Pulizia dell’auto: come evitare l’accumulo di sporco nell’abitacolo

Ultimo aggiornamento: 27.09.20

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Per lavoro o per piacere, trascorriamo in auto troppo tempo per trascurarla. Il suo abitacolo – spesso un vero e proprio salotto – merita quindi la nostra attenzione. 

 

Spetta a noi il compito di preservarne l’estetica ed evitare che un eccessivo accumulo di sporco al suo interno renda l’ambiente poco salubre, soprattutto per i soggetti allergici. Se abbiamo da poco comprato un aspirapolvere senza fili, come una scopa elettrica ciclonica o un aspirapolvere cordless portatile, abbiamo quasi tutto quello che serve per prendercene cura. E se fra gli accessori in dotazione non è presente un tubo flessibile con il quale aspirare nei punti più difficili, acquistatelo. Alcune case lo vendono come accessorio opzionale, altre non lo prevedono. Nessuna paura, troverete online tubi flessibili perfettamente adattabili al vostro nuovo aspirapolvere senza fili. Dopo averlo comprato e usato, ne capirete l’importanza.     

 

Pulizia della moquette con spazzole a setole morbide

Tutte le auto hanno il pavimento in moquette. Questa, ironia della sorte, è uno dei rivestimenti che maggiormente attira e trattiene la sporcizia, in particolare gli acari e le polveri sottili. Vi suggeriamo quindi di dedicare il tempo necessario alla sua pulizia, perché una moquette sporca contamina inevitabilmente l’aria che respirate a bordo.

Una energica aspirazione è il modo migliore per effettuare una pulizia profonda. Rimuovete prima i tappetini e scoprite per intero la superficie da trattare. Potete aspirare sfruttando una piccola bocchetta in plastica di forma rettangolare, ma è molto meglio ricorrere a una bocchetta rotonda a pennello, dotata cioè di setole. 

Questo speciale accessorio abbina all’azione aspirante del motore quella meccanica che si esercita sulla polvere spostandolo da un punto all’altro, esattamente come fareste per spazzolare un divano o una poltrona in tessuto. 

Se la moquette che riveste il pavimento della vostra auto è di alta qualità, optate per una spazzola in setole morbide e naturali. Quelle più economiche che adottano setole in plastica dura possono infatti danneggiare la moquette rendendola meno piacevole al tatto e alla vista.

Esercitate un minimo di pressione durante i vari passaggi della bocchetta, in modo da assicurare la perfetta aderenza tra la stessa e la moquette e la conseguente produzione del vuoto. Passate più e più volte nello stesso punto, per assicurarvi di aspirare più polvere possibile.

Terminata l’aspirazione, vi suggeriamo di passare un panno che non rilasci peli, inumidito con semplice acqua o con soluzione di acqua e detergente neutro. Questa seconda fase è particolarmente utile sulle moquette di colore chiaro, come il beige, assai diffuse soprattutto su auto di fascia premium. Potete anche utilizzare un detergente specifico per moquette, di quelli che si vendono nei reparti auto dei supermercati ma anche online, in modo da restituirle il colore e l’aspetto originale. Vi consigliamo tuttavia di eseguire una prova in un punto nascosto. Non sono rari i casi in cui la moquette muta un po’ il suo colore dopo aver applicato alcuni di questi prodotti.      

 

Pulizia del cielo in tessuto 

Se vi state chiedendo cosa sia il cielo di un’autovettura, la risposta è presto data: trattasi del “tetto” o “soffitto” rivestito quasi sempre in tessuto chiaro o scuro. I suggerimenti da seguire per la pulizia di questa particolare superficie – a dire il vero molto spesso trascurata – sono simili a quelli che vi abbiamo dispensato a proposito della pulizia dei rivestimenti in moquette. 

Dovete però fare attenzione a usare, in fase di aspirazione, bocchette con setole molto morbide, simili, per intenderci, a quelle utilizzate sui pavimenti in parquet più delicati. Un trattamento troppo energico potrebbe infatti causare antiestetiche rigature su un tessuto che il più delle volte risulta essere molto delicato. 

Non utilizzate mai la stessa bocchetta a pennello sia per la moquette (pavimento dell’auto), sia per il cielo (tetto). Rischiate di macchiare il tessuto del cielo in modo irreversibile. Le setole scure nascondono alla vista lo sporco rimosso dalla moquette, ma lo trasferiscono sul tessuto superiore, specie se di tonalità chiara. Evitate inoltre di passare lo straccio umido, dopo aver terminato con l’aspirazione. A meno che la situazione non lo richieda – avete per esempio eliminato una zanzara con troppa leggerezza e con conseguenze spiacevoli – il nostro suggerimento è quello di operare rigorosamente a secco.   

Pulizia degli spazi fra divani anteriori, tunnel centrale e portiere anteriori 

Gli spazi compresi fra i divani anteriori, il tunnel centrale, da un lato, e le portiere anteriori, dall’altro, sono il vero incubo di chi vorrebbe vedere i propri interni auto sempre puliti. Troppo stretti per essere raggiunti con la comune lancia per le fughe in dotazione agli aspirapolvere a traino e alle scope elettriche senza fili, richiedono per essere puliti l’utilizzo di altri metodi e accessori. Vediamo quali.
Potete utilizzare uno scopino da campeggio per spostare lo sporco dagli spazi più stretti verso aree aperte sulle quali l’aspirapolvere non fa fatica ad operare. Oppure, se siete in possesso di un modello di scopa o aspirapolvere portatile che funziona anche come soffiatore, potete soffiare aria sullo sporco per poi rimuoverlo aspirandolo. Questo secondo metodo funziona però su polvere e detriti di dimensioni medio-piccole. Dimenticatevi infatti di spostare monete (a chi non è mai capitato di veder cadere le proprie monete proprio in quegli anfratti) con un semplice getto d’aria. C’è anche chi si ingegna con le bombolette contenenti aria compressa. A volte funzionano, altre volte no, ma considerate che rappresenteranno per voi una ulteriore spesa. 

C’è infine una quarta soluzione che nella gran parte dei casi funziona più delle tre appena proposte. E consiste nell’acquistare una lancia per le fughe schiacciata e flessibile. Sono pochi, anzi pochissimi i modelli di aspirapolvere che ne prevedono una nella propria dotazione, per cui vi conviene rivolgere la vostra attenzione verso una lancia universale, cioè adattabile all’aspirapolvere in vostro possesso. 

Online ne trovate parecchie, ma accertatevi che il diametro di attacco sia compatibile con quello del vostro elettrodomestico. Se optate per questa soluzione, evitate però di utilizzare l’aspirapolvere alla massima potenza. La forma schiacciata di queste bocchette ne riduce la sezione, causando inevitabilmente un surplus di lavoro da parte del motore di aspirazione. 

Per prevenire inutili surriscaldamenti, utilizzate l’aspirapolvere alla minima potenza.

 

 

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