Arredare casa con i puzzle

Ultimo aggiornamento: 24.05.22

 

I nostri consigli su come incollare, incorniciare e appendere alla parete un puzzle dopo l’assemblaggio

 

Opere d’arte famose, incantevoli paesaggi naturali, scene di film e cartoni animati, lasciarsi ispirare dai numerosi puzzle disponibili in commercio non è mai stato così piacevole. Ce ne sono di ogni genere e per tutte le fasce d’età, quindi chi desidera cimentarsi in questo affascinante passatempo non avrà che l’imbarazzo della scelta, questo è poco ma sicuro.

Ma dopo giorni – se non addirittura mesi – passati a cercare quel maledetto tassello mancante, non penserete mica di disfare il lavoro svolto, vero? Le soluzioni sono due: acquistare una cornice per appendere il puzzle alla parete oppure incollare semplicemente i pezzi tra loro per tenerlo in bella mostra su un mobile o sulla scrivania. Questa potrebbe essere la soluzione migliore per risparmiare, ma visto che le cornici per puzzle non sono poi così costose, tanto vale trasformare l’opera in un meraviglioso complemento d’arredo per decorare una specifica stanza dell’abitazione o dell’ufficio.

Ma procediamo per gradi e vediamo innanzitutto come assemblare un puzzle in modo corretto, per poi trasformare l’immagine ottenuta in un quadro da incorniciare e appendere.

 

Partiamo dalla costruzione

Se pensate che costruire un ottimo puzzle, anche di pochi pezzi, sia difficile, dopo i nostri consigli siamo certi che cambierete idea, e magari scoprirete una nuova passione. La prima cosa da fare è individuare un luogo tranquillo dove lavorare e allestirlo con un tavolo abbastanza grande da riuscire ad accogliere l’intera superficie del diorama. Prima di procedere, però, vi consigliamo di procurarvi anche un supporto rigido, come un compensato o un cartoncino, sul quale assemblare l’immagine, soprattutto se pensate di incorniciarla.

 

 

Una volta svuotato il contenuto della confezione – se c’è un manuale di istruzioni è sempre bene dargli una sbirciatina – selezionate i tasselli che compongono i bordi della figura, ossia quelli che presentano un lato “piatto”, e iniziate a creare una sorta di cornice.

Se volete portare a termine l’operazione nel minor tempo possibile, osservate l’immagine riportata sulla confezione, e se preferite potete anche farvi aiutare da una seconda persona.

Una volta terminato l’assemblaggio della “cornice”, girate a faccia in su i pezzi rimanenti e divideteli per colore. A questo punto non vi resta che procedere per tentativi utilizzando come guida l’immagine sulla scatola: questa è sicuramente la fase più difficile, ma con un po’ di pazienza dovreste riuscire a incastrare un buon numero di tessere della stessa tonalità.

Se si crea una situazione di stallo e non sapete più come andare avanti, fate un’ulteriore suddivisione dei tasselli che hanno la stessa forma, anche se sono di colore diverso. Sempre aiutandovi con la figura guida, individuate la collocazione più opportuna all’interno dell’immagine, in modo da mettere insieme le figure assemblate in base ai colori fino al completamento dell’opera. Ora non vi resta che incollare le tessere e incorniciare il vostro puzzle.

 

Incolliamo le tessere

Se non avete intenzione di buttare alle ortiche il lavoro svolto, la soluzione migliore è quella di trasformare il puzzle completato in un magnifico quadro da appendere. Per creare una decorazione permanente da ammirare in qualsiasi momento, la prima cosa da fare è incollare tra loro le tessere.

Potete utilizzare della comune colla vinilica o, meglio ancora, un collante specifico per puzzle, che spesso i modelli della migliore marca hanno già in dotazione. In questo modo, anche se deciderete di non incorniciarlo, avrete comunque un’opera d’arte più solida e robusta, sebbene il valore dell’oggetto si riduca sensibilmente. Proprio per questa ragione, si consiglia di non incollare i puzzle d’epoca o di valore, anzi a dire il vero molti collezionisti e appassionati non lo fanno affatto.

Prima di procedere, assicuratevi che tutti i pezzi siano perfettamente allineati e per rimuovere le eventuali protuberanze usate un mattarello o un rullo per rendere la superficie perfettamente uniforme.

Servitevi di un pennello per applicare uno strato sottile di colla su tutta la facciata, prestando attenzione alle fessure tra i tasselli, e appena si sarà asciugata ripetete la stessa operazione anche sul retro. Una volta incollato il puzzle sulla base di supporto preparata in precedenza, non vi resta che passare alla fase successiva.

 

La cornice

Eccoci infine arrivati al passaggio finale, che consiste nell’inserire il puzzle in una cornice. A tal proposito vi diamo una dritta: per mantenere i colori vividi e brillanti anche a distanza di anni potete spruzzare sulla superficie della vernice trasparente o incollare un foglio di carta cerata per proteggere l’immagine da sporco e polvere.

Tornando alla cornice, potete sceglierne una semplice, magari del vostro colore preferito o della tonalità che meglio si abbina allo stile della stanza dove andrete ad appendere il vostro quadro, oppure un modello più elaborato e particolare, facile da trovare nei negozi di bricolage o sul web. Prima di finalizzare l’acquisto, però, valutate con attenzione le misure della cornice, che devono essere perfettamente compatibili con quelle del puzzle che dovrà ospitare.

 

 

Puzzle fai da te

Assemblare un puzzle è un’attività piacevole e un allenamento per la mente, ma costruirne uno fatto con le proprie mani è una sfida ancora più appassionante capace di regalare grandi soddisfazioni. Inoltre, può diventare anche una bellissima idea regalo da fare a un amico appassionato del genere o a una persona cara.

Se anche voi avete intenzione di creare un puzzle fai da te, prima di tutto dovete scegliere un’immagine, un disegno o una fotografia da stampare al computer o presso un negozio di fotografia, e se siete degli artisti potete anche dipingere il soggetto direttamente su carta.

Una volta stampata, incollate l’immagine su un cartoncino spesso o su un compensato, e sul retro iniziate a disegnare una griglia che servirà da base per i tasselli del puzzle. Per velocizzare il lavoro potete anche utilizzare uno dei tanti schemi disponibili online.

A questo punto non vi resta che ritagliare i bordi delle tessere seguendo le linee disegnate: se il supporto scelto è in cartoncino vi basterà ritagliare i bordi delle tessere con una forbice o un taglierino, in caso contrario dovrete procedere con un seghetto, ma occhio a non farvi male. Ora cancellate i segni a matita con una gomma e inserite i pezzi in una scatola.

Un piccolo consiglio: se la vostra intenzione è quella di regalare il puzzle a qualcuno, potete incollare sul coperchio della scatola una copia dell’immagine scelta, in modo che il giocatore possa utilizzarla come guida durante la realizzazione del progetto.

 

 

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