Pulizia e disinfezione dei vari tipi di pavimento: ecco come fare

Ultimo aggiornamento: 16.01.21

 

Mantenere sempre alto il livello di igiene dei pavimenti è importante. In questo articolo vi diamo qualche suggerimento per farlo in modo pratico. 

 

Oggigiorno non possiamo negare che il tema della pulizia, della sanificazione e disinfezione di tutte le superfici è un argomento diventato sempre più sensibile. Riuscire a mantenere un certo rigore, rispettando tutte le norme igieniche riguardo gli ambienti in cui lavoriamo e viviamo è una delle priorità. Ciò nonostante, si tratta di operazioni diverse, anche se spesso e volentieri vengono considerate alla stessa stregua dai media. Ma prima di darvi alcuni suggerimenti pratici su come rendere il pavimento lucido, scopriamo le differenze tra i termini.

 

Cosa dice la Legge? 

Di primo acchito è molto semplice capire qual è l’obiettivo primario della pulizia e disinfezione delle superfici, ossia migliorare la qualità della vita, riducendo il rischio di diffusione di microrganismi patogeni e pericolosi. In questo contesto bisogna tenere a mente che ogni ambiente ha standard igienici specifici, che possono variare a seconda di diversi fattori. Per esempio, il pavimento bianco del bagno ha un rischio di contaminazione maggiore rispetto quello della camera da letto.

Certo, bisogna anche considerare il numero di individui che vivono ogni giorno in un ambiente specifico, quindi la cucina o il salotto deve avere maggiori cure. Ma ancora prima di sapere, per esempio, come pulire il marmo esterno, il D.M. 274/1997 ci viene in aiuto per capire, a livello tecnico, cosa significa pulire, disinfettare e sanificare.

Per quanto concerne le prime operazioni possiamo dire che vengono definite così poiché corrispondono a un insieme di procedimenti atti a rimuovere polvere, sporco e materiali non desiderati da superfici, oggetti, aree e ambienti confinati. Invece, quando si parla di attività di disinfezione, si indicano tutte le azioni atte a rendere sani determinati ambienti, distruggendo o inattivando i microrganismi.

Concludendo, per quanto riguarda la sanificazione, il Ministero indica le operazioni con questa finalità quelle che riguardano i procedimenti che includono il miglioramento del microclima, quindi della temperatura e dell’umidità, mediante ventilazione e illuminazione.

 

Regole generali da rispettare

A prescindere dal tipo di pavimento, ci sono alcune accortezze che bisogna avere, anche se non si sa, per esempio, come pulire il marmo bianco ingiallito (spoiler: lo vedremo dopo).

Ecco, innanzitutto è fondamentale scegliere un giorno libero, in cui dedicarsi completamente alle operazioni, mettendo a soqquadro la casa. 

Iniziate a sgomberare la stanza che decidete di pulire, poggiando le sedie sul tavolo e spostando tutti i tappeti, quindi raccogliendo gli oggetti. Dopodiché, se c’è molta polvere o una quantità spropositata di capelli e pelucchi, armatevi di un buon aspirapolvere Folletto o di una scopa e date il via alle danze. Ricordatevi di eliminare lo sporco anche sotto e dietro i mobili, ossia in quegli spazi che di solito sono difficili da raggiungere. A questo punto bisogna capire quale tipo di pavimento avete di fronte, perché ognuno necessita di prodotti specifici: il parquet non è certamente uguale al marmo!

 

Tipo di pavimento

In linea generale possiamo distinguere i pavimenti in quattro categorie distinte: moquette, in legno, resilienti e duri. Tra questi ultimi troviamo certamente il marmo, ma anche il cotto, il granito il cemento e il gres. Invece, la gomma e il linoleum sono materiali considerati più resilienti, perciò rientrano nella terza categoria che abbiamo individuato.

 

Come pulire il cotto

Ora che sappiamo che questo materiale rientra tra i più duri, perché composto da argilla cotta e disposta in mattonelle, se vogliamo mantenere intatto il suo colore rossastro bisogna considerare alcuni fattori. In primo luogo, è un pavimento piuttosto poroso, perciò vi suggeriamo di evitare soluzioni troppo impregnanti o persino la cera, o comunque di effettuare prima un’operazione di protezione della superficie.

Una soluzione a tratti miracolosa è la miscela di 5 L di acqua calda, dieci cucchiai di aceto di vino bianco e di alcol etilico, e due di sapone liquido per piatti. Questo composto vi renderà il cotto lucido e a prova di sporco; in alternativa potete optare anche per un’idropulitrice migliore se già ce l’avete.

 

Marmo e gres

Quando la propria abitazione ha una pavimentazione in marmo non è mai facile capire qual è il metodo più giusto per ottenere risultati splendenti. Molto spesso le procedure sono lunghe e stancano facilmente chi non ha molta voglia di passare ore a disinfettare una mattonella. Per esempio, uno dei prodotti più impiegati e che offre risultati inaspettate è l’alcol per lucidare il marmo. Ciò nonostante, chi preferisce soluzioni più ecologiche e che vi evitano l’acquisto di solventi chimici, vi suggeriamo di continuare la lettura per scoprire un detersivo fai-da-te con i fiocchi.

Insieme al marmo però, un altro tipo di pavimentazione molto spesso impiegata e che si fa fatica a pulire adeguatamente è il gres: in questo caso dovrete adoperare un prodotto disincrostante. Con l’ausilio di una spugna per piatti dovrete spargerlo su tutta la superficie, lasciando agire per qualche minuto prima di intervenire con forza usando una spatola per togliere lo sporco.

Potete anche scegliere l’aceto per pulire il gres porcellanato, seguendo sempre le stesse dosi che abbiamo annunciato per altri tipi di pavimenti.

Detersivo pavimenti fai da te

Come togliere la cera dal pavimento? Esiste un metodo per poter pulire in modo ottimale senza svuotare il portafogli? Queste sono solo due delle domande più comuni che si fa chi ama vivere in un ambiente splendente e profumato. Donne, uomini, ragazzi e ragazze che studiano fuori sede: tutti siamo incappati prima o poi in una situazione del genere.

Ecco perché vogliamo suggerirvi una ricetta semplice e alla portata di tutti, che vi consentirà anche di pulire il legno appiccicoso in quattro mosse. Nel secchio di acqua che preparate per pulire il pavimento, inserite sia il bicarbonato, sia il sapone di Marsiglia, e in più aggiungete anche olio di lino bianco, che potete trovare anche su Internet. Non usatelo sempre però ma periodicamente: donerà un odore e un aspetto lucido davvero piacevoli.

 

 

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