I più efficaci rimedi naturali contro le zanzare e le loro punture

Ultimo aggiornamento: 24.01.22

 

Con il clima stravolto, ormai, le zanzare sono diventate una presenza costante tutto l’anno; vediamo come sbarazzarci di questi sgraditi insetti senza ricorrere agli insetticidi chimici.

 

Le attuali condizioni climatiche sono cambiate al punto tale che non esiste più la progressione graduale delle stagioni come in passato, e questa cosa ha avuto un notevole impatto sulle abitudini di molte specie animali, in particolar modo sugli insetti.

In passato, per esempio, con l’approssimarsi dell’autunno e durante l’inverno, molte specie di insetti entravano in una fase metabolica rallentata, andando praticamente in “animazione sospesa” fino alla successiva primavera. Questo accadeva anche con le zanzare, ma al giorno d’oggi le cose sono cambiate e non è raro sentire il loro fastidioso ronzio anche in pieno inverno.

In realtà il freddo è ancora il nemico naturale di questi insetti ma gli esseri umani hanno apportato radicali cambiamenti nell’ecosistema permettendo a questi insetti di prosperare anche quando le condizioni climatiche dovrebbero essere loro avverse, e proseguendo nella lettura scoprirete il perché.

 

Le zanzare viste da vicino

Prima di capire come allontanare le zanzare, magari facendo a meno di zampironi, piastrine e altri prodotti anti zanzare realizzati dalle industrie chimiche, bisogna approfondire ulteriormente la conoscenza della loro anatomia e fare un po’ di chiarezza sulle diverse voci che girano in merito alle loro abitudini e alle errate credenze rispetto alla validità di alcuni rimedi naturali contro le zanzare.

Tanto per cominciare bisogna sfatare il mito secondo il quale determinati colori, come il rosso, il nero o il blu per esempio, sono in grado di attirare le zanzare mentre altri, come il bianco e le tonalità tenue e più chiare le allontanano; di fatto si tratta di una vera e propria leggenda metropolitana in quanto i colori non hanno alcuna importanza per questi insetti, la cui vista è poco sviluppata.

Lo stesso discorso vale per la luce e le frequenze sonore; tra i diversi rimedi contro le zanzare disponibili in commercio, infatti, si possono trovare molti dispositivi, come per esempio le lampade fulminanti e gli emettitori di frequenze sonore che dovrebbero tenere lontane le zanzare femmine.

Le domande sorgono spontanee quindi: il repellente ultrasuoni funziona oppure no? E le lampade ultraviolette con griglia elettrificata? In entrambi i casi la risposta in entrambi è no ovviamente, e spieghiamo subito il perché.

I repellenti sonori sono del tutto inefficaci contro le zanzare perché queste ultime sono dotate di un apparato uditivo completamente diverso da quello umano infatti, e come dimostrato da molti studi scientifici, pur essendo capaci di percepire gli ultrasuoni non ne sono influenzate in alcun modo.

Per quanto riguarda le lampade fulminanti, invece, queste sono in grado di attirare una gran varietà di insetti a eccezione delle zanzare; queste ultime hanno un apparato visivo sensibile alla luce ma una acuità visiva ridotta, quindi non fanno affidamento sulla vista.

Il senso più importante per le zanzare è l’olfatto, al quale si aggiunge la loro capacità di percepire il calore e le sue variazioni a livello infinitesimale. Tra i diversi recettori olfattivi posseduti da questi insetti, poi, i più sviluppati sono quelli in grado di percepire l’anidride carbonica, che è la sostanza emessa da uomini e animali durante l’espirazione.

Dal momento che l’anidride carbonica da sola non basta per individuare le prede però, le zanzare fanno affidamento anche sulla loro capacità di percepire sostanze come l’acido lattico, l’acetone, l’ammoniaca e gli acidi carbossilici; ecco perché questi insetti sono in grado di individuare sempre le loro prede con una precisione matematica, e soprattutto nei pressi di naso e bocca.

Habitat favorevoli alle zanzare

Un altro punto da chiarire riguarda l’ecosistema; in alcuni contesti, infatti, le zanzare tendono a prosperare più che in altri.

Un’altra convinzione del tutto errata, infatti, è quella che le zanzare prosperino nei luoghi polverosi e trascurati, e che di conseguenza bisogna passare continuamente l’aspirapolvere in casa per evitare che depongano le uova; in realtà è l’esatto opposto, perché la presenza di questi insetti è legata soprattutto all’umidità, quindi è inutile accanirsi sulle piastrelle e sui rivestimenti brandendo l’aspirapolvere Karcher.

L’acqua stagnante, anche in quantità ridottissime, è il vero regno della zanzara, perché è proprio nell’acqua che questo insetto depone e fa schiudere le sue uova; di conseguenza la presenza di umidità e pozze d’acqua attira moltissimo questi insetti.

Nei contesti urbani la presenza delle zanzare è andata aumentando sempre di più, anche durante la stagione invernale, soprattutto a causa dei motori degli impianti di climatizzazione infatti, che oltre a generare calore e umidità scaricano acqua di condensa che spesso ristagna su marciapiedi, terrazze o in appositi contenitori.

 

Come difendersi dalle zanzare

Combattere le zanzare con rimedi naturali è possibile, ma bisogna usare il buon senso; anche alcune sostanze notoriamente valide hanno un’efficacia limitata in determinate circostanze.

Le candele a base di citronella o geranio, per esempio, funzionano entro un raggio limitato e prossimo alla fiamma; in esterni invece diventano quasi inutili perché il vento disperde subito il profumo; il repellente per zanzare a citronella o geranio è molto più efficace se viene usato sotto forma di lozione per la pelle, ma anche in questo caso ha una durata limitata e quindi bisogna usarlo frequentemente.

Il caffè tostato invece è un anti zanzare naturale particolarmente efficace che può essere usato in vari modi: i fondi di caffè della moka, per esempio, possono essere sparsi in giro oppure messi nei vasi delle piante, la polvere di caffè può essere bruciata come fosse incenso e tazze con caffè liquido possono essere disposte in vari punti della casa. Usato in questi modi il caffè è in grado di allontanare le zanzare meglio di quanto potrebbe fare la citronella. I fondi di caffè versati nel terreno dei vasi, inoltre, hanno l’ulteriore pregio di essere un ottimo fertilizzante naturale per le piante; mentre preparando dei sacchettini contenenti chicchi di caffè in grani da appendere in vari punti della casa, questi possono diffondere il loro aroma scacciando le zanzare e profumando l’ambiente al tempo stesso.

Anche altre piante aromatiche sono ottime contro le zanzare, come menta, lavanda e basilico, ma bisogna fare attenzione alla famigerata catambra che viene commercializzata come pianta antizanzare per eccellenza, la cui efficacia non è stata confermata da nessuno studio scientifici con revisione paritaria.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI