10 sistemi naturali per eliminare la polvere in casa

Ultimo aggiornamento: 11.08.20

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La polvere in casa si forma continuamente, ma perché? È possibile rimuoverla con metodi naturali senza dover pulire tutti i giorni?

 

Forse questa notizia non piacerà a molti, ma è bene sapere che la polvere non è altro che l’accumulo di residui di pelle morta, capelli, peli di animali, smog che portiamo in casa attraverso i vestiti e le scarpe e, purtroppo, di cadaveri e feci di insetti, principalmente acari.
Purtroppo è impossibile impedire completamente la sua formazione, considerando che può entrare anche dalle finestre e dai balconi, tuttavia esistono alcuni piccoli trucchi naturali che potrebbero, in qualche modo, diminuirla.
In questo articolo scopriremo quali sono e come metterli in pratica, senza utilizzare detergenti chimici e aggressivi, che spesso non si rivelano essere i migliori.

 

Come evitare l’accumulo

Impedire alla polvere di formarsi è praticamente impossibile, sia negli appartamenti in città, a causa dello smog che potrebbe entrare dalle finestre e depositarsi sui mobili e pavimenti, sia nelle case in campagna, dove oltre ai pollini, il terreno diventa la principale causa di accumulo.
L’unica alternativa è pulire spesso, e tenere quanto più possibile porte e balconi chiusi, anche se quest’ultima non è una soluzione da poter adottare sempre, soprattutto quando in piena estate il caldo diventa insopportabile.

I termosifoni

Spesso ci si dimentica di pulire i radiatori per anni, poiché nascondendo molto bene la polvere, ci fanno illudere che non ci sia. In commercio esistono numerose spazzole in metallo dotate di setole sintetiche, oppure altre morbide e piumate da inserire in ogni fessura per rimuovere tutta la lanugine senza che questa voli in giro per casa.
Ricordate: è un’operazione che è necessario svolgere tutti gli anni prima dell’inverno, così da avere i termosifoni puliti prima della loro accensione.

 

Le tende

Proteggono dal sole, alcune anche dai rumori molesti e dagli occhi indiscreti, tuttavia sono uno degli elementi che più accumula polvere in casa. Nonostante sia un lavoro piuttosto noioso e pesante è opportuno lavarle almeno due volte l’anno, oppure utilizzare un vaporetto verticale per eliminare quanti più batteri possibili.

 

I tappeti

Lo stesso discorso vale per i tappeti, dove però si annidano anche acari e tutto ciò che si trova sotto le scarpe, le ciabatte o le zampe degli animali. L’ideale sarebbe quella di aspirare giornalmente la polvere con una scopa elettrica, ed effettuare ogni tanto una passata con un vaporetto dotato di spazzola apposita, così da eliminare acari e germi.

 

I pavimenti

Se non avete nessuna intenzione di acquistare un Roomba, uno dei robot aspirapolvere più venduti e apprezzati degli ultimi tempi, l’unica cosa da fare è cercare di evitare quanto più possibile che la polvere si accumuli.
Tuttavia, nonostante il costo eccessivo di uno di questi dispositivi super tecnologici, il solo fatto di non dover preoccuparsi tutti i giorni di spazzare, ma limitarsi semplicemente a premere un pulsante sullo smartphone, va tutto a vostro vantaggio.
Inoltre, optare per un nuovo modello fa risparmiare anche sulla bolletta, considerando la classe energetica superiore ad A e i consumi molto bassi. Dunque, per tenere il pavimento pulito è necessario utilizzare una scopa, preferibilmente elettrica, ed evitare di girare per casa con le scarpe, soprattutto nelle camere da letto.
Nei paesi orientali è la prassi: nelle dimore giapponesi è sempre previsto un genkan, ovvero un piccolo dislivello a forma di quadrato posto di fronte la porta principale, in cui tutti i familiari, ma anche gli ospiti, lasciano i propri calzari prima di entrare.
Peccato che una struttura del genere non sia facilmente realizzabile in Occidente, tuttavia è possibile replicare l’idea posizionando delle scarpiere all’ingresso, oppure indossando delle pattine lavabili.
Se possedete degli animali domestici, però, è del tutto impossibile evitare che qualche pelo cada a terra, a meno che non abbiate adottato un gatto di razza Sphynx oppure un cane nudo messicano.

 

I mobili e le librerie

Quando vi accingete a pulire i mobili è fondamentale partire dalle zone più alte, altrimenti rischiate di far cadere la polvere in quelle sottostanti e vanificare tutto il lavoro.
Chi non vuole adoperare dei detergenti chimici o l’alcol, può creare una soluzione particolarmente indicata per le superfici in legno: in un flacone dotato di spruzzino versate un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva, un’essenza a scelta tra limone, bergamotto, menta oppure eucalipto, un quarto di bicchiere di aceto di vino bianco e riempite infine di acqua.
Agitate e spruzzate sui mobili che desiderate pulire. Questo tipo di soluzione non solo evita che la polvere si depositi eccessivamente, ma è utile anche a lucidare e rendere più bello il legno.

 

Soprammobili e peluche

Avere molte suppellettili in casa fa apparire gli ambienti più accoglienti, lo stesso vale per i pupazzi e i peluche nelle camere dei bambini. Purtroppo però, dopo le tende e i tappeti sono gli oggetti che più si riempiono di polvere e che è necessario pulire molto spesso, soprattutto se in casa sono presenti soggetti allergici.
Per farlo vi suggeriamo di passare un panno in microfibra umido e caldo sui soprammobili, e sbattere o appoggiare per qualche ora al sole su uno stendipanni le bambole e i peluche, in questo modo eliminerete l’eccesso di polvere che si deposita tra le fibre.

 

Materassi e piumoni

Sono i luoghi più frequentati dagli acari, i principali responsabili delle allergie. Vi suggeriamo dunque di sbatterli almeno una volta a settimana e stenderli quanto più possibile all’aria e alla luce del sole. In alternativa è possibile acquistare dei piccoli elettrodomestici che aspirano ed emanano una luce UV capace di eliminare il 99% dei batteri.

 

Detergente naturale

Tra i metodi della nonna più utilizzati e conosciuti in ambito casalingo, troviamo quelli a base di aceto di vino bianco e bicarbonato.
Se combinati insieme, si rivelano estremamente utili nella rimozione delle macchie più ostinate, muffa e aloni, tuttavia nonostante molti li reputino degli antibatterici naturali, bisogna pur essere consapevoli che non avranno mai la stessa efficacia dell’alcol o di un disinfettante, soprattutto sui virus.

Il riciclo prima di tutto

Prima di acquistare dei costosi panni in microfibra, scovolini e spugnette abrasive, date un’occhiata a ciò che avete intorno, poiché potreste trovare tanti accessori utili alla pulizia senza dover spendere nulla.
Un esempio sono gli spazzolini da denti: possono essere utilizzati per rimuovere lo sporco tra le fughe delle piastrelle. Oppure i vecchi pennelli, con cui poter spazzare via la polvere dai bordi delle finestre e delle porte.
Le lenzuola possono diventare dei perfetti panni di cotone con cui pulire i vetri, e i calzini di spugna bucati possono essere utilizzati allo stesso modo, o come mop di ricambio per il vaporetto.

 

 

 

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