoli con una bomboletta ad aria compressa. Alcuni filtri sono anche lavabili in acqua e sapone neutro. Se li bagnate, lasciate che asciughino per almeno 24 ore prima di rimetterli in sede. Dopo più operazioni di pulizia e lavaggio, i filtri non sono più recuperabili, ma vanno sostituiti. È buona norma comprarne un paio di riserva insieme all’aspirapolvere. 

 

 

 

Domande frequenti 

 

Cosa significa aspirapolvere ciclonico?

È questa la prima domanda che ci poniamo quando ci troviamo per la prima volta di fronte a questo nuovo genere di aspirapolvere. E le risposte che riceviamo non sempre sono precise e veritiere. Facciamo quindi chiarezza. 

Un aspirapolvere ciclonico è un aspirapolvere che sfrutta la forza centrifuga che si esercita sulle particelle solide contenute nell’aria (sporca) aspirata, per far sì che le stesse finiscano prima sui bordi, poi sul fondo del contenitore trasparente di forma cilindrica. La forza centrifuga è dovuta alla veloce rotazione dell’aria al suo interno. Maggiore questa velocità, maggiore la capacità di trattenere lo sporco. L’aria viene immessa di nuovo in circolo nell’ambiente, dopo aver attraversato uno o più filtri, pulita al 99% e oltre. 

 

Quanti tipi di aspirapolvere ciclonici esistono?

Al momento tre: scope elettriche cicloniche con e senza filo, aspirapolvere a traino ciclonici con filo. 

 

Ha senso parlare di motore ciclonico?

No. L’espressione motore ciclonico è usata dai venditori per far presa sui potenziali acquirenti. Il processo ciclonico si svolge, come descritto nella risposta sopra, all’interno del contenitore cilindrico di raccolta dello sporco (polvere, peli di animali e capelli).

 

Cosa sono gli aspirapolvere multiciclonici?

Sono aspirapolvere ciclonici che abbinano al ciclone principale (che si origina dentro il cestello cilindrico in cui si raccoglie lo sporco) cicloni secondari più piccoli, con lo scopo di purificare maggiormente l’aria che viene espulsa e reintrodotta nell’ambiente. Nessuno di noi vuole infatti respirare aria carica di polvere durante e dopo le operazioni di pulizia.  

 

Esistono aspirapolvere ciclonici con sacco?

No. Il metodo ciclonico è stato ideato proprio per eliminare il sacco. L’effetto barriera che questo produce sullo sporco, negli aspirapolvere tradizionali che lo utilizzano, è infatti sostituito, nei modelli ciclonici, dalla veloce rotazione dell’aria carica di sporco dentro il contenitore cilindrico della polvere.

Tutti gli aspirapolvere senza sacco sono ciclonici?

No, anche se è sempre più raro imbattersi in aspirapolvere senza sacco non ciclonici, basati cioè su un filtro plissettato che trattiene lo sporco permettendogli di accumularsi dentro l’aspirapolvere. I modelli non ciclonici oggi in commercio sono per lo più portatili.  

 

Gli aspirapolvere ciclonici sono più potenti degli aspirapolvere tradizionali?

A parità di motore, sì! Ciò perché l’effetto barriera prodotto dal sacco, negli aspirapolvere tradizionali, fa da freno alla potenza aspirante del motore. Negli aspirapolvere ciclonici l’aria aspirata è invece libera di circolare nell’apparecchio senza impattare contro alcun ostacolo. Detto questo, non si deve pensare che le prestazioni degli aspirapolvere con sacco siano scarse, anzi. 

 

La gestione di un aspirapolvere ciclonico è più economica di quella di un aspirapolvere con sacco?

Sì. L’assenza del sacco non costringe ad acquistarne di nuovi per sostituire quelli pieni con sacchi vuoti. Considerate tuttavia che anche acquistando un aspirapolvere ciclonico dovrete all’occorrenza cambiare (e quindi acquistare) i filtri. È infatti sbagliato pensare che un aspirapolvere ciclonico non necessiti di alcuna manutenzione.   

 

Gli aspirapolvere ciclonici sono più silenziosi degli aspirapolvere con il sacco?

Non è detto. Se consideriamo gli aspirapolvere a traino o le scope elettriche con filo, molto dipende dal motore di aspirazione e dalla insonorizzazione del telaio che lo contiene. Se consideriamo invece le scope elettriche senza filo, cioè a batteria ricaricabile, il confronto sul piano del rumore è perso. Quasi sempre i piccoli motori di cui queste sono dotate sono abbastanza rumorosi, per via delle elevate velocità cui devono ruotare. 

 

 

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